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Cronaca

Il Torino vince 2-0 in casa Udinese, decidono Zapata e Vlasic

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UDINE (ITALPRESS) – Vittoria in discesa per il Torino, che batte 2-0 a domicilio l’Udinese. A decidere la gara la rete dell’ex di giornata, Duvan Zapata, e quella in avvio di secondo tempo di Nikola Vlasic. Parte bene il Torino, che si fa subito vedere prima con la conclusione pericolosa di Okereke, deviata in corner, poi con quella di Vlasic, che dalla distanza con il sinistro colpisce il palo. Gol sfiorato dalla squadra di Juric, che riuscirà però a trovarlo al 10′, con il cross dalla destra di Vojvoda e il colpo di testa di Zapata, sfuggito alla marcatura di Bijol e preciso nell’indirizzare il pallone alle spalle di Okoye. Udinese timido nell’atteggiamento ma che si fa vedere al 25′, con la fuga di Kamara e il suo sinistro che finisce di poco largo. Opportunità per i friulani, che però soffrono le ripartenze dei granata, pericolosi poco più tardi, nuovamente con Okereke, che riesce a concludere trovando pronto Okoye in tuffo. Ad inizio ripresa l’Udinese perde una brutta palla nei pressi della propria area, con l’uscita sbagliata di Pereyra a favorire il servizio di Zapata per Vlasic, lucido a dribblare Giannetti e siglare il 2-0. I granata dominano in mezzo al campo e creano superiorità offensiva, così come accade al 73′, sempre con Zapata, che stacca ancora di testa chiamando alla respinta reattiva Okoye. Finale di partita nel quale il Torino gestisce senza particolari rischi le ultime avanzate dell’undici friulano, che – esclusa una conclusione nel recupero di Success – non riesce ad impensierire Milinkovic Savic, arrendendosi alla seconda sconfitta nelle ultime quattro partite.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Groenlandia, Stubb “Questioni tra alleati non si risolvono con le pressioni”

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HELSINKI (FINLANDIA) (ITALPRESS) – “La Finlandia ritiene che le questioni tra alleati debbano essere risolte attraverso il dialogo e regole del gioco comuni, non attraverso la pressione. Rafforzare la sicurezza artica insieme agli alleati è importante per la Finlandia. Questo è anche l’obiettivo delle operazioni in Groenlandia guidate dalla Danimarca e coordinate dagli alleati.
I paesi europei sono uniti. Sottolineiamo i principi di integrità territoriale e sovranità. Sosteniamo Danimarca e Groenlandia.
Il dialogo con gli Stati Uniti continua. I dazi danneggerebbero le relazioni transatlantiche e potrebbero innescare una spirale di disordini”. Lo afferma su X il presidente finlandese Alexander Stubb.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Cronaca

Groenlandia, Starmer “Sbagliato applicare dazi agli alleati della NATO”

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – “La nostra posizione sulla Groenlandia è molto chiara: fa parte del Regno di Danimarca e il suo futuro è una questione che riguarda i groenlandesi e i danesi. Abbiamo anche chiarito che la sicurezza dell’Artico è importante per l’intera NATO e che gli alleati dovrebbero fare di più insieme per affrontare la minaccia proveniente dalla Russia in diverse parti dell’Artico. Applicare tariffe agli alleati per tutelare la sicurezza collettiva degli alleati della NATO è completamente sbagliato. Naturalmente, ci occuperemo direttamente di questo aspetto con l’amministrazione statunitense”. Lo scrive su X il primo ministro inglese Keir Starmer.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Cronaca

Valditara “Possibile uso metal detector nelle scuole a maggior rischio”

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COLOGNO MONZESE (ITALPRESS) – “Voglio innanzitutto trasmettere la mia vicinanza ai genitori del ragazzo ucciso e la mia vicinanza anche alla scuola, a tutte le componenti: dagli studenti, ai docenti, ai presidi. Ho sentito in queste ore la preside ed era molto scossa. Quello che noi possiamo e dobbiamo fare, a mio avviso, in quelle scuole, diciamo, di maggior rischio, dove vi sono delle problematiche, è consentire al preside di installare, magari d’intesa con il prefetto, dei metal detector”. Lo afferma il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in una intervista a “4 di Sera Weekend”, in onda dalle 20.30 su Retequattro, parlando dell’accoltellamento a La Spezia di Abanoub Youssef da parte di un compagno di scuola, Zouhair Atif. Sul cosiddetto “Decreto Sicurezza”, Valditara aggiunge: “Noi vogliamo introdurre delle norme che colpiscono chi usa la violenza, che difendono i cittadini dalle aggressioni dei violenti e che ristabiliscono dei principi basilari in una società. Inviterei la sinistra ad abbandonare questi 50 anni di vecchi pregiudizi per cui è tutto repressione. Quindi il divieto è repressione, la sanzione è repressione. Abbiamo sentito dire per tanti anni ‘vietato vietarè. Il no era demonizzato, i doveri venivano marginalizzati. Una società che ci ha abituato a coltivare soltanto diritti”. Su come si può arginare il fenomeno della violenza nelle scuole, il Ministro: risponde: “Innanzitutto, impedire radicalmente che i giovani usino le armi. Poi, insistere molto sulla responsabilità, sulla maturità, su una scuola che ti aiuti ad affrontare i problemi, una scuola che ripristini il senso dell’autorità, il rispetto verso l’autorità, un altro dei valori che sono stati devastati negli ultimi 50 anni. Se noi non facciamo una vera e propria rivoluzione culturale rischiamo che il coltello non si porti più a scuola, ma comunque si porti altrove”.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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