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Cronaca

Mattarella ai tennisti azzurri “Siete stati eccezionali”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sono veramente lieto, benvenuti al Quirinale. E’ stata una stagione straordinaria con la vittoria Davis vinta per il secondo anno consecutivo. La coppa è a tre piani, quindi ci aspettiamo una terza vittoria, ma non è indispensabile subito…”. Lo ha dichiarato con un sorriso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolgendosi al presidente della Federtennis Angelo Binaghi nel suo intervento in occasione della celebrazione delle nazionali italiane di tennis femminile e maschile vincitrici del BJK Cup e della Coppa Davis. “Quest’anno la Davis è felicemente accompagnata dalla coppa femminile, un successo straordinario – ha proseguito il Capo dello Stato – Ho seguito entrambi gli eventi in modo attento e costante, complimenti davvero. Sono due successi straordinari, ma non unici: le Olimpiadi sono state un momento eccezionale con l’oro di Sara Errani e Jasmine Paolini nel doppio e il bronzo di Lorenzo Musetti nel singolo. E questo nuovo anno è iniziato bene con la vittoria di Sinner all’Australian Open, la seconda consecutiva. Complimenti”. “Siete stati eccezionali – ha dichiarato Mattarella rivolgendosi agli atleti – avete posto il tennis italiano ai vertici mondiali e al maggiore livello di popolarità e pratica nel nostro Paese: questo fa ben sperare per il futuro e per le nuove leve. Mai avremo sperato di arrivare a questi risultati: per questo voglio ringraziarvi singolarmente. Mi auguro che questa abitudine si ripeta nel tempo”. “Grazie signor presidente. Siamo orgogliosi di celebrare insieme l’Italia che vince, che trasmette messaggi positivi, che onora la nostra bandiera e fa suonare nel mondo l’Inno di Mameli – ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò. “Stavolta non abbiamo solo i Fratelli d’Italia ma anche le Sorelle d’Italia. Siamo orgogliosi di celebrare una fantastica e inedita doppietta ottenuta dal tennis italiano – ha proseguito il numero uno dello sport azzurro – L’Italia è ormai diventata una nazione leader in questo sport. Bisogna fare i complimenti alla federazione e al presidente Binaghi”. “Queste vittorie sono ancora più importanti, lo sono perchè il tennis è più importante, popolare e praticato di prima. Con i nostri dirigenti abbiamo le idee chiare, pensiamo di poter far crescere il tennis italiano ed è il nostro contributo per un paese migliore – le parole del presidente della Fitp, Angelo Binaghi, che poi si è rivolto a Mattarella – Ci manca un unico grande sogno, a maggio assieme a Sport e Salute organizzeremo una memorabile edizione degli Internazionali d’Italia. Sarebbe bellissimo vivere questa grande emozione accanto a lei”. “E’ un onore e privilegio essere al Quirinale ed è un orgoglio essere qui insieme all’Italia del tennis maschile. Abbiamo condiviso traguardi straordinari, ed è un momento storico per il nostro sport. Questi successi sono la testimonianza di cosa si può ottenere con passione e perseveranza: questo ci ha insegnato il tennis e noi promettiamo di dare tutto. E’ un giorno che porteremo sempre nel cuore”, ha assicurato Jasmine Paolini. “Per me è un’emozione grandissima, l’anno scorso ero qui in una veste leggermente diversa e grazie a questi ragazzi e ragazze ho preso l’ispirazione per tornare e portare a casa questa grande coppa – ha osservato Matteo Berrettini – Sono tante le emozioni che mi frullano nella testa ma la più grande è la felicità. E’ lo sport che ho sempre amato e grazie alla famiglia sono uscito da un momento difficile di infortuni. La cosa più importante è portare gioia ed emozione nelle case delle persone che guardano il tennis. La Davis è una competizione lunga, ma abbiamo la fortuna di avere una squadra molto competitiva, in particolare c’è un ragazzo altoatesino che ci ha aiutato un pochino…”, ha concluso scherzando il tennista romano, riferendosi a Jannik Sinner, oggi assente dopo gli sforzi per il trionfo bis agli Australian Open.
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(ITALPRESS).

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Foti “Aumentiamo le spese di difesa per rafforzare l’asse europeo”

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ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa deve prendere atto che la situazione geopolitica mondiale è cambiata enormemente da quando nacque la Nato, nel 1949”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e la Coesione, Tommaso Foti, sull’imminente vertice Nato.
Era un’alleanza in chiave antisovietica, ricorda Foti, “nasceva per difendere il blocco occidentale dalla minaccia dell’Urss, molto concreta, e andava bene sia per gli Usa che per l’Europa: grandi oneri economici per l’America ma anche basi in Europa che a loro servivano”. “Oggi – aggiunge il Ministro – per gli Usa è diventato fondamentale il teatro indo-pacifico, vista l’enorme crescita della Cina. E non solo Trump, ma anche presidenti del passato come Obama – seppur con toni e modi diversi – hanno chiesto un riequilibrio delle spese. Arrivare al 5% del Pil entro il 2035 per le spese di difesa non sarà facile perchè sembra una richiesta sproporzionata”.
“L’opinione pubblica europea, e quella italiana in particolare – evidenzia Foti -, non vede la necessità che invece è reale di rafforzare l’asse europeo della Nato. Paesi che hanno subito il comunismo o sono più vicini alla Russia sentono il problema molto di più, ma anche la Germania sta spendendo tantissimo pur avendo una situazione economica non facile. Noi veniamo da 81 anni di pace, ma è necessario capire che i tempi cambiano”.
Per quanto riguarda le forniture a Kiev, “per il 2026 è stato già deciso il contributo europeo, poi vedremo. Abbiamo sempre aiutato l’Ucraina con forniture di energia, con aiuti di uso civile, continueremo a farlo”, dichiara il Ministro.
– foto Ipa Agency –
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In migliaia a Teheran per la cerimonia funebre di Ali Khamenei

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TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Secondo giorno, a Teheran, della cerimonia di commiato in memoria dell’ex leader iraniano Ali Khamenei e di quattro membri della sua famiglia, tutti uccisi in un attacco israelo-americano il 28 febbraio. Sono migliaia le persone provenienti da diverse città dell’Iran che partecipano alle preghiere pubbliche. C’è chi si batte il petto, qualcuno piange.
Le preghiere si sono svolte nella Grande Moschea di Mosalla, dove le salme sono state deposte in bare di vetro da sabato mattina, quando è iniziata la cerimonia di commiato di due giorni.
Tre figli della defunta guida spirituale iraniana Ali Khamenei, Mostafa, Masoud e Meisam, hanno partecipato oggi per la prima volta alla cerimonia di commiato, per pregare in onore del padre. L’altro figlio di Khamenei e suo successore, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei, che non si è più visto in pubblico dopo la sua nomina, non ha partecipato nè alle preghiere nè alla cerimonia di commiato, iniziata ieri.
– foto Ipa Agency –
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Trump “Gli Usa più ricchi e forti che mai, il comunismo cancro da estirpare”

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’America è una nazione di vincenti e oggi il nostro Paese sta vincendo di nuovo”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, intervenendo dal palco del National Mall di Washington per le celebrazioni dell’Indipendenza, tracciando un bilancio trionfale dello Stato della nazione. Davanti alle migliaia di persone radunate per il 250esimo anniversario della Dichiarazione, Trump ha rivendicato con forza i risultati raggiunti, dichiarando che oggi il Paese “è più forte, libero, ricco, sicuro e orgoglioso come mai prima”.
Il presidente degli Stati Uniti è salito sul palco del National Mall accompagnato mano nella mano dalla first lady, Melania Trump.
Durante il suo discorso ha ribadito con forza il diritto dei cittadini a possedere armi, richiamando esplicitamente il Secondo emendamento della Costituzione. Le parole del presidente sono state accolte da una vera e propria ovazione da parte della platea di sostenitori presenti alle celebrazioni. “Non vogliamo i comunisti, non ne abbiamo bisogno e l’America non diventirà mai un Paese comunista”, ha sottolineato Trump, aggiungendo: “Nei quasi sei anni della mia presidenza, ho difeso con estrema fermezza il Secondo Emendamento”, che garantisce ai cittadini il diritto di possedere e portare armi. “Non l’hanno toccato affatto. Non è stato facile, ma lo abbiamo protetto e continueremo a farlo con forza e cautela. Nel corso delle generazioni, gli americani hanno combattuto, versato sangue e dato la vita non solo per garantire” i diritti della Costituzione, “ma per estenderli a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perchè siamo un unico popolo, un’unica famiglia. Lo avete dimostrato stasera, uniti sotto un’unica bandiera”. La Dichiarazione d’Indipendenza “ci insegna che siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente”, una cosa “che un comunista non direbbe mai, questo è certo”, ha aggiunto Trump, strappando prima una risata e poi un applauso del pubblico.
“La nostra ascesa a nazione più forte e potente del mondo non è stata un caso fortuito della storia”, è successo perchè “abbiamo ricostruito il nostro esercito durante il mio primo mandato. Lo abbiamo utilizzato un pò anche nel nostro… in realtà dovrei dire terzo mandato, ma non lo farò perchè non voglio polemiche. Ma lo abbiamo utilizzato e abbiamo ottenuto un successo straordinario. Guardate il Venezuela, guardate l’Iran, li abbiamo annientati, abbiamo annientato i loro eserciti”, ha detto.
“Oggi il nostro Paese sta vincendo di nuovo, come mai prima d’ora – ha sottolineato Trump -. L’America è tornata e vogliamo che rimanga grande. E lo faremo approvando il Save America Act, il che significa che tutti gli elettori dovranno mostrare un documento d’identità valido per votare. Tutti gli elettori dovranno fornire un piccolo documento chiamato prova di cittadinanza. E non ci saranno più schede elettorali per corrispondenza, salvo in caso di malattia, disabilità, dispiegamento militare o viaggio. E non ci saranno più brogli elettorali. E’ molto semplice”.
Dopo la fine del discorso di Donald Trump, durato circa 35 minuti, le bande congiunte delle forze armate Usa hanno eseguito l’inno nazionale a cui il tycoon ha assistito offrendo il saluto militare. Subito dopo è iniziato lo show: 850 mila singoli fuochi d’artificio per dare vita a uno spettacolo di 40 minuti, senza precedenti.
– foto Ipa Agency –
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