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Politica

Mattarella “In atto guerre scellerate, soltanto l’Europa può affrontare da protagonista questo tempo difficile”

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ROMA (ITALPRESS) – Le scellerate guerre in atto, le pericolose chiusure protezionistiche, che alterano il mercato, stanno producendo danni anche all’economia europee, inclusa quella italiana”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia di consegna delle insegne di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” ai Cavalieri del Lavoro nominati il 2 giugno 2025. “Contrastare le iniziative che intendono forzare il diritto internazionale e il libero commercio – ha aggiunto Mattarella – richiede di poter contare su adeguata massa critica”.

“Stiamo assistendo a conflitti e iniziative che sembrano porre pesantemente a rischio, voler fare a pezzi, l’ordine internazionale così faticosamente costruito, sulle macerie della seconda guerra mondiale. Questo ordine, sorto sulla base delle condizioni del mondo degli anni cinquanta – ha aggiunto Mattarella – va rielaborato in corrispondenza al mondo così diverso di oggi ma va preservato. Siamo ancora una volta di fronte al dilemma: come utilizzare le risorse, per distruggere o per costruire o per distruggere e poter costruire, a propria convenienza, quasi che un lungo periodo di cooperazione non avesse invece dimostrato gli importanti traguardi raggiunti da una umanità in pace. Soltanto l’Europa, nel suo insieme, ha le dimensioni per affrontare da protagonista questo tempo difficile”.

“EUROPA È NOSTRO DESTINO CHE ABBIAMO SAGGIAMENTE SCELTO”

“La responsabilità sociale appartiene a tutti, l’Europa è il nostro destino, il destino che abbiamo, saggiamente, scelto. Ben lo sanno i giovani, che si sentono cittadini europei oltre che del proprio Paese. L’Erasmus, insieme alla libera circolazione, alle regole di Schengen, è stato per tanti uno straordinario motore di incontro, di conoscenze, di crescita, di formidabile dinamismo – ha aggiunto Mattarella – a questo riguardo, desidero ricordare e rinnovare riconoscenza nei confronti di Sofia Corradi, recentemente scomparsa, che del programma Erasmus fu l’ideatrice, promuovendo una grande, efficace innovazione per il continente e per i suoi giovani”. Il capo dello Stato ha poi sottolineato che “L’innovazione è oggi, ancor più che nel passato, il cuore dell’indirizzo di un paese e di un continente. Un paese e un continente che vogliono dire la loro nel mondo, così come la sono sostenibilità ambientale e sociale”.

“ONU NON È UN SUPERFLUO ORPELLO DIPLOMATICO, FERMO DA SOSTEGNO ITALIA”

“L’ottantesimo anniversario dalla istituzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite consente di riaffermare il fermo sostegno dell’Italia al multilateralismo, di cui l’ONU, organizzazione internazionale a vocazione universale, costituisce il pilastro fondamentale”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’ottantesima Giornata delle Nazioni Unite.

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“A ottanta anni dalla sua entrata in vigore, è irrinunciabile sottolineare i valori portanti della Carta delle Nazioni Unite – articolati nei tre pilastri della pace, dello sviluppo e della tutela dei diritti umani – e riaffermare il dovere di promuoverli giorno dopo giorno, a sostegno della dignità di ogni popolo e di ogni persona – ha aggiunto il Capo dello Stato -. L’impegno italiano nelle Nazioni Unite è asse portante della politica estera del nostro Paese, in attuazione di quanto sancito dall’art. 11 della Costituzione. Credere e investire nelle Nazioni Unite implica agire per trasformare in azioni concrete il principio della solidarietà internazionale e di un ordine mondiale basato sul rispetto delle regole. Significa promuovere una logica di collaborazione e rispetto fra gli Stati, alternativa a quella della sopraffazione. Convincimenti che appaiono oggi tanto più fondati e decisivi a fronte di impellenti sfide globali e dell’allarmante diffusione di conflitti armati”.

“L’ONU non è un superfluo orpello diplomatico o foro di dibattito fine a sé stesso: da esso dipendono le sorti di una Comunità degli Stati pacificata e cooperativa, realizzando i nobili ideali di quanti ne concepirono l’istituzione dopo le immani tragedie dei due conflitti mondiali nel secolo scorso – ha concluso -. In questa prospettiva, la Repubblica Italiana rimane fortemente determinata a impegnarsi affinché l’ONU evolva in un’organizzazione sempre più capace di rispondere alle crisi e alle sfide della nostra epoca, sostenendo l’iniziativa “UN80″ avviata dal Segretario Generale e auspicando una riforma del Consiglio di Sicurezza che lo renda più rappresentativo, responsabile ed efficace”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Via libera dal Senato alla fiducia sul decreto Lavoro con 94 sì, è legge. Meloni “Con il salario giusto manteniamo gli impegni”

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ROMA (ITALPRESS) – L’Aula del Senato ha approvato la fiducia posta dal Governo sul decreto Lavoro. I voti favorevoli sono stati 94, quelli contrari 61 e gli astenuti 2. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, diventa così legge.

“Oggi il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto Lavoro. Manteniamo gli impegni presi con gli italiani: difendere chi lavora, favorire nuove occupazioni, premiare le imprese che investono sul lavoro di qualità”. Così su X il premier Giorgia Meloni. “Lo facciamo introducendo il principio del salario giusto e intervenendo sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi, incentivando le assunzioni per giovani e donne, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro, contrastando sfruttamento e caporalato digitale – prosegue –. Continuiamo a seguire una strada chiara: sostenere il lavoro, non la dipendenza dai sussidi. Creare opportunità, non assistenzialismo esasperato. Dare dignità a chi ogni giorno manda avanti questa Nazione con il proprio lavoro. Avanti così, perché il lavoro è dignità, libertà e futuro”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Alemanno esce da Rebibbia: “Il Governo non ha fatto niente sul sovraffollamento delle carceri”

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ROMA (ITALPRESS) – “Le distorsioni della giustizia finiscono tutte nel carcere” e “la sicurezza del cittadino va difesa anche correggendo queste distorsioni. La tolleranza zero deve essere contro i reati, non contro la dignità delle persone”. Lo afferma Gianni Alemanno, parlando con i giornalisti dopo essere uscito dal carcere di Rebibbia, dove ha scontato 1 anno, 5 mesi e 24 giorni di pena per la condanna nell’ambito del processo sull’inchiesta “Mondo di mezzo”. “Ne parlerò con il ministro Nordio, c’è qualcosa di profondamente sbagliato nel sistema”, ha aggiunto l’ex sindaco di Roma, che a una domanda sul Governo Meloni ha risposto: “Sul sovraffollamento delle carceri non ha fatto niente. Non c’è un solo posto in più”.

– Foto di repertorio Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Politica

Meloni “Lavoro con Usa deve tornare alla normalità, il 4 luglio a Villa Taverna il Governo ci sarà”. Sull’Iran: “Accordo complesso, ma sono ottimista”

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ROMA (ITALPRESS) –  “Mi auguro e credo di no. Non vedo contraccolpi. I rapporti vanno bene sia a livello istituzionale che economico”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata da Maurizio Belpietro a “Il giorno de La Verità”, rispondendo a una domanda sulle recenti polemiche con Donald Trump e su possibili contraccolpi nei rapporti con gli Usa. “La cooperazione con gli Stati Uniti è talmente solida che non dipende da una polemica social. Dobbiamo riportare i termini della politica estera alla profondità in cui devono stare. La politica estera non è Temptation Island, tanto per stare ai meme che giravano…”, ha aggiunto. “Sono rimasta sinceramente colpita. Ho letto le varie ricostruzioni che sono state fatte, ma non so dire se sono vere. Non intendo continuare ad alimentare questo confronto, penso che il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti debba tornare alla sua normalità”, ha spiegato.

“Ritengo che il ministro Tajani nell’immediato abbia fatto bene ad annullare la sua missione” negli Stati Uniti, “per dare un segnale, ma una volta che il messaggio passa non c’è bisogno di andare oltre. A Villa Taverna in occasione del 4 luglio il Governo sarà presente, anche per rispetto verso l’ambasciatore Fertitta, che lavora molto per mantenere saldi i rapporti tra Italia e Stati Uniti“, ha affermato la premier.

Sulla situazione in Medio Oriente: “L’accordo è molto complesso, rimango ottimista, ma non è un ottimismo statico, richiede impegno e l’Italia intende fare la sua parte. Non possiamo consentire che l’Iran abbia armi nucleari. Nessun paese della regione può e deve sentirsi minacciato, vale per Israele ma anche per i Paesi del Golfo. E c”è il tema della libertà di navigazione, che è una grandissima questione. Non possiamo consentire un pedaggio sullo Stretto di Hormuz. Sarebbe usato come un’arma”, ha sottolineato Meloni. Il Libano per noi è fondamentale, l’Italia ha una storia di lavoro e impegno in prima linea. Esiste oggi un negoziato parallelo diretto tra Libano e Israele, e anche questo è un quadrante su cui l’Italia può giocare un ruolo di primo piano. È un tema di cui intendo discutere con Macron al vertice intergovernativo di giovedì, Italia e Francia possono lavorare insieme”, ha concluso.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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