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Cronaca

Pioli “Con il Porto decisiva, a Roma vinto con merito”

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MILANO (ITALPRESS) – “Purtroppo in Champions non siamo riusciti ancora a regalare ai tifosi le soddisfazioni che meritano, domani abbiamo l’opportunità di farlo”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia del match di Champions League contro il Porto. “Non dobbiamo pensare alle prossime partite, ma a quella di domani, ci crediamo e pensiamo di poter interrompere questa striscia negativa che abbiamo in Champions – ha aggiunto Pioli -. Nelle prime due partite meritavamo di più, ma ormai è andata, sentiamo di non meritare quello 0 in classifica e domani possiamo dimostrarlo. Siamo sempre stati bravi a imparare dai nostri errori, all’andata con il Porto abbiamo sbagliato, domani servirà grande concentrazione. Non pensiamo alla partita di domenica prossima, siamo concentrati su una squadra forte e che sta bene come il Porto”, dice il tecnico rossonero riferendosi al derby con l’Inter nel prossimo turno di campionato.
“Il Porto è una squadra forte, ha giocatori offensivi di qualità e velocità, dobbiamo essere molto lucidi cercando di non sbagliare le cose semplici e di essere propositivi e pericolosi, perchè abbiamo la qualità per fare gol”. Nei giorni scorsi, intanto, sono arrivati ancora i complimenti da parte dal responsabile dell’area tecnica del club, Paolo Maldini, che ha definito Pioli l’artefice della rinascita rossonera. “Quando viene riconosciuto il tuo lavoro, la professionalità, la serietà e la qualità di quel che fai è molto importante – ha spiegato l’allenatore -. Sono molto contento del rapporto che ho con il mio club e i miei dirigenti e siamo tutti convinti di poter continuare a lavorare bene insieme”. Si torna sul successo di domenica scorsa all’Olimpico contro i giallorossi. “A Roma abbiamo vinto perchè abbiamo giocato meglio e abbiamo perso a Oporto perchè abbiamo giocato peggio, penso a questo e non ad altre situazioni che non posso controllare”, taglia corto Pioli sulle polemiche successive alla gara vinta domenica all’Olimpico contro i giallorossi di Mourinho. “Ho analizzato con la squadra la partita, l’opinione che hanno da fuori non ci interessa molto, non possiamo perdere energie su altre situazioni”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Morto lo scrittore Vittorio Messori, aveva 84 anni

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BRESCIA (ITALPRESS) – Si è spento nella sua casa a Desenzano del Garda, nel Bresciano, lo scrittore e giornalista Vittorio Messori. Aveva 84 anni. Con il libro “Ipotesi di Gesù” del 1976 portò il cristianesimo al centro del dibattito culturale anche internazionale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Incidente stradale nella notte a Milano, morto un motociclista di 19 anni

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MILANO (ITALPRESS) – Incidente mortale, la notte scorsa, nei pressi di piazza Prealpi, a Milano. La vittima è un giovane motociclista di 19 anni. Era in sella ad una moto Honda SH 125, che si è scontrata con una Citroen C3, condotta da una ragazza anche lei 19enne, rimasta illesa. Il motociclista in codice rosso è stato trasportato all’ospedale Niguarda, dove è deceduto poco dopo. Indagini sono in corso per ricostruire la dinamica del sinistro ed eventuali responsabilità.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Vescovi siciliani, monsignor Raspanti “Costruire fraternità e pace”

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ACIREALE (CATANIA) (ITALPRESS) – La Pasqua 2026 si apre con uno sguardo realistico e, al tempo stesso, carico di speranza. E’ questo il cuore del messaggio pasquale che monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, ha consegnato ai fedeli della diocesi.
«La Pasqua quest’anno ci coglie tra amarezza, fiducia e speranza», esordisce il presule, sottolineando come il contesto attuale sia segnato da una profonda inquietudine. L’amarezza nasce dalle tante violenze che continuano a riempire le cronache quotidiane: «le uccisioni, le guerre e le stragi continuano a essere sulle prime pagine dei giornali», segno che «la vicenda di Gesù si ripete sempre, continuamente». Il vescovo evidenzia come il male, la menzogna e l’ingiustizia tentino ancora oggi di soffocare la verità, la giustizia e l’innocenza, richiamando direttamente la passione di Cristo.
Accanto a questo scenario, tuttavia, si apre uno spazio di fiducia e speranza. «Gesù è salvezza», afferma monsignor Raspanti, ricordando il significato stesso del nome di Gesù: «Dio salva». Una salvezza che si manifesta nella morte e risurrezione e che invita i credenti a «guardare in alto», verso «la luce del giorno di Pasqua». Una luce che non riguarda soltanto la vita eterna, ma che diventa anche possibilità concreta di costruire, già nel presente, «fraternità, amicizia e dialogo».
Nel suo messaggio, il vescovo richiama inoltre l’attenzione sulla difficile situazione geopolitica mondiale, invitando a riscoprire il valore della fratellanza tra i popoli come unica via autentica per la pace. «La vera fratellanza è ciò che la guerra vorrebbe uccidere e distruggere», ammonisce, esortando i cristiani a continuare a credervi e a testimoniarla ogni giorno, sostenuti dalla forza dello Spirito Santo.
Il messaggio si conclude con un invito semplice ma incisivo, che richiama le parole del Vangelo: «Beati gli operatori di pace». Un monito che, nel tempo presente segnato da conflitti e divisioni, diventa un impegno concreto per tutti i credenti e per ogni uomo di buona volontà.
– foto ufficio stampa Arcidiocesi di Acireale –
(ITALPRESS).

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