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Cronaca

Covid, 4.197 nuovi casi 38 decessi e tasso positività a 1,7%

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ROMA (ITALPRESS) – Secondo i dati del bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi in Italia sono 4.197, rispetto ai 5.822 di ieri. I tamponi processati sono 249.115 che portano il tasso di positività all’1,7%. Oggi si registrano 38 decessi (ieri erano 26). I guariti sono 2.727 mentre per gli attualmente positivi si registra un incremento di 1.788 unità per un totale di 98.775. Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari, sono 3.362 i degenti mentre in terapia intensiva i pazienti sono 415 con 35 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 94.998 persone. L’Emilia-Romagna è la prima regione per numero di contagi (536), seguita da Lazio (449) e Friuli Venezia Giulia (438). La Regione Abruzzo comunica che sono stati eliminati due casi dei giorni passati in quanto uno già segnalato da altra regione e l’altro non paziente Covid. La Regione Campania comunica che a seguito delle verifiche quotidiane, un decesso registrato oggi risale al 2 novembre. La Regione Friuli Venezia Giulia comunica che il totale dei casi positivi è stato ridotto di 2 a seguito di due test antigenici non confermati dai successivi tamponi molecolari. La Regione Sicilia comunica che in seguito alla verifica sui sistemi informatici da parte dell’Asp di Messina, sul numero complessivo dei tamponi molecolari comunicati oggi, 3.722 sono relativi a periodi precedenti. Sul numero complessivo dei casi confermati comunicati oggi, 354 sono relativi a periodi precedenti al 5 novembre. La Regione Veneto comunica che nel valore “Isolamento domiciliare” di ieri è stato riportato più 6 (12.375 anzichè 12.369) in quanto soggetti positivi che per mero errore materiale sono stati registrati come deceduti.
(ITALPRESS).

Cronaca

Mattarella “Nel Tricolore si riconosce la nostra comunità nazionale”

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ROMA (ITALPRESS) – “Ricorre oggi il 229° anniversario della nascita del Tricolore, simbolo della nostra Patria. Il Tricolore ha sventolato con la spinta dei venti rivoluzionari nella Repubblica Cispadana, nel 1797. Attraversando successivamente l’epopea risorgimentale, divenne nel 1861 la Bandiera del Regno d’Italia. Scelto dai Costituenti come vessillo del nuovo Stato, incarna oggi gli alti valori indicati dalla Carta costituzionale: unità, libertà, democrazia e coesione sociale del Paese”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Emblema della Repubblica, è elemento che contraddistingue in ogni luogo e in ogni ambito, dalle missioni di pace delle nostre Forze Armate alle sedi diplomatiche all’estero, alle competizioni sportive, l’identità italiana – prosegue il capo dello Stato -. Tutti gli italiani guardano con amore e rispetto alla nostra Bandiera: in essa si riflettono la nostra storia comune e le fondamenta della nostra civiltà, in essa si riconosce la nostra comunità nazionale. Viva il Tricolore, viva la Repubblica”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Meloni “Nel giorno del Tricolore rendiamo onore alla nostra Patria”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Tricolore rappresenta la nostra Storia, impressa nelle gesta di chi, molto prima di noi, ha combattuto con ardimento per quei valori fondanti la Costituzione, di cui la nostra Bandiera è espressione. Oggi, nella Giornata del Tricolore, rendiamo onore alla nostra Patria e a quell’unità nazionale conquistata con sacrificio e fedeltà”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Dybala ispira, Ferguson e Dovbyk firmano il 2-0 della Roma a Lecce

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LECCE (ITALPRESS) – La Roma batte il Lecce, si mette alle spalle lo stop di Bergamo e trova la prima vittoria del 2026. Al Via del Mare, i giallorossi superano per 2-0 la formazione di casa e tornano al quarto posto in classifica a quota 36 punti, anche se con due partite in più rispetto alla capolista Inter (39 punti), a Milan (38) e Napoli (37). Il Lecce rimane invece in sedicesima piazza, a +5 sul terzetto formato da Fiorentina, Verona e Pisa in zona retrocessione. Gasperini arriva in Salento con una forte emergenza in difesa. Mancano Mancini, Hermoso e Ndicka, mentre Rensch non sta benissimo e va in panchina. Davanti a Svilar ci sono dunque Celik, Ziolkowski e Ghilardi, che al 2′ rischia tantissimo con un retropassaggio. Dopo qualche minuto di studio, la Roma prende campo e inizia a impensierire i padroni di casa. Il pallone passa sempre tra i piedi di Dybala: prima un passaggio per Wesley intercettato da Gallo, poi un cross che mette i brividi al Lecce. Al 14′, è sempre la Joya a ricevere da Cristante a 20 metri dalla porta, trovando un passaggio smarcante per Ferguson, che dal limite lascia partire un rasoterra e trafigge Falcone: 0-1.
Il Lecce prova a reagire, ma senza davvero far paura alla retroguardia ospite. Al 38′ sugli sviluppi di un corner guadagnato da El Shaarawy, Pisilli sigla il raddoppio ma in fuorigioco, mentre poco dopo Ferguson si vede negare la doppietta da Falcone. Del Rosso prova a scuotere i suoi con un cambio: fuori l’ammonito Banda, dentro N’Dri. Il subentrato nei salentini comincia subito a martellare sulla destra. Poco dopo fa il suo ingresso anche Pierotti, ed è proprio lui poco dopo a sprecare un assist di N’Dri, colpendo male a pochi metri dall’area e mandando la sfera sul fondo. Nella seconda metà della ripresa, la Roma riprende campo e trova il raddoppio con Dovbyk, che aveva preso il posto di Ferguson poco prima: sugli sviluppi di un angolo, la palla arriva a Pisilli, che la rimette in mezzo dove l’ucraino è lesto a deviare in rete per il 2-0 finale.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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