Seguici sui social

Lombardia

V.O.S. IMPEGNATA NELL’ACCOGLIENZA DI TRE FAMIGLIE UCRAINE IN OLTREPO

Pubblicato

-

Il dramma dell’Ucraina è sotto gli occhi di tutti, fatto di guerra, distruzione, morti, feriti e profughi. Le prime famiglie, dopo essere fuggite dai luoghi martoriati del conflitto, sono arrivate anche in Italia: tre quelle sistemate in queste ultime ore in provincia di Pavia grazie al coordinamento della Prefettura di Pavia e l’impegno dei volontari di V.O.S., Voghera Oltrepo Solidale. In un caso c’è anche un bambino ammalato di tumore e la Prefettura ha già disposto il ricovero presso il Policlinico S. Matteo di Pavia, oltre a prendersi cura della famiglia, assicurando vitto e alloggio. Ora i bisogni aumentano ed è per questo che V.O.S. si è già fatta carico dell’acquisto di materiale sanitario da inviare alle associazioni umanitarie presenti in Ucraina e al confine romeno, tramite un punto raccolta nel Pavese. Altro materiale verrà donato dai cittadini che si recheranno presso la parafarmacia Plana di via Plana a Voghera e potranno acquistare articoli sanitari da inviare a metà settimana nelle zone di guerra. Senza dimenticare le famiglie appena arrivate in provincia di Pavia, alle quali viene garantito il pacco alimentare e tutto il fabbisogno necessario. Nel frattempo la onlus oltrepadana sta anche dando vita ad una sezione Green, con l’ingresso di tre giovani che andranno a limitare lo spreco alimentare, ritirando frutta, verdura, pane e invenduto in alcuni negozi e supermercati della zona. Ed entro il 26 Marzo verranno anche piazzate tre nuove pedane per diversamente abili in due negozi del centro di Voghera che ne hanno fatto richiesta, grazie ad alcune donazioni raccolte, tra cui la ditta Balma Capoduri. Infine si sta già pensando alla spesa solidale per le feste pasquali e anche qui, in collaborazione con il CAV, si raccolgono cibi a lunga scadenza per le famiglie bisognose del territorio. “Proseguiamo con il nostro impegno e lo ampliamo con questa nuova emergenza umanitaria – spiega Michela Montagnoli, Presidente di V.O.S. -. Vogliamo tendere la mano a tutti coloro che versano in condizioni difficili, partendo dall’accoglienza di chi fugge dalla guerra, per garantire tutto il supporto possibile”. Per dare una mano a chi ha più bisogno ricordate che il numero telefonico di V.O.S. è 340.9557691, la mail è vogherasolidale@gmail.com. Alla stessa mail si può fare riferimento anche donando tramite paypal.

Cronaca

La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

Pubblicato

-

A Pavia il colore delle strisce cambia, ma a pagare saranno sempre gli stessi. Circa 700 posti auto nella zona ovest della città, soprattutto attorno alla stazione ferroviaria, stanno passando da bianchi a blu. Da ottobre, quindi, lasciare l’auto in sosta costerà come in centro.

Una decisione che rischia di trasformarsi nell’ennesima tassa indiretta a carico di pendolari, lavoratori, studenti e persone che ogni giorno devono raggiungere il Policlinico San Matteo. Persone che spesso non utilizzano l’auto per comodità, ma perché non hanno alternative efficienti o compatibili con gli orari di lavoro e delle visite mediche.

In Consiglio comunale la consigliera della Lega Eugenia Marchetti ha contestato il provvedimento, sottolineando come non tutti possano spostarsi con mezzi diversi dall’automobile. I primi trenta minuti di sosta saranno gratuiti, ma si tratta di una concessione limitata che difficilmente risolverà il problema di chi deve lasciare la macchina per diverse ore.

A sollevare un altro dubbio è stato Nicola Niutta di Fratelli d’Italia. In via Cazzamali, infatti, le strisce blu sarebbero state realizzate sopra stalli bianchi tracciati da pochissimo tempo. Una situazione che, secondo il consigliere, potrebbe persino configurare un danno erariale. Come se non bastasse, in alcune strade gli spazi disegnati risultano troppo stretti rispetto alle dimensioni delle automobili moderne.

Advertisement

L’assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che la riorganizzazione era stata decisa da oltre un anno per tutelare i residenti, che oggi faticano a trovare posto a causa delle auto di pendolari, universitari e utenti del San Matteo. I residenti senza box potranno acquistare un pass annuale, mentre per i pendolari vengono indicati come alternativa i parcheggi gratuiti di via Flarer, via Aselli e via Moruzzi, oltre alla futura area dell’ex Neca vicino a via Bricchetti.

L’assessora ha assicurato che, qualora il sistema non funzionasse, saranno introdotte modifiche. Ma intanto la certezza è una sola: da ottobre centinaia di posti gratuiti spariranno e la sosta diventerà una nuova voce di spesa quotidiana.

Dal primo al 30 agosto gli stalli blu gestiti da Asm saranno gratuiti. Una parentesi estiva che non riguarda però i parcheggi affidati ai privati in viale Cesare Battisti, nelle vie Trieste, Fabio Filzi e Monti, in piazza Ghislieri, nella zona del Ticinello e al San Matteo.

La questione non è soltanto mettere ordine nelle strade. Una città dovrebbe prima offrire parcheggi scambiatori adeguati, trasporti pubblici frequenti e alternative realmente praticabili. Solo dopo potrebbe chiedere ai cittadini di lasciare l’auto. Fare il contrario significa partire dal pagamento e rimandare le soluzioni.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Advertisement

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Turista disperso nel lago di Como, si era tuffato per salvare il figlio

Pubblicato

-

COMO (ITALPRESS) – Turista disperso nelle acque del lago di Como, all’altezza di Menaggio. Un uomo, un olandese di 45 anni, che si trovava in barca con i figli, si è tuffato quando ha visto uno di loro, un 16enne, in acqua in difficoltà. L’imbarcazione pare si sia allontanata per via della corrente. Il giovane è stato aiutato da un’altra persona, mentre il padre si è inabissato. Sul posto i vigili del fuoco e i sommozzatori.

-Foto di repertorio www.pexels.com-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Duplice omicidio davanti ad un tempio nel Bergamasco, un uomo arrestato nel Regno Unito / Video

Pubblicato

-

BERGAMO (ITALPRESS) – È stato arrestato a Birmingham, nel Regno Unito, un cittadino indiano di 29 anni indagato per il duplice omicidio di Singh Rajinder, 47 anni, e Singh Gurmit, 48, e per il tentato omicidio di S.S. L’uomo era destinatario di un mandato di arresto emesso dal gip del Tribunale di Bergamo su richiesta della Procura della Repubblica.

I fatti risalgono alla notte del 17 aprile scorso, quando le due vittime, originarie del Punjab e residenti da tempo in Italia, furono raggiunte da numerosi colpi di pistola sparati a distanza ravvicinata davanti ai cancelli di centro culturale sikh di Covo, dove erano in corso i preparativi per una festa. Singh Rajinder fu raggiunto da sette proiettili, Singh Gurmit da sei.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri del Nucleo investigativo di Bergamo, l’autore della sparatoria sarebbe arrivato sul posto con la sua auto e, dopo essersi avvicinato alle persone presenti davanti al tempio, avrebbe aperto il fuoco contro le due vittime, indirizzando l’azione anche contro una terza persona.

Si sarebbe poi allontanato, abbandonando la vettura lungo la strada provinciale 198. Le indagini, coordinate dalla Procura di Bergamo, si sono concentrate sull’analisi delle immagini di videosorveglianza, sulle testimonianze e su perquisizioni e accertamenti.

Advertisement

Secondo gli investigatori “gli elementi raccolti avrebbero ricondotto il fatto a forti contrasti maturati nella comunità per il controllo della gestione del centro culturale di Covo”. Gli investigatori hanno ricostruito la fuga dell’indagato, che avrebbe lasciato l’Italia trovando rifugio prima in Francia e poi nel Regno Unito. La localizzazione e l’arresto sono stati resi possibili dalla collaborazione tra le autorità giudiziarie e le forze di polizia italiane e britanniche. L

‘uomo è stato individuato a Birmingham e arrestato il 23 luglio. Resta a disposizione dell’autorità giudiziaria britannica, in attesa della definizione della procedura per la consegna all’Italia. Le indagini proseguono per individuare eventuali individui che lo avrebbero aiutato a lasciare il territorio nazionale e a trasferirsi nel Regno Unito.

IL VIDEO

-Foto screenshot video Carabinieri-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.