Seguici sui social

Cronaca

Debutta la nuova Alfa Romeo Tonale

Pubblicato

-

PALERMO (ITALPRESS) – Dopo 15.000 ore di simulazioni al computer e 4 milioni di chilometri percorsi nelle condizioni più estreme debutta Alfa Romeo Tonale, prima C-Suv elettrificata del marchio, pietra miliare che porterà al 2027 l’intera gamma ad emissioni zero. Nel 2023 arriverà la Tonale Plug in hybrid, che produrrà il 40% in meno di Co2 rispetto alla Stelvio e alla Giulia. Una sfida che la Casa ha voluto lanciare per la presentazione del nuovo Suv proprio a Como, patria di Alessandro Volta, inventore della “pila”, da cui tutto ebbe inizio. Il design è inconfondibile, dalla marcata personalità. Il frontale accattivante con i fari full led con sistema adattivo, le finiture nere e cromate, i cerchi grigi e personalizzati da 20″ e pinze rosse fisse by Brembo. Ampio spazio per i passeggeri all’interno, posizione di guida rialzata, cruscotto con il tipico binocolo Alfa. I due grandi schermi Full TFT, con una dimensione totale di 22,5″, rappresentano il “best in class” nel segmento. Connettività ai massimi livelli ed un sistema di infotainment completamente nuovo, disegnato per offrire aggiornamenti “over the air” e integrazione con Amazon Alexa. Climatizzatore bi-zona, sedili anteriori ventilati e riscaldati, impianto audio Harman Kardon con 14 altoparlanti, insonorizzazione perfetta. Molto apprezzato il pad di ricarica elettrica wireless per il cellulare ed il portellone posteriore elettrico.
La prova su strada ci trasmette il carattere della Tonale: lo sterzo è diretto, ai vertici del segmento, le palette per il cambio marcia, in alluminio, sono solidali al piantone dello sterzo. Posizionando il selettore di guida Alfa D.N.A. su Dynamic la risposta del volante è ancora più specifica così come la calibrazione dell’acceleratore, della gestione del cambio e dei controlli di stabilità. In Natural la gestione del compromesso di utilizzo tra motore elettrico e motore termico è automatica e permette l’ottimizzazione tra risparmio energetico e prestazioni. In Advance Efficienty si ottiene la massima efficienza energetica. La frenata è impeccabile grazie ai dischi anteriori autoventilati e pieni al posteriore. La trazione anteriore offre sull’allestimento Veloce le sospensioni attive con smorzamento a controllo elettronico. Tonale prevede quattro allestimenti : la configurazione Hybrid con motore 1.5 cc, 4 cilindri da 130 Cv, sulle versioni Super, entry level, e Sprint o quella da 160 Cv su Ti, elegante e distintiva, e Veloce, il massimo della sportività. Motorizzazioni ordinabili anche in Speciale, l’esclusiva versione di lancio ricca di contenuti tecnologici e di connettività.
Tutte sono abbinate alla nuova trasmissione automatica a doppia frizione e a sette marce nella quale è integrato un motore elettrico “P2” 48V da 15 kW e 55 Nm. La batteria agli ioni di litio di seconda generazione molto performante è stata scelta per massimizzare prestazioni ed efficienza. Tonale è equipaggiata con i nuovi sistemi di assistenza alla guida di secondo livello, in particolare combina i sistemi Cruise Control e Lane Centering grazie alla telecamera frontale che monitora tutto ciò che avviene intorno alla vettura. Arriverà a giugno nelle concessionarie, ma sono state già registrate 4200 prenotazioni e definiti 1200 contratti.
– foto ufficio stampa Stellantis –
(ITALPRESS).

Cronaca

Foti “Aumentiamo le spese di difesa per rafforzare l’asse europeo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa deve prendere atto che la situazione geopolitica mondiale è cambiata enormemente da quando nacque la Nato, nel 1949”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e la Coesione, Tommaso Foti, sull’imminente vertice Nato.
Era un’alleanza in chiave antisovietica, ricorda Foti, “nasceva per difendere il blocco occidentale dalla minaccia dell’Urss, molto concreta, e andava bene sia per gli Usa che per l’Europa: grandi oneri economici per l’America ma anche basi in Europa che a loro servivano”. “Oggi – aggiunge il Ministro – per gli Usa è diventato fondamentale il teatro indo-pacifico, vista l’enorme crescita della Cina. E non solo Trump, ma anche presidenti del passato come Obama – seppur con toni e modi diversi – hanno chiesto un riequilibrio delle spese. Arrivare al 5% del Pil entro il 2035 per le spese di difesa non sarà facile perchè sembra una richiesta sproporzionata”.
“L’opinione pubblica europea, e quella italiana in particolare – evidenzia Foti -, non vede la necessità che invece è reale di rafforzare l’asse europeo della Nato. Paesi che hanno subito il comunismo o sono più vicini alla Russia sentono il problema molto di più, ma anche la Germania sta spendendo tantissimo pur avendo una situazione economica non facile. Noi veniamo da 81 anni di pace, ma è necessario capire che i tempi cambiano”.
Per quanto riguarda le forniture a Kiev, “per il 2026 è stato già deciso il contributo europeo, poi vedremo. Abbiamo sempre aiutato l’Ucraina con forniture di energia, con aiuti di uso civile, continueremo a farlo”, dichiara il Ministro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

In migliaia a Teheran per la cerimonia funebre di Ali Khamenei

Pubblicato

-

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Secondo giorno, a Teheran, della cerimonia di commiato in memoria dell’ex leader iraniano Ali Khamenei e di quattro membri della sua famiglia, tutti uccisi in un attacco israelo-americano il 28 febbraio. Sono migliaia le persone provenienti da diverse città dell’Iran che partecipano alle preghiere pubbliche. C’è chi si batte il petto, qualcuno piange.
Le preghiere si sono svolte nella Grande Moschea di Mosalla, dove le salme sono state deposte in bare di vetro da sabato mattina, quando è iniziata la cerimonia di commiato di due giorni.
Tre figli della defunta guida spirituale iraniana Ali Khamenei, Mostafa, Masoud e Meisam, hanno partecipato oggi per la prima volta alla cerimonia di commiato, per pregare in onore del padre. L’altro figlio di Khamenei e suo successore, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei, che non si è più visto in pubblico dopo la sua nomina, non ha partecipato nè alle preghiere nè alla cerimonia di commiato, iniziata ieri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Trump “Gli Usa più ricchi e forti che mai, il comunismo cancro da estirpare”

Pubblicato

-

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’America è una nazione di vincenti e oggi il nostro Paese sta vincendo di nuovo”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, intervenendo dal palco del National Mall di Washington per le celebrazioni dell’Indipendenza, tracciando un bilancio trionfale dello Stato della nazione. Davanti alle migliaia di persone radunate per il 250esimo anniversario della Dichiarazione, Trump ha rivendicato con forza i risultati raggiunti, dichiarando che oggi il Paese “è più forte, libero, ricco, sicuro e orgoglioso come mai prima”.
Il presidente degli Stati Uniti è salito sul palco del National Mall accompagnato mano nella mano dalla first lady, Melania Trump.
Durante il suo discorso ha ribadito con forza il diritto dei cittadini a possedere armi, richiamando esplicitamente il Secondo emendamento della Costituzione. Le parole del presidente sono state accolte da una vera e propria ovazione da parte della platea di sostenitori presenti alle celebrazioni. “Non vogliamo i comunisti, non ne abbiamo bisogno e l’America non diventirà mai un Paese comunista”, ha sottolineato Trump, aggiungendo: “Nei quasi sei anni della mia presidenza, ho difeso con estrema fermezza il Secondo Emendamento”, che garantisce ai cittadini il diritto di possedere e portare armi. “Non l’hanno toccato affatto. Non è stato facile, ma lo abbiamo protetto e continueremo a farlo con forza e cautela. Nel corso delle generazioni, gli americani hanno combattuto, versato sangue e dato la vita non solo per garantire” i diritti della Costituzione, “ma per estenderli a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perchè siamo un unico popolo, un’unica famiglia. Lo avete dimostrato stasera, uniti sotto un’unica bandiera”. La Dichiarazione d’Indipendenza “ci insegna che siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente”, una cosa “che un comunista non direbbe mai, questo è certo”, ha aggiunto Trump, strappando prima una risata e poi un applauso del pubblico.
“La nostra ascesa a nazione più forte e potente del mondo non è stata un caso fortuito della storia”, è successo perchè “abbiamo ricostruito il nostro esercito durante il mio primo mandato. Lo abbiamo utilizzato un pò anche nel nostro… in realtà dovrei dire terzo mandato, ma non lo farò perchè non voglio polemiche. Ma lo abbiamo utilizzato e abbiamo ottenuto un successo straordinario. Guardate il Venezuela, guardate l’Iran, li abbiamo annientati, abbiamo annientato i loro eserciti”, ha detto.
“Oggi il nostro Paese sta vincendo di nuovo, come mai prima d’ora – ha sottolineato Trump -. L’America è tornata e vogliamo che rimanga grande. E lo faremo approvando il Save America Act, il che significa che tutti gli elettori dovranno mostrare un documento d’identità valido per votare. Tutti gli elettori dovranno fornire un piccolo documento chiamato prova di cittadinanza. E non ci saranno più schede elettorali per corrispondenza, salvo in caso di malattia, disabilità, dispiegamento militare o viaggio. E non ci saranno più brogli elettorali. E’ molto semplice”.
Dopo la fine del discorso di Donald Trump, durato circa 35 minuti, le bande congiunte delle forze armate Usa hanno eseguito l’inno nazionale a cui il tycoon ha assistito offrendo il saluto militare. Subito dopo è iniziato lo show: 850 mila singoli fuochi d’artificio per dare vita a uno spettacolo di 40 minuti, senza precedenti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.