Si è svolta nella splendida cornice del “Golf Club di Salice Terme” la finalissima di “Stella della Moda”, evento nazionale giunto alle 7° edizione.
Una lunga serata ricca di sorprese e soprattutto di bellezza, accompagnata da una cena di gala, quella che ha visto protagoniste le 20 finaliste di “Stella della Moda”. Stelle guidate e scelte da Simona Merli, ex modella, responsabile casting e “mamma” adottiva di tutte le ragazze, che ha seguito sfilata dopo sfilata le giovani aspiranti delle passerelle venute da Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, donando loro preziosi consigli e aiutandole nel portamento formandole per la finale, con l’aiuto delle assistenti Francesca Ragno e Debora Civardi per i cambi e le acconciature. Sfilando a bordo vasca, le ragazze hanno esibito fisici e vestiti da sogno, accompagnate da musica dance e da Leo Bosi, mattatore della serata, che ha saputo mettere a proprio agio le future modelle. Presenti in giuria il Patron dell’evento nazionale, Marco Campanella, che ha premiato la Stella della Moda 2022, la diciasettenne Alessandra Baldi, definita già da qualche addetto ai lavori come la nuova Cristina Chiabotto, la quale evidentemente emozionata, ha ritirato la fascia che la porterà a Lloret de Mar a fine agosto. Tanti ospiti speciali, dalla famiglia Mesina, proprietari della location, al sindaco di Godiasco Salice Terme Fabio Riva che, assieme al Patron, ha premiato la vincitrice. Non solo la serata di Alessandra, altre fasce e premi sono stati consegnati, la fascia Eleganza è stata vinta da Alessia Cardinale, fascia Fotogenia a Federica Tacchella, fascia Bellezza per Michela Formaini. Premi speciali inoltre sono stati assegnati da “Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24” a Chiara Antonucci per uno stage con conduzione televisiva, mentre a Chiara Cappellari è stato assegnato il premio “Buono Tattoo by Dago Jung Tattoo Studio” buono per un tatuaggio assegnato dal tatuatore Dago Burgio.
L’incontro con Don Franco Tassone, parroco del SS.mo Salvatore e della Chiesa del Sacro Cuore a Pavia. Sacerdote da sempre a fianco degli ultimi, è responsabile della Caritas Pavese e per anni ha guidato la Casa del Giovane, allievo del venerabile Don Enzo Boschetti.
La Voce Pavese – Rapina a Pavia, ti entrano in casa con l’ascia perché rischiano troppo poco
Un’ora di paura nella notte per un artigiano in pensione di Pavia, vittima di una violenta rapina nella sua abitazione di via Motta San Damiano. Tre uomini incappucciati hanno fatto irruzione nella villa poco dopo le 22 di venerdì, minacciando e picchiando il proprietario di casa nel tentativo di farsi consegnare denaro e gioielli.
La vittima è Walter Piacentini, 62 anni, vedovo, che vive da solo con il suo cane. Sabato mattina l’uomo era ancora sotto shock mentre nella sua abitazione lavoravano gli agenti della polizia scientifica e della squadra mobile, impegnati nei rilievi e nelle indagini per identificare i responsabili.
«Ho avuto paura di morire», racconta con voce ancora provata. Secondo la ricostruzione, i tre malviventi hanno forzato una finestra della villa e, una volta entrati, hanno abbattuto due porte interne. Piacentini dormiva quando si è trovato davanti i rapinatori, armati di coltelli e di un’ascia.
I banditi hanno subito chiesto le chiavi della cassaforte, convinti di trovare denaro e preziosi. Ma la cassaforte era vuota: i gioielli di famiglia erano stati affidati alla figlia dell’uomo che vive a Torino. A quel punto i rapinatori hanno tirato fuori un piccolo flessibile e hanno tagliato lo sportello della cassaforte, scoprendo però che non c’era nulla.
La scoperta ha scatenato la violenza. Uno degli aggressori ha spinto il pensionato a terra e lo ha colpito con pugni, continuando a chiedere dove fosse una seconda cassaforte che però non esisteva. Alla fine i rapinatori si sono accontentati del portafoglio dell’uomo, che conteneva meno di cento euro.
Prima di fuggire lo hanno rinchiuso in bagno, intimandogli di contare fino a cento prima di uscire. I tre si sono poi allontanati in auto in direzione Belgioioso.
Piacentini ha atteso qualche istante, poi è riuscito a uscire dalla finestra e a chiedere aiuto al vicino di casa che ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenute le pattuglie della squadra volante della questura e gli investigatori della squadra mobile, insieme a un’ambulanza del 118.
L’uomo, dolorante e molto scosso, ha preferito non recarsi in ospedale. «Mi hanno misurato la pressione e dato dei farmaci per calmarmi», spiega. «Ma dimenticare quelle voci non sarà facile».
Secondo quanto riferito dalla vittima, i rapinatori parlavano tra loro in una lingua che sembrava dell’Est Europa mentre con lui si esprimevano in un italiano incerto. Le indagini della polizia sono in corso per risalire ai responsabili della brutale aggressione.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.