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Cronaca

CAMBIO AL VERTICE DI FORZA ITALIA VOGHERA, MARINA AZZARETTI NEO COMMISSARIO

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Cambio al vertice di Forza Italia Voghera. Ieri sera Marina Azzaretti, già capogruppo consiliare degli azzurri, è stata nominata nuovo commissario cittadino di Forza Italia. Andrea Itraloni, reggente da alcuni mesi, le ha passato serenamente il testimone
“Conto sul collegiale appoggio di iscritti e simpatizzanti sul loro sostegno e sulla loro collaborazione perché dobbiamo lavorare insieme – commenta Azzaretti -. Solo insieme possiamo farcela, rilanciare i dadi a Voghera e tornare ad essere con i nostri ideali, valori e progettualità il partito di riferimento dei nostri concittadini. A cui siamo tutti i giorni vicini”.
“Ringrazio di cuore i vertici, Antonello Galliani, Antonio Bobbio Pallavicini e Ruggero Invernizzi oltre ad Andrea Itraloni per la fiducia accordatami. Ringrazio anche Giuseppe Carbone per il lavoro svolto e che svolgerà con me. Ma soprattutto conto su tutti i forzisti. Per costruire insieme il futuro di Forza Italia Voghera. Comunicherò a breve la data possibile per una nuova riunione con l’intenzione di sempre più continuativi incontri e azioni costruttive”, conclude Azzaretti.

Cronaca

Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”

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ROMA (ITALPRESS) – “L’intervista di venerdì scorso di Ranieri per me è stata una sorpresa incredibile, non c’è stato mai un tono diverso tra me e lui sia nelle conferenze sia nei rapporti diretti”. Così il tecnico giallorosso, Gian Piero Gasperini, alla vigilia del match contro l’Atalanta, torna sulle parole dell’advisor dei Friedkin, Claudio Ranieri, nel pre gara di Roma-Pisa di venerdì scorso.

“E’ stata una situazione inaspettata. In tanti mesi non avevo mai percepito questa sensazione e questi toni da parte sua. Da quel momento mi sono solamente preoccupato di non rispondere e di cercare di non creare nessun tipo di danno e nessun tipo di difficoltà alla squadra, anche per rispetto del pubblico”, ha spiegato Gasperini.

Sono stato otto anni a Genova e nove anni all’Atalanta, vuol dire che forse non sono una persona così brutta e forse non è così difficile lavorare con me tanti anni. E’ certo che in nove anni a volte possano esserci dei punti di vista diversi, però sempre nei limiti”, ha aggiunto il tecnico della Roma che poi si è concentrato sulla sfida di domani contro la sua ex società.

“L’Atalanta è una squadra da Champions. Se la battiamo, siamo autorizzati a giocarla. A Bergamo ho lasciato la Champions e un anno di contratto, con la società che voleva prolungarlo. Per me il ciclo era chiuso perchè non pensavo fosse possibile, da parte mia, fare di più di quel che avevamo fatto”, ha aggiunto Gasperini che deve ancora sciogliere qualche dubbio di formazione e che, a tal proposito, affronta un altro argomento delicato emerso negli ultimi giorni.

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“Wesley si sente di poter giocare, effettua sprint e tiri, ma la parte medica considera che ci sono dei rischi. Su questo a volte si innescano delle discussioni e anche delle problematiche, ma è abbastanza normale. Di lì a fare tutto un altro tipo di discussione ce ne passa”. Dopo aver recuperato Mancini, il tecnico spera di avere a disposizione anche l’esterno brasiliano: “Wesley ha una volontà incredibile di partecipare a questa gara, dall’altra parte si frena. Vedremo domani. Se il medico dice di no, io non posso far nulla. Mi sono sempre attenuto alle indicazioni mediche e non ho mai forzato”, ha sottolineato Gasperini.

Poi il ritorno sull’Atalanta e il finale a sorpresa. Il tecnico si è commosso parlando del presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi. “L’anomalia dell’Atalanta è stata che per nove anni ha giocato in Europa con le migliori squadre italiane e europee, facendo utili tutti gli anni – ha ricordato Gasperini, tecnico della squadra bergamasca dal 2016 al 2025 – Questa è stata la cosa straordinaria, chiaramente molto per merito di una società capacissima a operare in sintonia con l’allenatore. Poi questa sintonia è venuta un pò meno, un pò perchè la proprietà è cambiata e forse anche perchè non c’era più il papà Percassi al quale ero più legato…”, ha aggiunto con la voce rotta dall’emozione, in riferimento all’ingresso nella società di Stephen Pagliuca che ha affiancato i Percassi nella gestione del club.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Gasperini “Sorpreso dalle parole di Ranieri, mai stati questi toni tra di noi”

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ROMA (ITALPRESS) – “L’intervista di venerdì scorso di Ranieri per me è stata una sorpresa incredibile, non c’è stato mai un tono diverso tra me e lui sia nelle conferenze sia nei rapporti diretti”. Così il tecnico giallorosso, Gian Piero Gasperini, alla vigilia del match contro l’Atalanta, torna sulle parole dell’advisor dei Friedkin, Claudio Ranieri, nel pre gara di Roma-Pisa di venerdì scorso.

“E’ stata una situazione inaspettata. In tanti mesi non avevo mai percepito questa sensazione e questi toni da parte sua. Da quel momento mi sono solamente preoccupato di non rispondere e di cercare di non creare nessun tipo di danno e nessun tipo di difficoltà alla squadra, anche per rispetto del pubblico”, ha spiegato Gasperini.

Sono stato otto anni a Genova e nove anni all’Atalanta, vuol dire che forse non sono una persona così brutta e forse non è così difficile lavorare con me tanti anni. E’ certo che in nove anni a volte possano esserci dei punti di vista diversi, però sempre nei limiti”, ha aggiunto il tecnico della Roma che poi si è concentrato sulla sfida di domani contro la sua ex società.

“L’Atalanta è una squadra da Champions. Se la battiamo, siamo autorizzati a giocarla. A Bergamo ho lasciato la Champions e un anno di contratto, con la società che voleva prolungarlo. Per me il ciclo era chiuso perchè non pensavo fosse possibile, da parte mia, fare di più di quel che avevamo fatto”, ha aggiunto Gasperini che deve ancora sciogliere qualche dubbio di formazione e che, a tal proposito, affronta un altro argomento delicato emerso negli ultimi giorni.

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“Wesley si sente di poter giocare, effettua sprint e tiri, ma la parte medica considera che ci sono dei rischi. Su questo a volte si innescano delle discussioni e anche delle problematiche, ma è abbastanza normale. Di lì a fare tutto un altro tipo di discussione ce ne passa”. Dopo aver recuperato Mancini, il tecnico spera di avere a disposizione anche l’esterno brasiliano: “Wesley ha una volontà incredibile di partecipare a questa gara, dall’altra parte si frena. Vedremo domani. Se il medico dice di no, io non posso far nulla. Mi sono sempre attenuto alle indicazioni mediche e non ho mai forzato”, ha sottolineato Gasperini.

Poi il ritorno sull’Atalanta e il finale a sorpresa. Il tecnico si è commosso parlando del presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi. “L’anomalia dell’Atalanta è stata che per nove anni ha giocato in Europa con le migliori squadre italiane e europee, facendo utili tutti gli anni – ha ricordato Gasperini, tecnico della squadra bergamasca dal 2016 al 2025 – Questa è stata la cosa straordinaria, chiaramente molto per merito di una società capacissima a operare in sintonia con l’allenatore. Poi questa sintonia è venuta un pò meno, un pò perchè la proprietà è cambiata e forse anche perchè non c’era più il papà Percassi al quale ero più legato…”, ha aggiunto con la voce rotta dall’emozione, in riferimento all’ingresso nella società di Stephen Pagliuca che ha affiancato i Percassi nella gestione del club.

– Foto Ipa Agency –
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95 anni di Croce Rossa a Voghera: un secolo di dedizione al territorio

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Il Comitato di Voghera della Croce Rossa Italiana raggiunge un traguardo che attraversa la storia stessa della città: novantacinque anni di attività ininterrotta. Fondato nel 1931 a Palazzo Gallini, il comitato iriense celebra un anniversario che non è solo una ricorrenza cronologica, ma l’abbraccio di una città intera. Sotto lo slogan “95 anni di storia, un cuore solo”, Voghera si tinge idealmente di rosso per onorare un legame indissolubile fatto di soccorso e vicinanza, una missione che dal 1931 vede i volontari pronti a servire la propria comunità con dedizione costante.

Per celebrare degnamente questi valori, è stata organizzata una giornata di grande solennità e condivisione prevista per Sabato 18 Aprile. La mattinata in Piazza Duomo sarà scandita dalle note della Fanfara Nazionale della Croce Rossa Italiana, che accompagnerà ogni momento della cerimonia. Il programma istituzionale inizierà alle 09:30 con l’arrivo delle autorità sul sagrato del Duomo, seguito alle 10:00 dalla Santa Messa solenne celebrata da Sua Eminenza il Cardinale Francesco Coccopalmerio. Un momento particolarmente suggestivo sarà quello della benedizione dei mezzi di soccorso, simboli operativi della protezione quotidiana del territorio, seguita alle 11:00 dalla consegna delle benemerenze ai volontari che si sono distinti per il loro impegno.

La giornata di festeggiamenti proseguirà nel pomeriggio offrendo ai cittadini un’ultima, preziosa occasione culturale. Dalle 15:00 alle 18:00, Casa Gallini, in via Emilia, riaprirà infatti le porte per l’ultima volta per ospitare la mostra storica inaugurata l’8 febbraio scorso. Si tratta della chiusura definitiva di un percorso espositivo che ha permesso di percorrere un viaggio nel tempo attraverso immagini e cimeli capaci di raccontare quasi un secolo di umanità a Voghera. Un’ultima apertura straordinaria per riflettere su come quello che nacque come un piccolo gruppo di soccorritori sia oggi una delle realtà più solide e strutturate del territorio.

Oltre al valore storico, l’anniversario mette in luce la forza attuale del comitato, che continua a essere un punto di riferimento per l’Oltrepò Pavese grazie al lavoro instancabile di donne e uomini in divisa rossa. La capacità di evolversi, dalle radici di Palazzo Gallini fino alle moderne sfide del soccorso 118 e dell’inclusione sociale, dimostra che la Croce Rossa di Voghera è una risorsa inesauribile che sa rinnovarsi senza mai perdere i propri principi guida.

“Festeggiare questo pezzo di storia significa riconoscere l’impegno di chi ha costruito le fondamenta di questa istituzione e di chi, oggi, continua a rappresentare “Un’Italia che aiuta”. Quasi un secolo di vita per la Croce Rossa di Voghera ci ricorda che il valore del volontariato è il pilastro su cui poggia il benessere di una comunità – sottolinea la Presidente del Comitato Chiara Fantin -. La giornata di Sabato rappresenta il culmine di un anno di celebrazioni, unendo la solennità della fede e delle istituzioni al calore della cittadinanza”.

Celebrare i novantacinque anni significa dunque guardare al futuro con la certezza che, finché ci sarà bisogno di aiuto, la presenza di questo Comitato resterà una costante garanzia di sicurezza e solidarietà per tutti i cittadini di un territorio vasto e al contempo splendido come l’Oltrepo Pavese.

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L’articolo 95 anni di Croce Rossa a Voghera: un secolo di dedizione al territorio proviene da Pavia Uno TV.

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