Economia
Manovra, Sbarra “Governo disponibile a confronto per miglioramenti”
Pubblicato
1 anno fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Ci sono molte misure che consideriamo assolutamente positive, soprattutto quelle che recepiscono proposte e rivendicazioni che abbiamo avanzato come Cisl da molti mesi. La manovra per due terzi sostiene redditi da lavoro dipendente e pensioni, le famiglie e i rinnovi dei contratti pubblici. Vanno valorizzate le luci, è innegabile ad esempio la proroga del taglio del cuneo fiscale, così come l’accorpamento di due aliquote Irpef per sostenere i redditi medio bassi”. Lo dice il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, a Coffee Break, su La7.
“Ci sono cose che pensiamo vadano migliorate – ha aggiunto -: non condividiamo il taglio strutturale degli organici nel mondo della scuola. Va ripristinato il fondo sull’automotive, perchè la filiera va incontro a momenti di grande difficoltà, dobbiamo rifinanziare la cassa integrazione, vanno aumentate le pensioni minime. Sono interventi che abbiamo chiesto al governo e abbiamo ricevuto disponibilità ad aprire confronti con i singoli ministeri, nella prospettiva di migliorare la manovra, ma anche andando oltre la legge di stabilità”.
“Noi pensiamo che l’unità sindacale sia un grande valore, ma va fatta sui contenuti, sulle scelte, sulla capacità di incidere ai tavoli di confronto con i nostri interlocutori pubblici e privati – ha sottolineato Sbarra -. Non va fatta solo sulla protesta, non si fa sui pregiudizi, sull’antagonismo, serve responsabilità, pragmatismo, riformismo sociale”.
– Foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Musumeci “Bene le ispezioni nelle discoteche, ora prevenzione nelle scuole”
-
Anas, aperto al traffico in Lombardia il nuovo Ponte Manzoni
-
Chivu “Arsenal fra le big d’Europa ma non partiamo battuti”
-
Fiera Milano, dal 17 al 19 aprile arriva “miart 2026” con 160 gallerie e una nuova location
-
Ricerca Randstad su Milano-Cortina, 128 candidature per ogni offerta di lavoro
-
Governo, sbloccato il 99% delle risorse stanziate
Economia
Governo, sbloccato il 99% delle risorse stanziate
Pubblicato
3 ore fa-
19 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Sbloccato il 99,2% di risorse stanziate dal Governo Meloni. Lo riporta la tredicesima relazione sul monitoraggio dei provvedimenti legislativi e attuativi del governo Meloni con aggiornamento al 31 dicembre 2025. Il tasso di adozione dei decreti attuativi è “ai massimi da inizio legislatura: il numero dei decreti adottati supera quota 1.000″.
Alla data del 31 dicembre 2025, il governo Meloni ha adottato complessivamente “1.077 decreti attuativi, di cui: 794 previsti da disposizioni di propria iniziativa e 283 riferiti a provvedimenti ereditati dalla precedente legislatura.
Sempre al 31 dicembre 2025, risultano disponibili il 99,2% delle risorse stanziate per gli anni 2022-2025, per un totale di circa 292,4 miliardi di euro, a cui si aggiungono 9,3 miliardi sbloccati mediante l’adozione di provvedimenti della scorsa legislatura. In totale, il Governo Meloni ha reso utilizzabili circa 301,7 miliardi di euro.
Si attesta all’82% la percentuale di atti legislativi di iniziativa governativa entrati in vigore nel trimestre senza rinvio a successivi decreti attuativi, evidenziando il costante e progressivo impegno del Governo a rendere immediatamente efficaci le misure adottate.
Il tasso di adozione dei decreti attuativi sale al 68,7%, il valore più alto dall’inizio della legislatura. Lo stock complessivo dei decreti ancora da adottare scende a 490 unità.
Particolarmente significativo il dato relativo alle risorse finanziarie: il tasso di attuazione dei decreti che sbloccano fondi pari o superiori a 10 milioni di euro raggiunge il 79,1%, a fronte del 62,6% di quelli che non prevedono risorse finanziarie.
Tra i principali provvedimenti attuativi adottati nel trimestre:
Ripartizione del fondo previsto per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, per un importo complessivo di 18,4 miliardi; Individuazione delle prestazioni di telemedicina per i grandi anziani; Ripartizione del fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo per il finanziamento del teatro urbano, del teatro sociale, di manifestazioni, rassegne e festival; Ripartizione del fondo per l’apertura di nuove librerie sul territorio da parte dei giovani fino a 35 anni di età”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).
Economia
Matrimoni in calo, diminuiscono anche separazione e divorzi
Pubblicato
5 ore fa-
19 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 sono stati celebrati in Italia 173.272 matrimoni, il 5,9% in meno rispetto al 2023. I matrimoni religiosi presentano un calo consistente rispetto all’anno precedente (-11,4%), accentuando una tendenza alla diminuzione in atto da tempo.
Sono state celebrate 29.309 nozze con almeno uno sposo straniero (il 16,9% del totale dei matrimoni), con un decremento dell’1,4% rispetto al 2023. Nei primi nove mesi del 2025 i dati provvisori indicano una nuova diminuzione dei matrimoni (-5,9%) rispetto allo stesso periodo del 2024. E’ quanto emerge dall’indagine Istat su matrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi per il 2024.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Economia
SSN, Corte dei Conti “Incidenza stabile sul Pil, con criticità gestionali e forti divari territoriali”
Pubblicato
7 ore fa-
19 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il Sistema Sanitario Nazionale dopo la pandemia risulta ancora segnato da forti disomogeneità territoriali e criticità gestionali, seppur avviato verso una fase di consolidamento. Lo afferma la Corte dei conti nella Relazione al Parlamento sulla gestione dei Servizi Sanitari Regionali, approvata dalla Sezione autonomie con Delibera n. 21/SEZAUT/FRG/2025, da cui emerge l’aumento da 131,3 a 138,3 miliardi della spesa sanitaria pubblica riferita al triennio 2022-2024, con una crescita del 4,9% rispetto al 2023 (5,4% sul 2022) e il mantenimento di un’incidenza stabile sul PIL (6,3-6,4%, a fronte di una media europea pari al 6,9%).
L’aumento, specifica la magistratura contabile, è trainato dalle voci di spesa relative a personale (+5,6%) e consumi intermedi (+7,5%), ma ridotto a un incremento reale di poco superiore all’1% a causa dell’inflazione, evidenziando una dinamica di spesa più difensiva che espansiva. Spesa privata e divari territoriali indeboliscono l’equità di accesso e l’universalità del servizio. Nel 2024 la spesa sanitaria complessiva è stata di 185 miliardi, di cui il 74% a carico di PA e assicurazioni obbligatorie, il 22% a carico delle famiglie e il 3% a carico dei regimi volontari, con una crescita della quota riferita alla componente privata che colloca quest’ultima tra le più elevate nel raffronto con la media europea.
Persistono significative diseguaglianze nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e un evidente disallineamento Nord-Sud. Le Regioni in piano di rientro (Calabria, Molise, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo, Puglia) continuano a mostrare difficoltà strutturali nonostante alcuni miglioramenti nei conti. L’aumento della mobilità sanitaria interregionale segna, inoltre, divari nell’attrattività e nella capacità di erogazione dei servizi. Sul fronte degli investimenti PNRR della Missione 6 (Salute), in cui sono previsti 15,6 miliardi per rafforzare prossimità, digitalizzazione e infrastrutture sanitarie, a fine 2024 risultava completato il 41% degli obiettivi, con il restante 59% da concludersi nel biennio 2025-2026.
La rete di prossimità (con 1.038 Case della Comunità e 307 Ospedali di Comunità in programma) rappresenta l’asse strategico per il nuovo SSN, ma il monitoraggio svolto ha evidenziato ritardi nell’avvio dei lavori e difficoltà nella copertura delle vacanze di personale, con carenze di profili sanitari e tecnici capaci di limitare la piena operatività delle nuove strutture. Sul versante farmaceutico, la spesa complessiva 2024 ha superato il tetto programmato del 15,3% del FSN. L’introduzione dei nuovi tetti di spesa e il meccanismo del payback garantiscono un equilibrio finanziario che presenta, tuttavia, notevoli margini di incertezza legati al contenzioso con le imprese. Cresce l’uso di generici e biosimilari.
Sul personale, si registra il significativo ricorso a contratti flessibili e, in alcune regioni, ai cosiddetti “gettonisti”, istituto che comporta maggiori costi e richiede un monitoraggio costante. In generale, la carenza di risorse pubbliche si riflette nella difficoltà di reclutamento e di mantenimento in servizio del personale. La Corte ha richiamato la necessità di rafforzare la governance, accelerare gli investimenti, stabilizzare il personale e correggere i divari tra Regioni. Il futuro del SSN dipenderà, infatti, dalla capacità di trasformare le risorse in servizi qualitativamente migliori, aumentando l’efficienza gestionale e rafforzando l’equità territoriale.
– Foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).

Musumeci “Bene le ispezioni nelle discoteche, ora prevenzione nelle scuole”
Anas, aperto al traffico in Lombardia il nuovo Ponte Manzoni
BREAKING NEWS LOMBARDIA 19/1/2026
Chivu “Arsenal fra le big d’Europa ma non partiamo battuti”
Fiera Milano, dal 17 al 19 aprile arriva “miart 2026” con 160 gallerie e una nuova location
Ricerca Randstad su Milano-Cortina, 128 candidature per ogni offerta di lavoro
Governo, sbloccato il 99% delle risorse stanziate
Inaugurato il nuovo Ponte Manzoni lungo la SS36, Fontana “Migliorerà la viabilità”
Salvini “Dl Sicurezza in lavorazione da mesi”. Sulla Groenlandia: “Dall’UE reazione disunita”
Groenlandia, Tajani “Unità Occidente è fondamentale”
TG NEWS ITALPRESS – 2 DICEMBRE 2025
Inaugurato il Master UniBg e Polimi sulla gestione degli asset industriali
Il Sassuolo riacciuffa il Pisa nel finale, è 2-2 al 95′
Banca Generali, a novembre raccolta netta totale a 649 milioni
CRESCERE INSIEME – 7 DICEMBRE
ZONA LOMBARDIA – 7 DICEMBRE 2025
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 2 DICEMBRE 2025
PRONTO METEO – PREVISIONI PER 4 DICEMBRE 2025
Cina: nuovo volo diretto collega Guangzhou e Madrid
A novembre cresce il mercato dei veicoli industriali, ma il dato del 2025 resta negativo
BREAKING NEWS LOMBARDIA 19/1/2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 19 gennaio 2026
San Matteo, caos sosta dentro e fuori
Medicina Top – 19 Gennaio 2026
Realpolitik – 18 Gennaio 2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 18 gennaio 2026
S. MESSA DI DOMENICA 18 GENNAIO 2026 – II DEL TEMPO ORDINARIO/A
Sant’Antonio, una ricorrenza che ha il valore dell’identità
Radio Pavia Breakfast News – 18 gennaio 2026
In alto i calici – Oltrepò Pavese, il Nebbiolo dei Doria di Montalto e il futuro della cooperazione
Primo piano
-
Cronaca24 ore faCrema, prende fuoco il soffitto di una discoteca: locale chiuso per 8 giorni
-
Cronaca21 ore fa
La Voce Pavese – Sant’Antonio, una ricorrenza che ha il valore dell’identità
-
Cronaca9 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 19 gennaio 2026
-
Sport23 ore faLa Fiorentina sbanca Bologna 2-1 nel ricordo di Commisso
-
Politica8 ore faMeloni incontra il Presidente della Repubblica di Corea Lee: impegno su pace, sicurezza e sfide globali / Video
-
Altre notizie21 ore fa
Realpolitik – 18 Gennaio 2026
-
Cronaca8 ore faScontro tra due treni in Andalusia, 39 i morti
-
Altre notizie8 ore fa
San Matteo, caos sosta dentro e fuori

