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Piccoli trascina il Cagliari, Verona ko

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Vittoria fondamentale per il Cagliari che batte 1-0 l’Hellas Verona e si porta a 14 punti in classifica, ma soprattutto lontano dalla zona retrocessione. Decisiva la rete di Piccoli a un quarto d’ora dalla fine, notte fonda invece per gli scaligeri ora a dieci ko in campionato. Prosegue dunque il momento negativo per gli uomini di Zanetti, nel match interno con l’Empoli servirà una risposta immediata. Il Cagliari, invece, affronterà la Fiorentina al Franchi. Gli ospiti, reduci dal pesante ko interno contro l’Inter, hanno provato a dare un segnale immediato con la conclusione dopo pochi secondi di Tengstedt terminata sul fondo. Quella della Unipol Domus è stata una gara ruvida, giocata a ritmi alti e con diverse occasioni da gol: l’occasione più ghiotta per i sardi nel primo tempo è stata quella di Zappa, ma il colpo di testa del difensore rossoblù è stato neutralizzato dall’ottimo intervento di Montipò. Diverse le chance per gli scaligeri, allo scadere Suslov – dopo un’azione pericolosa sulla sinistra di Lazovic – nonostante la porta sguarnita ha calciato sul fondo.
Nel secondo tempo la squadra di Zanetti ha tentato di dare una scossa per rompere un equilibrio alquanto fragile, al 12′ Lazovic ha colpito la traversa spaventando nuovamente Sherri. Col passare dei minuti Nicola ha cercato di mescolare le carte, decisivo l’ingresso di Felici: i padroni di casa hanno trovato il gol del vantaggio grazie a un affondo sulla sinistra del neo entrato e l’assist per Piccoli, che da dentro l’area piccola ha trovato la rete dei tre punti. Nel finale di gara diverse le occasioni per i sardi, ma Montipò ha evitato la seconda rete: non sono bastati i quattro minuti di recupero, l’Hellas perde ancora e rischia parecchio. Servirà una scossa per poter uscire da un periodo complicato.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Musetti e Sinner volano agli ottavi di finale del Masters 1000 di Madrid

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MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti è approdato agli ottavi di finale del “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi totale pari a 8.235.540 euro, in scena sulla terra battuta della “Caja Magica” della capitale spagnola (combined con un Wta 1000). Il tennista carrarino, numero 9 del ranking mondiale e sesta testa di serie del seeding, si è imposto nei sedicesimi di finale sull’olandese Tallon Griekspoor, 29esima forza del tabellone e numero 33 della classifica Atp, col punteggio di 6-4 7-5. Musetti agli ottavi di finale sfiderà il ceco Jiri Lehecka, 14 del mondo e 11esimo favorito del seeding, che oggi ha sconfitto lo statunitense Alex Michelsen per 6-4 6-2.

“Ho giocato un match solido. E’ stata una partita difficile: sono stato quasi sempre lucido. Ho avuto solo un piccolo calo di tensione nel secondo set ma lui è sempre un avversario pericoloso: per questo sono felice della vittoria odierna. Il mio rovescio vincente? Quando mi riescono certi colpi è sempre un piacere”. Così, nell’intervista in campo al termine della sfida, il tennista italiano.

Jannik Sinner ha ritrovato il suo miglior tennis, ha piegato nettamente Elmer Moller e anche lui ha ottenuto il pass per gli ottavi di finale. L’azzurro, numero 1 del mondo e del tabellone, dopo l’esordio non brillante contro Bonzi, ha sconfitto oggi il rivale danese, 169 del ranking Atp, promosso dalle qualificazioni, col punteggio di 6-2 6-3.

L’altoatesino negli ottavi di finale attende il vincente del match fra il britannico Cameron Norrie e l’argentino Thiago Agustin Tirante. Sinner insegue un primato storico: in caso di successo a Madrid, infatti, diventerebbe il primo tennista di sempre a vincere 5 Masters 1000 consecutivi – Djokovic e Nadal si sono fermati a 4 – dopo essersi imposto a Parigi indoor lo scorso ottobre e dopo aver conquistato nel 2026 i titoli a Indian Wells, Miami e Montecarlo.

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“Oggi è andata un po’ meglio rispetto al primo match. Ho servito bene nei momenti importanti. Sono stato ‘compatto’, vedremo ora come andrà nella prossima partita”. Così, nell’intervista in campo al termine del match odierno, il numero uno al mondo. “Partita diversa rispetto alla prima, avversario differente. Sono contento di come ho giocato; più fa caldo e più diventa difficile”, ha aggiunto l’azzurro.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Caso Rocchi, Marotta “L’Inter ha agito nella massima correttezza”

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TORINO (ITALPRESS) – “Noi abbiamo appreso tutto dalla stampa. Le dichiarazioni e i comunicati che sono usciti ci meravigliano. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza. Questa è la cosa più importante e che deve tranquillizzare tutti i tifosi. Di certo, non abbiamo arbitri graditi e direttori di gara non graditi. Sono certo che l’Inter rimarrà estranea alla vicenda”. Queste le parole di Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ai microfoni di Sky Sport, poco prima della gara in trasferta contro il Torino.

“Lo scorso anno abbiamo avuto decisioni avverse e poi acclarate successivamente dai vertici arbitrali: penso, per esempio, al rigore non dato su Bisseck in occasione di Inter-Roma. Oggi, però, siamo qui per pensare a questa partita contro il Torino. Vogliamo cercare il prima possibile di portare a casa questo meritato scudetto”, ha aggiunto Marotta.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Il Como a Genova ritrova la vittoria, Douvikas e Diao in gol

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GENOVA (ITALPRESS) – Il Como ritrova la vittoria dopo oltre un mese. Gli uomini di Cesc Fabregas stendono 2-0 il Genoa nel match del Ferraris valevole per la trentaquattresima giornata della Serie A: decisive le reti di Douvikas e Diao.

Dopo 8′ i padroni di casa si ritagliano la loro prima occasione da rete con Vitinha che, imbeccato da Ekhator, supera Butez ma non riesce a centrare lo specchio della porta. Due minuti più tardi i lariani passano in vantaggio grazie a un gol di Anastasios Douvikas, che realizza il colpo di testa vincente su un delizioso cross di Da Cunha. Il Genoa prova a reagire, ma al 23′ gli ospiti vanno vicini al raddoppio con il solito Nico Paz, il cui mancino si spegne di poco sul fondo. Al 25′ il gioco viene interrotto per qualche secondo per consentire di rimuovere un fumogeno lanciato nell’area di rigore rossoblù. Alla mezzora Butez commette un errore che rischia di costare caro ai suoi, regalando palla a Vitinha, il quale però scivola proprio prima di calciare. In un finale di primo tempo molto spezzettato, i biancoblù sfiorano il raddoppio al 34′ con Nico Paz, che colpisce un clamoroso palo.

Nella ripresa Fabregas e De Rossi sono costretti a sostituire rispettivamente Nico Paz e Bijlow per problemi fisici, inserendo Caqueret e Leali. Al 57′ Butez rischia nuovamente sul pressing di Ekhator, che per poco non beffa l’estremo difensore avversario. Il Genoa spinge con convinzione alla ricerca del pareggio, ma fa fatica a costruire delle occasioni realmente pericolose. Nel momento migliore dei liguri, il Como trova il raddoppio con Assane Diao: il senegalese si avventa su un cross di Baturina deviato da Caqueret e la insacca di testa. Nel recupero gli animi si accendono e La Penna è costretto ad estrarre dei cartellini gialli all’indirizzo di Messias e Kempf. I ritmi di gara si abbassano e favoriscono i lariani, i quali amministrano il 2-0 fino al triplice fischio, che sancisce il loro ritorno alla vittoria dopo oltre un mese.

In virtù di questo successo il Como torna al quinto posto con 61 punti, a pari merito con la Roma, e resta in lotta per la Champions League; mentre il Genoa rimane a quota 39. I lombardi torneranno in campo il 2 maggio al Sinigaglia contro il Napoli; i liguri, invece, nello stesso giorno saranno ospiti dell’Atalanta alla New Balance Arena.

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IL TABELLINO DELLA PARTITA

 GENOA (4-4-2): Bijlow 6 (1′ st Leali 6); Marcandalli 5.5, Ostigard 6, Otoa 5.5 (13′ st Messias 5.5), Vasquez 6; Sabelli 5.5 (36′ st Cornet sv), Frendrup 6, Amorim 6 (25′ st Malinovskyi 6), Ellertson 6; Vitinha 5.5, Ekhator 5 (25′ st Colombo 5). In panchina: Sommariva, Doucoure, Grossi, Martin, Masini, Ndulue, Onana, Ouedraogo, Zatterstrom. Allenatore: De Rossi 5.5.

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Smolcic 6, Ramon 6.5, Diego Carlos 6 (12′ st Kempf 6), Valle 6.5; Perrone 6, Da Cunha 7; Diao 6.5 (36′ st Van der Brempt sv), Paz 6.5 (1′ st Caqueret 6.5), Baturina 6 (49′ st Kuhn sv); Douvikas 7 (36′ st Morata sv). In panchina: Calvina, Tornqvist, Vigorito, Goldaniga, Lahdo, Moreno, Rodriguez. Allenatore: Fabregas 6.5.

ARBITRO: La Penna di Roma 6.
RETI: 10′ pt Douvikas; 23′ st Diao.
NOTE: Giornata serena; terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Diego Carlos, Diao, Messias, Kempf. Angoli: 3-2 per il Como. Recupero: 4′; 4′.

– Foto Image –
(ITALPRESS).

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