Seguici sui social

Cronaca

Cecilia Sala libera, Tajani “Orgoglioso per grande lavoro di squadra”

Pubblicato

-

Cronaca

Santanchè si dimette “Obbedisco a Meloni, ma il mio passo indietro non è dovuto”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Cara Giorgia ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni dal ruolo di ministro che avevi voluto affidarmi e che credo di avere svolto al meglio delle mie possibilità e senza alcuna controindicazione. Ti ringrazio per i riconoscimenti e per la fiducia che mi hai dimostrato in questi anni di guida del ministero del Turismo. Ho voluto (e spero mi capirai) che fosse pubblicamente chiaro che eri tu a chiedermi di lasciare questo ruolo perchè, come ho sempre detto, mi sarei dimessa solo di fronte ad una tua esplicita e pubblica richiesta”. Così Daniela Santanchè si rivolge al premier Giorgia Meloni per rassegnare le dimissioni da ministro del Turismo.
“Volevo fosse chiaro, per la mia onorabilità, che faccio un passo indietro, non dovuto solo di fronte alla richiesta che il capo del mio Partito ritiene utile e opportuna. Mi premeva e mi preme sottolineare che ad oggi il mio certificato penale è immacolato e che per la vicenda della cassa integrazione non vi è nemmeno un semplice rinvio a giudizio – prosegue Santanchè -. Ieri forse bruscamente (capirai il mio stato d’animo) ti ho rappresentato la mia non disponibilità ad una mia immediata dimissione perchè volevo fosse separata sia dai commenti sul referendum perchè non vorrei essere il capro espiatorio di una sconfitta che non è certo stata determinata da me, atteso anche il risultato in Lombardia e sinanche nel mio municipio”.
“Volevo che le mie dimissioni inoltre fossero separate dalla vicenda contingente ed assai diversa che ha riguardato l’Onorevole Delmastro che pure paga un prezzo alto. Chiarito questo non ho difficoltà a dire “obbedisco” e a fare quello che mi chiedi – conclude -. Non ti nascondo un pò di amarezza per l’esito del mio percorso ministeriale ma nella mia vita sono abituata a pagare i miei conti e spesso anche quelli degli altri. Tengo di più alla nostra amicizia e al futuro del nostro movimento. Cari saluti. Daniela”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

La Voce Pavese – Auto danneggiate in sosta, nuovo raid vicino alla stazione

Pubblicato

-

Torna l’allarme vandalismi nella zona di via Ponte di Pietra, alle spalle della stazione ferroviaria. Almeno tre auto in sosta sono state danneggiate nei primi giorni della settimana: ignoti hanno infranto il piccolo vetro triangolare dei finestrini anteriori per aprire le portiere, entrare negli abitacoli e rovistare nei portaoggetti.

Un’azione mirata, che ha provocato danni spesso superiori al valore dei bottini. In diversi casi, infatti, i ladri si sono limitati a portare via poche monete lasciate all’interno delle vetture, senza toccare i documenti, ma lasciando le auto completamente a soqquadro.

I residenti parlano di un fenomeno che si ripete nel tempo e che alimenta preoccupazione e amarezza. Un episodio simile era già stato segnalato nella stessa zona durante il periodo natalizio del 2025, con modalità del tutto analoghe. «Avevo appena sistemato il vetro dopo il danno precedente – racconta un residente che preferisce restare anonimo – e mi sono ritrovato di nuovo nella stessa situazione a distanza di pochi mesi».

Secondo le testimonianze raccolte, il raid sarebbe avvenuto nelle ore notturne, probabilmente a tarda sera o nelle prime ore del mattino, senza che nessuno abbia notato movimenti sospetti o rumori anomali. In alcuni casi i proprietari delle vetture sono riusciti a contenere i costi grazie alle assicurazioni, ma non per tutti è stato così.

Advertisement

Nel quartiere cresce la richiesta di maggiore sicurezza. I cittadini chiedono controlli più frequenti e l’installazione di sistemi di videosorveglianza, ritenuti un possibile deterrente contro episodi di questo tipo.

Episodi che, tra l’altro, non rappresentano un caso isolato. Solo poche settimane fa, tra il 10 e l’11 marzo, una serie di danneggiamenti simili aveva colpito il parcheggio del Ticinello in via Verdi, dove decine di auto erano state prese di mira insieme alle vetrate dell’ufficio dei custodi. Anche in quel caso, l’obiettivo dei malviventi era cercare oggetti di valore all’interno dei veicoli.

Una sequenza di fatti che riaccende i riflettori sulla sicurezza nelle aree di sosta cittadine, soprattutto nelle zone più periferiche e meno illuminate.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

Advertisement

L’articolo La Voce Pavese – Auto danneggiate in sosta, nuovo raid vicino alla stazione proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

La Voce Pavese – Auto danneggiate in sosta, nuovo raid vicino alla stazione

Pubblicato

-

Torna l’allarme vandalismi nella zona di via Ponte di Pietra, alle spalle della stazione ferroviaria. Almeno tre auto in sosta sono state danneggiate nei primi giorni della settimana: ignoti hanno infranto il piccolo vetro triangolare dei finestrini anteriori per aprire le portiere, entrare negli abitacoli e rovistare nei portaoggetti.

Un’azione mirata, che ha provocato danni spesso superiori al valore dei bottini. In diversi casi, infatti, i ladri si sono limitati a portare via poche monete lasciate all’interno delle vetture, senza toccare i documenti, ma lasciando le auto completamente a soqquadro.

I residenti parlano di un fenomeno che si ripete nel tempo e che alimenta preoccupazione e amarezza. Un episodio simile era già stato segnalato nella stessa zona durante il periodo natalizio del 2025, con modalità del tutto analoghe. «Avevo appena sistemato il vetro dopo il danno precedente – racconta un residente che preferisce restare anonimo – e mi sono ritrovato di nuovo nella stessa situazione a distanza di pochi mesi».

Secondo le testimonianze raccolte, il raid sarebbe avvenuto nelle ore notturne, probabilmente a tarda sera o nelle prime ore del mattino, senza che nessuno abbia notato movimenti sospetti o rumori anomali. In alcuni casi i proprietari delle vetture sono riusciti a contenere i costi grazie alle assicurazioni, ma non per tutti è stato così.

Advertisement

Nel quartiere cresce la richiesta di maggiore sicurezza. I cittadini chiedono controlli più frequenti e l’installazione di sistemi di videosorveglianza, ritenuti un possibile deterrente contro episodi di questo tipo.

Episodi che, tra l’altro, non rappresentano un caso isolato. Solo poche settimane fa, tra il 10 e l’11 marzo, una serie di danneggiamenti simili aveva colpito il parcheggio del Ticinello in via Verdi, dove decine di auto erano state prese di mira insieme alle vetrate dell’ufficio dei custodi. Anche in quel caso, l’obiettivo dei malviventi era cercare oggetti di valore all’interno dei veicoli.

Una sequenza di fatti che riaccende i riflettori sulla sicurezza nelle aree di sosta cittadine, soprattutto nelle zone più periferiche e meno illuminate.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

Advertisement

L’articolo La Voce Pavese – Auto danneggiate in sosta, nuovo raid vicino alla stazione proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.