Politica
Tajani “Faremo di tutto per impedire che anche in Italia accada ciò che abbiamo visto in Australia”
Pubblicato
7 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Il governo, insieme a forze dell’ordine e servizi segreti, sta facendo di tutto per impedire che anche in Italia accada ciò che abbiamo visto in Australia: l’antisemitismo è un fenomeno pericoloso, con rigurgiti in tutto il mondo e tanti cattivi maestri sulla questione palestinese che portano a confondere il governo israeliano con i cittadini di religione ebraica”. A dirlo è il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Tg2 Post. “Gli ebrei di tutto il mondo non devono pagare per una guerra che si sta combattendo in Medio Oriente – prosegue Tajani, – Credo che ogni cittadino italiano di origine ebraica possa girare con la kippah, andare in sinagoga e manifestare la propria fede su tutto il territorio nazionale. Siamo alla vigilia della partenza della fase 2: purtroppo ci sono ancora azioni di Israele contro Hamas, che a sua volta non ha ancora lasciato le armi. Anche Abu Mazen, che abbiamo incontrato l’altra sera qui a Roma, condanna fermamente quello che fa Hamas: noi dobbiamo sostenere l’Autorità nazionale palestinese, che vuole restare lì senza armi e garantisce la pace molto di più di Hamas. L’Italia è ben vista sia dai palestinesi che dagli israeliani: siamo in prima fila per la costruzione di una pace, continueremo a essere all’avanguardia tra i paesi europei. Credo che in questo momento si debba dare un segnale forte contro l’antisemitismo: credo che non sarebbe sbagliato istituire un nuovo reato, visto che troppi cittadini ebrei vengono perseguitati ancora oggi nel mondo. Non possiamo dimenticare la Shoah: nessuno deve essere ucciso perché pratica una religione diversa o appartiene a un determinato popolo, perseguitare è una cosa indegna”.
LE PAROLE SUL CONFLITTO RUSSIA-UCRAINA
“Si sono fatti molti passi in avanti, ma sui territori c’è ancora molto da discutere“, ha spiegato rispondendo a una domanda del direttore Antonio Preziosi, parlando dell’Ucraina. “In Ucraina sono stati fatti passi avanti su diverse questioni, ma sui territori c’è ancora molto da discutere perché Kiev non vuole assolutamente cedere il Donbass, che la Russia non ha conquistato per intero”, ha aggiunto.
“L’offensiva russa non ha avuto grandi risultati da un punto di vista militare, in quanto controllano circa il 19,5% del territorio ucraino compresa la Crimea – continua Tajani, – Colpiscono centrali elettriche e fonti di energia, ma non hanno conquistato troppo terreno. Tutti cercano di far capire alla Russia che servono una pace giusta e un accordo: questo gioverebbe pure a loro, perché perdono centinaia di migliaia di uomini sul campo e questo non è poco. Bisognerà poi riconvertire l’industria bellica in un’industria di pace: i problemi sono tanti, ma non bisogna perdersi d’animo e incoraggiare un accordo, sostenendo l’azione americana. Ieri c’è stata un’importante riunione a Berlino, cui ha partecipato anche Meloni: noi siamo costruttori di pace, ma non può essere una sconfitta per l’Ucraina e bisogna tenere sotto controllo il tema della sicurezza. Si era parlato di una presenza volontaria dei paesi europei sul territorio: quel che conta è che è stata accettata la proposta italiana di dar vita a una sorta di articolo 5 copia di quello della Nato per garantire la sicurezza”.
“È importante – aggiunge – che di quest’accordo facciano parte gli Stati Uniti, soprattutto per garantire la sicurezza aerea: noi siamo tutti d’accordo nel sostegno finanziario all’Ucraina, il vero tema riguarda l’utilizzo eventuale dei beni russi congelati perché la base giuridica è molto flebile; se la Corte di giustizia europea desse ragione alla Russia, oltre a fare una figuraccia politica, bisognerebbe restituire loro tutti i soldi. Un’altra soluzione a favore dell’Ucraina può essere l’utilizzo di parte del bilancio comunitario: anche la Bce ha espresso perplessità sull’utilizzo di questi beni congelati, non dobbiamo commettere errori. Le perplessità dell’Italia riguardano proprio l’assenza di una base giuridica: potrebbero esserci ripercussioni anche per le nostre aziende che hanno sede in Russia. Credo che la Lega voterà il decreto armi, abbiamo sempre votato insieme: Meloni è stata molto chiara, non credo ci saranno problemi da questo punto di vista e non sono preoccupato dalla posizione della Lega perché sono convinto che troveremo un accordo”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim di La Repubblica
-
Sinner resta il re di Wimbledon, battuto Zverev in 4 set
-
Van der Poel timbra la nona tappa al Tour, Pogacar resta in giallo
-
Il tifone Bavi continua a colpire la Cina, Pechino innalza allerta inondazioni
-
Tragedia in pista all’Alpe Adria, morti due piloti in un incidente sul circuito di Brno
-
Marc Marquez vince il Gp di Germania davanti ad Ogura, Martin quinto
Politica
Dieci anni fa l’incidente ferroviario sulla Andria-Corato, Mattarella alla cerimonia in ricordo delle 23 vittime / Video
Pubblicato
10 ore fa-
12 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato ad Andria alla cerimonia in ricordo delle vittime dell’incidente ferroviario sulla linea Andria-Corato, nel quale dieci anni fa, il 12 luglio 2016, persero la vita 23 persone e ne rimasero ferite molte altre. Al suo arrivo in Piazza dei Bersaglieri, Mattarella ha deposto una corona di fiori davanti alla lapide commemorativa. Alle 11.05, orario dello scontro dei due treni, è stato osservato un minuto di silenzio; poi 23 rintocchi di campana e la lettura dei nomi delle vittime. Durante la cerimonia sono intervenuti la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, e il Presidente della Regione Puglia, Antonio De Caro. Al termine degli interventi istituzionali, il Capo dello Stato si è recato nel piazzale intitolato alle vittime dell’incidente, dove è stata installata una statua commemorativa.
DECARO “FERITA CHE NON SI RIMARGINERA’ MAI”
“Oggi qui ad Andria il sole splende forte. È lo stesso sole che bruciava sulle macerie del disastro ferroviario del 12 luglio di dieci anni fa, nelle campagne tra Andria e Corato. Alle 11:05 di una calda giornata d’estate, un boato ha squarciato i cieli sereni e ha spezzato la vita di 23 persone, distruggendo per sempre le loro famiglie. Una ferita profonda che non si rimarginerà mai e che ha segnato per sempre la storia della Puglia e dei pugliesi. Da quel giorno sono passati dieci anni, ma l’atrocità di quel disastro resterà impressa nei nostri occhi e nei nostri cuori. Perché una vita spezzata lo è per sempre. E mentre tutto intorno a noi, seppur a fatica, ha inseguito disperatamente il tentativo di tornare alla normalità, a voi, familiari delle vittime, nessuno restituirà i vostri figli, le vostre sorelle, i vostri fratelli, le vostre madri e i vostri padri”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
– foto Quirinale –
(ITALPRESS).
Politica
Papa Leone XIV lancia un nuovo appello per la pace “Non lasciamo spegnere la speranza”
Pubblicato
10 ore fa-
12 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Ancora un appello per la pace da Papa Leone XIV, nel corso dell’Angelus da Castel Gandolfo.
Tornano a soffiare i venti di guerra in Ucraina e in Medioriente, ha detto il Pontefice. “Non lasciamo che questi venti spengano la fiammella della pace e della speranza anche quando è vacillante”. Bisogna “percorrere con perseveranza la via dell’incontro e della diplomazia”, ha ribadito il pontefice.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Tajani “Sulla difesa manteniamo impegno del 5% del Pil, ma no a diktat da Usa su acquisto delle loro armi”
Pubblicato
12 ore fa-
12 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Manterremo gli impegni presi, a partire da quello del 5% del Pil per spese di difesa e sicurezza entro il 2035. Ma lo faremo come decideremo noi, senza subire alcun diktat sull’acquisto di armi o sistemi militari Usa. Noi investiremo soprattutto in imprese italiane come Leonardo, Finmeccanica, Fincantieri, e altre più piccole ma importanti. Sarà anche un modo per far crescere la nostra tecnologia specializzata. E saremo in prima fila sul Libano. Già dopodomani, martedì, si terranno a Roma colloqui a livello di ambasciatori e mediatori. E c’è un altro interesse europeo e italiano che difenderemo in ogni modo”. Lo dice il ministro degli Esteri Tajani in una intervista al Corriere della Sera.
“Tutta la nostra solidarietà a Giorgia Meloni, che certamente non si fa intimidire”, aggiunge. Domani “a Parigi parteciperò a un vertice tra Paesi europei che sancirà la nascita di una Coalizione anti-missili balistici, mirata alla creazione di una collaborazione industriale e di capacità tecnologiche in grado di offrire protezione a tutta l’Europa a partire dall’esperienza ucraina”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim di La Repubblica
Sinner resta il re di Wimbledon, battuto Zverev in 4 set
Van der Poel timbra la nona tappa al Tour, Pogacar resta in giallo
Il tifone Bavi continua a colpire la Cina, Pechino innalza allerta inondazioni
Tragedia in pista all’Alpe Adria, morti due piloti in un incidente sul circuito di Brno
Marc Marquez vince il Gp di Germania davanti ad Ogura, Martin quinto
Marc Marquez trionfa al Sachsenring davanti a Ogura, Martin 5°
Dieci anni fa l’incidente ferroviario sulla Andria-Corato, Mattarella alla cerimonia in ricordo delle 23 vittime / Video
Papa Leone XIV lancia un nuovo appello per la pace “Non lasciamo spegnere la speranza”
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 12 LUGLIO 2026
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Stulic al 96′ regala i tre punti al Lecce, salvezza vicina
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
«Quella striscia nel cielo» al Teatro Comunale di Rivanazzano: tre serate di cinema con finalità benefica a sostegno della Casa del Pane Zanaboni di Voghera
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
Tg Sport Italpress – 27 Maggio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 giugno 2026
Webuild, Pietro Salini incontra il premier spagnolo Pedro Sanchez
S. MESSA DI DOMENICA 12 LUGLIO 2026 – XV DEL TEMPO ORDINARIO / A
CentiVISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 12 LUGLIO 2026naio
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 12 LUGLIO 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 12-13 Luglio 2026
Tg News Weekend – 11 Luglio 2026
Turismo Magazine Italpress – 11 Luglio 2026
Salute Magazine Italpress – 11 Luglio 2026
Messaggi di Speranza – 11 Luglio 2026
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 11 LUGLIO 2026
Italpress Economy – 10 Luglio 2026
Primo piano
-
Cronaca14 ore faPremio Ischia, serata conclusiva con grandi nomi stampa internazionale e italiana
-
Cronaca17 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 12 luglio 2026
-
Cronaca14 ore faPremio Ischia, serata conclusiva con grandi nomi stampa internazionale e italiana
-
Altre notizie16 ore fa
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 12 LUGLIO 2026
-
Sport15 ore faArgentina in semifinale soffrendo, Svizzera ko ai supplementari
-
Altre notizie16 ore fa
CentiVISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 12 LUGLIO 2026naio
-
Economia12 ore faModa, Urso e Martin “Italia e Francia lavorano a una strategia comune”
-
Cronaca22 ore faDoppietta Bellingham, l’Inghilterra batte la Norvegia e vola in semifinale

