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Cronaca

Malattia renale cronica, a Roma l’evento su prevenzione e territorio

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ROMA (ITALPRESS) – Rafforzare la diagnosi precoce, valorizzare il ruolo della medicina territoriale e garantire una piena attuazione dei percorsi di presa in carico rappresentano oggi le principali priorità per affrontare in modo efficace la Malattia Renale Cronica (MRC), una delle sfide più rilevanti per la sanità pubblica. Questi i temi al centro dell’evento istituzionale promosso oggi a Roma, che ha riunito Istituzioni, esperti clinici e associazioni di pazienti, con l’obiettivo di promuovere un confronto strutturato su prevenzione, organizzazione dei servizi regionali e sostenibilità del sistema sanitario.
Nel corso dei lavori, realizzati con il contributo non condizionante di AstraZeneca Italia, Bayer Italia, Boehringer Ingelheim, Otsuka Pharmaceuticals Italia, Novartis Italia, Amgen Italia, Dr. Schàr e Astellas Pharma, è emersa con chiarezza la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione e di intervenire in modo più tempestivo nelle fasi iniziali della patologia. In questo senso, Elena Murelli, Membro della 10a Commissione del Senato della Repubblica, ha sottolineato come “la malattia renale cronica rappresenti oggi una delle principali sfide della sanità pubblica, per la sua ampia diffusione e per l’impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti e sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale”. Da qui la necessità di “rafforzare le politiche di prevenzione sul territorio e promuovere una maggiore attenzione ai fattori di rischio, all’interno di un approccio integrato”, valorizzando in particolare il ruolo del medico di medicina generale e il collegamento con la specialistica. Un focus specifico è stato dedicato al contesto regionale e alla necessità di superare un modello ancora troppo centrato sul singolo ospedale. In questa prospettiva, Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio, ha evidenziato come “sia necessario costruire politiche realmente aderenti ai bisogni del territorio”, sottolineando che una quota significativa degli accessi al pronto soccorso riguarda pazienti cronici che non trovano risposte adeguate sul territorio. “Per questo – ha affermato – è indispensabile investire in modo strutturale sulla medicina territoriale e sul ruolo dei medici di medicina generale, rafforzando l’organizzazione della rete e i percorsi di presa in carico”. Il PPDTA rappresenta, in questo quadro, uno strumento centrale per dare ordine ai percorsi assistenziali, mentre “la prevenzione deve essere considerata un investimento strategico di lungo periodo”. La Regione Lazio è quindi impegnata a supportarne l’attuazione anche attraverso modelli progressivi a partire dalle singole ASL. Sul piano clinico- organizzativo, è stato ribadito il ruolo chiave dell’integrazione tra territorio e specialistica. Il professor Luca De Nicola, Presidente della Società Italiana di Nefrologia SIN, ha richiamato il cambio di paradigma in atto: “la gestione della patologia si inserisce oggi in un modello che vede il territorio sempre più centrale, anche alla luce delle opportunità offerte dalle nuove terapie. Tuttavia, la natura asintomatica della malattia nelle fasi iniziali rende fondamentale l’intercettazione precoce da parte della medicina generale. In questo contesto, il PPDTA rappresenta uno strumento fondamentale per strutturare la presa in carico e la cogestione del paziente cronico, ed è quindi essenziale che venga recepito e implementato in modo omogeneo da tutte le Regioni, al fine di garantire equità e appropriatezza nei percorsi di cura, in continuità con il lavoro di confronto e le interlocuzioni avviate a livello territoriale, in particolare nelle Regioni Lazio ed Emilia-Romagna. A supporto di questo modello, sono stati presentati i dati dello screening pilota, frutto della collaborazione tra i medici di medicina generale e la SIN, condotto nella Città Metropolitana di Napoli, che confermano il potenziale della medicina generale nell’identificazione precoce della patologia”. Come evidenziato da Gaetano Piccinocchi, Tesoriere Nazionale Società dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie “su una popolazione di oltre 212.000 assistiti sono stati individuati circa 66.900 pazienti a rischio, ma meno della metà presentava dati clinici completi”, a dimostrazione di un ampio margine di miglioramento nella diagnosi precoce. Il progetto, che ha coinvolto 167 medici di medicina generale, si basa su un modello integrato di formazione, strumenti operativi e monitoraggio dei dati. “I primi risultati indicano che investire sulla formazione e sull’organizzazione del territorio rappresenta una leva concreta per ridurre la progressione della malattia e migliorare la presa in carico”. L’incontro ha confermato quindi la necessità di un impegno condiviso per rafforzare la prevenzione, l’integrazione tra territorio e specialistica e la presa in carico dei pazienti con MRC. Il confronto avviato rappresenta la base per i prossimi sviluppi operativi a livello nazionale e regionale.
-foto ufficio stampa Esperia Advocacy –
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Provincia di Pavia apripista sui data center, accordo con l’industria

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La Provincia di Pavia si dota di un modello per governare la corsa ai data center. Ieri, 15 aprile, il presidente provinciale Giovanni Palli e Sherif Rizkalla, presidente di IDA — Italian Datacenter Association — hanno firmato un protocollo d’intesa che introduce strumenti concreti per gestire, in modo coordinato e trasparente, l’insediamento di queste grandi infrastrutture digitali sul territorio pavese.
Non si tratta di un semplice accordo di principio. Il protocollo prevede la costruzione di un Atlante provinciale delle aree idonee e non idonee, l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente con i Comuni, fondi perequativi intercomunali e un sistema di monitoraggio con dati aperti. Tutto pensato per dare ai Comuni più piccoli gli strumenti per trattare da una posizione di forza con i grandi investitori internazionali.
È stato lo stesso Palli a spiegarlo con parole nette: «Quando un Comune di cinquemila abitanti si trova davanti una multinazionale che vuole investire centinaia di milioni, la domanda non è se essere a favore o contrari. La domanda è: con quali regole, con quale visione, con quale garanzia per chi in quel territorio ci vive».
I numeri confermano l’urgenza: in provincia di Pavia sono già operativi nove data center, tra cui quattro di tipo hyperscale. Una ventina di Comuni figurano già nella mappa delle richieste di connessione alla rete. Il territorio beneficia della vicinanza strategica a Milano e si sta affermando come polo di espansione naturale per le infrastrutture digitali dell’intera area metropolitana lombarda.
«Se non governi lo sviluppo, lo sviluppo governa te» ha detto Palli, richiamando l’esperienza critica già vissuta dalla provincia con la logistica. «Oggi cambiamo passo».
Dalla parte dell’industria, il presidente di IDA Rizkalla ha parlato di «esempio virtuoso» di collaborazione tra pubblico e privato, sottolineando come il protocollo garantisca certezza e trasparenza agli operatori, promuovendo al contempo sostenibilità e integrazione con il territorio.
Un modello che Palli offre esplicitamente a tutto il Paese: «Il tema non è pavese. È italiano».

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Lombardia Live 24 Breaking News – 16/4/2026

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I fatti del giorno: Sicurezza Stazioni, accordo tra Regione e Prefettura Pavia – Incendio Mortara, pene ridotte e conferme – Addio a Gianni Iuculano, editore e intellettuale pavese – Mede, nasce gruppo civico per il Pgt – Milano, Sabato corteo centrodestra tra tensioni politiche – Milano antica, mistero dello “scandinavo” – Transizione Green, via libera a nuovi impianti fotovoltaici – In corso lo sciopero dei giornalisti, oggi edizioni ridotte – Pronto Meteo Lombardia, previsioni per il 17 Aprile.

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Radio Pavia Breakfast News – 16 aprile 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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