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Cronaca

95 anni di Croce Rossa a Voghera: un secolo di dedizione al territorio

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Il Comitato di Voghera della Croce Rossa Italiana raggiunge un traguardo che attraversa la storia stessa della città: novantacinque anni di attività ininterrotta. Fondato nel 1931 a Palazzo Gallini, il comitato iriense celebra un anniversario che non è solo una ricorrenza cronologica, ma l’abbraccio di una città intera. Sotto lo slogan “95 anni di storia, un cuore solo”, Voghera si tinge idealmente di rosso per onorare un legame indissolubile fatto di soccorso e vicinanza, una missione che dal 1931 vede i volontari pronti a servire la propria comunità con dedizione costante.

Per celebrare degnamente questi valori, è stata organizzata una giornata di grande solennità e condivisione prevista per Sabato 18 Aprile. La mattinata in Piazza Duomo sarà scandita dalle note della Fanfara Nazionale della Croce Rossa Italiana, che accompagnerà ogni momento della cerimonia. Il programma istituzionale inizierà alle 09:30 con l’arrivo delle autorità sul sagrato del Duomo, seguito alle 10:00 dalla Santa Messa solenne celebrata da Sua Eminenza il Cardinale Francesco Coccopalmerio. Un momento particolarmente suggestivo sarà quello della benedizione dei mezzi di soccorso, simboli operativi della protezione quotidiana del territorio, seguita alle 11:00 dalla consegna delle benemerenze ai volontari che si sono distinti per il loro impegno.

La giornata di festeggiamenti proseguirà nel pomeriggio offrendo ai cittadini un’ultima, preziosa occasione culturale. Dalle 15:00 alle 18:00, Casa Gallini, in via Emilia, riaprirà infatti le porte per l’ultima volta per ospitare la mostra storica inaugurata l’8 febbraio scorso. Si tratta della chiusura definitiva di un percorso espositivo che ha permesso di percorrere un viaggio nel tempo attraverso immagini e cimeli capaci di raccontare quasi un secolo di umanità a Voghera. Un’ultima apertura straordinaria per riflettere su come quello che nacque come un piccolo gruppo di soccorritori sia oggi una delle realtà più solide e strutturate del territorio.

Oltre al valore storico, l’anniversario mette in luce la forza attuale del comitato, che continua a essere un punto di riferimento per l’Oltrepò Pavese grazie al lavoro instancabile di donne e uomini in divisa rossa. La capacità di evolversi, dalle radici di Palazzo Gallini fino alle moderne sfide del soccorso 118 e dell’inclusione sociale, dimostra che la Croce Rossa di Voghera è una risorsa inesauribile che sa rinnovarsi senza mai perdere i propri principi guida.

“Festeggiare questo pezzo di storia significa riconoscere l’impegno di chi ha costruito le fondamenta di questa istituzione e di chi, oggi, continua a rappresentare “Un’Italia che aiuta”. Quasi un secolo di vita per la Croce Rossa di Voghera ci ricorda che il valore del volontariato è il pilastro su cui poggia il benessere di una comunità – sottolinea la Presidente del Comitato Chiara Fantin -. La giornata di Sabato rappresenta il culmine di un anno di celebrazioni, unendo la solennità della fede e delle istituzioni al calore della cittadinanza”.

Celebrare i novantacinque anni significa dunque guardare al futuro con la certezza che, finché ci sarà bisogno di aiuto, la presenza di questo Comitato resterà una costante garanzia di sicurezza e solidarietà per tutti i cittadini di un territorio vasto e al contempo splendido come l’Oltrepo Pavese.

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L’articolo 95 anni di Croce Rossa a Voghera: un secolo di dedizione al territorio proviene da Pavia Uno TV.

Cronaca

Cina, stretta sulla caccia illegale agli uccelli e i reati contro fauna selvatica

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La polizia cinese ha avviato una campagna nazionale per contrastare i reati che mettono in pericolo gli uccelli e altri animali selvatici, con un’iniziativa volta a rafforzare la conservazione ecologica.
In programma da giugno a dicembre, l’operazione prende di mira la caccia illegale, in particolare quella che coinvolge armi da fuoco e droni, così come il consumo illegale di fauna selvatica attraverso piattaforme online, ha reso noto oggi il ministero della Pubblica Sicurezza.
Le autorità condurranno interventi lungo l’intera filiera, dal bracconaggio all’acquisto e alla distribuzione di fauna selvatica, al fine di smantellare le organizzazioni criminali.
Il ministero ha promesso di recidere le filiere industriali del mercato grigio e nero, costruire una solida barriera di sicurezza ecologica e promuovere una coesistenza armoniosa tra uomo e natura.
La polizia rafforzerà inoltre la cooperazione nell’applicazione della legge con altri Paesi per contrastare i reati transnazionali contro la fauna selvatica.
La Cina ospita 1.505 specie di uccelli, pari a circa un sesto del totale mondiale, di cui oltre 800 sono migratorie. Il Paese funge anche da corridoio cruciale per la migrazione globale degli uccelli, con quattro delle nove principali rotte migratorie che attraversano il suo territorio.
Nell’ambito di un più ampio impegno volto a proteggere l’ecologia e l’ambiente, una serie di misure a tutela degli uccelli ha prodotto risultati significativi negli ultimi anni.
Le popolazioni di molte specie di uccelli in via di estinzione si sono stabilizzate e sono aumentate, mentre sia la diversità sia il numero degli stormi sono cresciuti in modo marcato in tutto il Paese, ha sottolineato l’Amministrazione nazionale per le foreste e le praterie.
Wang Weisheng, un funzionario dell’amministrazione, ha dichiarato che il 98,4% delle specie di uccelli della Cina è ora sotto tutela legale, con il numero di specie protette a livello nazionale salito a 394.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Cronaca

“Cosa guardi? Sono un uomo musulmano”, e aggredisce una ragazza sulla banchina della metro in piazza Duomo a Milano: arrestato un 27enne algerino

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MILANO (ITALPRESS) – Ha aggredito una ragazza colpendola con un pugno al volto e ferendola alla guancia e al labbro con un coltellino sulla banchina della linea gialla della metropolitana di Milano di piazza Duomo. Per questo un cittadino algerino di 27 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, intorno alle 15.45 una giovane di 23 anni, di origine marocchina, si trovava sulla banchina della metropolitana insieme ad alcuni amici, in attesa del treno dopo una passeggiata in centro. In quel momento il giovane, che si trovava nelle vicinanze, le avrebbe chiesto perché lo stesse guardando. Nonostante la ragazza avesse negato, l’uomo avrebbe iniziato a insultarla, per poi colpirla con un pugno al volto. Mentre la ragazza cercava di difendersi, sarebbe stata ferita con un coltellino alla guancia e al labbro.

Secondo quanto si apprende, il ragazzo avrebbe urlato alla vittima “Cosa guardi? Sono un uomo musulmano”. 

Subito dopo l’aggressione il 27enne ha tentato di allontanarsi, ma è stato inseguito da alcuni agenti presenti sulla banchina, intervenuti dopo aver notato il parapiglia. La fuga si è conclusa in superficie, in via Torino, all’altezza di via Falcone, dove l’uomo è stato raggiunto e bloccato. Sentito il pubblico ministero di turno, il 27enne è stato arrestato lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

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– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

“Cosa guardi? Sono un uomo musulmano”, e aggredisce una ragazza sulla banchina della metro in piazza Duomo a Milano: arrestato un 27enne algerino

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MILANO (ITALPRESS) – Ha aggredito una ragazza colpendola con un pugno al volto e ferendola alla guancia e al labbro con un coltellino sulla banchina della linea gialla della metropolitana di Milano di piazza Duomo. Per questo un cittadino algerino di 27 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, intorno alle 15.45 una giovane di 23 anni, di origine marocchina, si trovava sulla banchina della metropolitana insieme ad alcuni amici, in attesa del treno dopo una passeggiata in centro. In quel momento il giovane, che si trovava nelle vicinanze, le avrebbe chiesto perché lo stesse guardando. Nonostante la ragazza avesse negato, l’uomo avrebbe iniziato a insultarla, per poi colpirla con un pugno al volto. Mentre la ragazza cercava di difendersi, sarebbe stata ferita con un coltellino alla guancia e al labbro.

Secondo quanto si apprende, il ragazzo avrebbe urlato alla vittima “Cosa guardi? Sono un uomo musulmano”. 

Subito dopo l’aggressione il 27enne ha tentato di allontanarsi, ma è stato inseguito da alcuni agenti presenti sulla banchina, intervenuti dopo aver notato il parapiglia. La fuga si è conclusa in superficie, in via Torino, all’altezza di via Falcone, dove l’uomo è stato raggiunto e bloccato. Sentito il pubblico ministero di turno, il 27enne è stato arrestato lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

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– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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