Seguici sui social

Politica

Immigrazione, Meloni “Serve cooperazione e dialogo con l’area del Mediterraneo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Sappiamo che i flussi migratori incontrollati mettono a dura prova la sicurezza dei cittadini e possono persino compromettere la stabilità degli Stati. Ma colpiscono anche l’economia, mettendo a dura prova le risorse pubbliche e influenzando il mercato del lavoro. Indeboliscono la competitività, aumentando l’incertezza e le tensioni sociali. Sono inoltre collegati all’energia, perché dobbiamo anche considerare che molti flussi provengono da regioni instabili, fondamentali per il nostro approvvigionamento energetico. In definitiva, tutti questi fattori influenzano la qualità delle nostre democrazie”. Così la premier Giorgia Meloni, durante la sessione plenaria dell’8° vertice della Comunità Politica Europea a Yerevan in Armenia. “Quindi non si tratta solo di migrazione. Si tratta di economia, di democrazia, di competitività, di energia; di sicurezza”, ha aggiunto.

“In primo luogo – ha spiegato la premier – non possiamo affrontare solo un aspetto di questa policrisi. In secondo luogo, la migrazione è parte integrante della policrisi. In terzo luogo, nessuno può affrontarla da solo. Quindi la cooperazione in questo ambito è una condizione preliminare. Negli ultimi anni abbiamo fatto passi avanti importanti a livello dell’Unione Europea, dove ora abbiamo un nuovo patto sull’asilo. Abbiamo una nuova definizione di paesi terzi sicuri. Stiamo andando verso una nuova normativa sui rimpatri. Abbiamo fatto dei passi avanti a livello del Consiglio d’Europa. Quindi stiamo facendo un ottimo lavoro. Dobbiamo concentrarci molto di più sulla nostra strategia a lungo termine, sul nostro vicinato mediterraneo. Ora, a mio avviso, la sfida è ampliare questo approccio, per unire sicurezza, sviluppo ed energia nella nostra cooperazione con i paesi vicini. Perché questo è il modo migliore che abbiamo per rispondere a una crisi che non è una sola crisi, ma un insieme di molte crisi”, ha concluso Meloni.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Politica

E’ morto il cardinale Camillo Ruini, aveva 95 anni

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto il cardinale Camillo Ruini: aveva 95 anni. E’ stato vicario del pontefice per la diocesi di Roma e arciprete della basilica papale di San Giovanni in Laterano dal 1991 al 2008. E’ stato inoltre presidente della Conferenza Episcopale Italiana e presidente della Conferenza episcopale laziale.

“Il cardinale Vicario Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa, affida alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini”. Lo scrive in una nota la diocesi di Roma. “La sua guida pastorale, dal 1991 al 2008, ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città, unendovi la responsabilità di Presidente della Conferenza episcopale della Chiesa italiana. Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese, ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere, adempiendo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Papa Leone “Spero questo memorandum sia davvero la fine della guerra”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La remigrazione? Ribadisco quello che ho detto alle Canarie, in merito al rispetto per la persona: molte volte non riconosciamo le ragioni per cui queste persone sono dovute andare via dai loro Paesi, violenza, guerra, conflitti… Semplicemente dire ‘li mandiamo via’, lavandocene le mani, come se non fosse un nostro problema, non mi sembra la risposta più cristiana”. Lo ha detto Papa Leone parlando con i giornalisti a Castel Gandolfo.

Sulla guerra in Iran, il Pontefice ha aggiunto: “Bisogna chiedere la pace sempre, chiedere negoziati: grazie a Dio c’è questo memorandum che sembra che ufficialmente firmeranno venerdì. Ci saranno ancora diversi punti da decidere, ma sempre meglio farlo con il dialogo, la negoziazione. Mi auguro sia davvero una soluzione, che la guerra sia finita, che vengano eliminate le armi nucleari, e si possano risolvere i problemi di tutti i popoli”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Bilaterale tra Meloni e il presidente degli Emirati Arabi Uniti, focus sulla libertà di navigazione a Hormuz

Pubblicato

-

EVIAN (FRANCIA) (ITALPRESS) – Nell’ambito della sua partecipazione al Vertice G7 di Evian, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto un incontro bilaterale con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al-Nahyan.

I due leader hanno discusso la situazione nella regione anche alla luce del memorandum d’intesa siglato tra Iran e Stati Uniti, concordando sulla necessità di sostenere gli sforzi internazionali volti ad assicurare la libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Il Presidente Meloni ha ribadito il pieno sostegno dell’Italia alla sicurezza degli Emirati Arabi Uniti e di tutte le Nazioni del Golfo.

Il colloquio ha anche permesso di manifestare apprezzamento per l’eccellente stato delle relazioni bilaterali, facendo emergere la comune volontà di rafforzarle ulteriormente, a partire dai settori strategici della difesa e degli investimenti e nel quadro della proficua collaborazione già avviata nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa.

– foto Palazzo Chigi –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.