Cronaca
Lombardia Live 24 Breaking News – 19/6/2026
Pubblicato
55 minuti fa-
di
Redazione
In questa edizione: Garlasco, pressione mediatica: il dramma della madre di Sempio – Broni, arrestato latitante: era ricercato per omicidio in Spagna – Milano, viale Forlanini: tragico schianto in moto, muore 62enne – Lecco, brivido sulla Statale 36: auto contromano bloccata – Brescia, follia al parco: bimbi aggrediti, arrestato un 29enne – Casei Gerola, blitz antidroga: denunciati due giovani – Pavia, attesa per il Papa: gli agostiniani preparano il benvenuto – Pronto Meteo Lombardia per il 20 Giugno.
L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 19/6/2026 proviene da Pavia Uno TV.
Potrebbero interessarti
-
Tg News 19/06/2026
-
Informazione locale e Mezzogiorno, a Bari un dibattito organizzato dall’Italpress
-
“Visionary Exchange”, Scalapay lancia format su aspettative e modalità di acquisto
-
Tabacco, UNITAB Europa “L’Ue valuti l’impatto degli interventi normativi”
-
Tg Lombardia – 19/06/2026
-
Tenta di strangolare un bimbo di 3 anni al parco a Brescia, arrestato
Cronaca
Informazione locale e Mezzogiorno, a Bari un dibattito organizzato dall’Italpress
Pubblicato
1 ora fa-
19 Giugno 2026di
Redazione
BARI (ITALPRESS) – Un momento di approfondimento sul valore dell’informazione territoriale in una fase in cui le notizie viaggiano sempre più rapidamente su scala globale ma continuano ad avere radici profonde nei luoghi, nelle comunità e nelle economie locali.
L’agenzia di stampa Italpress, in partnership con la Camera di Commercio di Bari e la Nuova Fiera del Levante, ha organizzato nel capoluogo pugliese “Italpress Mezzogiorno: dal locale al globale, nuove rotte dell’informazione”.
Il dibattito è stata un’occasione di confronto tra istituzioni, rappresentanti del territorio e direttori di importanti testate giornalistiche del Sud Italia, con l’obiettivo di riflettere sull’evoluzione dell’informazione, sul rapporto tra territori e scenario globale e sul ruolo strategico dei media locali nei processi di crescita, coesione e sviluppo.
Il dibattito è stato moderato da Claudio Brachino.
“Il titolo scelto, “dal locale al globale”, interpreta una delle grandi sfide del nostro tempo. Oggi le notizie viaggiano con una velocità senza precedenti, superano confini e piattaforme, ma proprio per questo hanno bisogno di qualità, responsabilità e radicamento. L’informazione non può essere soltanto rapidità: deve essere anche verifica, approfondimento, capacità di leggere i fatti e di restituirli ai cittadini con chiarezza. E’ nei territori che si colgono prima le trasformazioni sociali, economiche e culturali. E’ nei territori che spesso nascono le storie che poi diventano questioni nazionali. Ed è dai territori che può partire una narrazione più autentica del Paese. Il Mezzogiorno, in questo senso, non deve essere raccontato solo attraverso le sue difficoltà ma anche attraverso le sue energie, le sue imprese, le sue università, i suoi giovani, le sue infrastrutture, la sua posizione strategica nel Mediterraneo”, ha affermato il fondatore e direttore dell’agenzia Italpress, Gaspare Borsellino.
“Occorre ridurre sempre di più la distanza tra il Mezzogiorno che emerge dai dati e quello che ancora continua a vivere nell’immaginario collettivo. E in questo scenario il vostro lavoro – ha detto il sottosegretario alle Politiche per il sud, Luigi Sbarra – è fondamentale, perchè rende visibili le trasformazioni già in atto e contribuisce a costruire una narrazione più equilibrata, moderna e aderente alla realtà. Per troppo tempo il Mezzogiorno è stato associato quasi esclusivamente alle sue difficoltà: bassa crescita, scarsa occupazione, limitata capacità di attrarre investimenti, carenze infrastrutturali e un ruolo marginale nello scenario internazionale”.
Il vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè ha parlato del rapporto tra politica e informazione: “La politica – ha sottolineato Mulè – ha il grande compito di dare all’informazione gli strumenti per parlare di ciò che accade e non limitarsi al chiacchiericcio, deve essere in grado di spiegare ai cittadini quello che stiamo facendo”.
“L’informazione – ha detto il sindaco di Bari Vito Leccese – ha un ruolo importantissimo per far crescere il territorio, le nostre comunità. Oggi deve fare i conti con l’utilizzo forse eccessivo dei social e un nuovo modo di connetterci, però il ruolo dei giornalisti, della stampa e degli opinion leader resta importantissimo”.
“Oggi l’informazione – ha sottolineato Lucia Di Bisceglie
Presidente della Camera di Commercio di Bari – è quasi responsabile della narrazione di temi che sono determinanti non soltanto per lo sviluppo di un territorio, ma anche per le dinamiche sociali. Le ripercussioni possono essere positive, così come possono essere davvero negative. Per questo la centralità dell’informazione, soprattutto in uno scenario completamente nuovo come quello del posizionamento del Mediterraneo nelle nuove logiche e nelle nuove dinamiche geopolitiche, diventa davvero fondamentale. Dobbiamo avere la capacità di raccontare, e anche l’onestà di raccontare, le cose per come sono realmente, per avere un riscontro che sia economico, sociale e anche culturale”.
“La cosa più importante – ha detto Gaetano Frulli
Presidente della Nuova Fiera del Levante – è divulgare un’informazione che dica la verità e farlo attraverso agenzie di stampa che portano avanti questo tipo di messaggio diventa strategico anche per chi, come me, rappresenta un quartiere fieristico, dunque una piattaforma stabile. Raccontare nella maniera più corretta ciò che riusciamo a fare è importante e strategico. Raccontare la verità è la vera sfida per realtà come Italpress, che ogni giorno devono far conoscere ciò che succede in Italia e nel mondo, con competenza e capacità”.
All’incontro hanno anche partecipato Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno; Maddalena Mazzitelli, direttore di Telebari; Rossella Tosto, direttore di TRM; Gianfranco Lattante, direttore di Telerama.
Fonte foto Italpress
(ITALPRESS).
Cronaca
“Visionary Exchange”, Scalapay lancia format su aspettative e modalità di acquisto
Pubblicato
1 ora fa-
19 Giugno 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Comprendere come cambiano le persone, le loro aspettative e le modalità di acquisto è oggi una delle principali sfide per aziende e brand. Per favorire il confronto tra esperienze, settori e punti di vista diversi nasce The Visionary Exchange, il nuovo format ideato da Scalapay, piattaforma del Buy Now, Pay Later, che ha riunito leader, manager ed esperti provenienti dal mondo del retail, della moda, del travel e della cultura.
La prima edizione si è svolta a Milano e ha coinvolto rappresentanti di alcune delle principali realtà internazionali, tra cui Adidas, Trenitalia, MSC Crociere, Decathlon e Deporvillage, insieme a ospiti provenienti dal mondo della cultura.
L’iniziativa nasce “dall’osservazione privilegiata che Scalapay ha maturato negli ultimi anni attraverso una community di oltre 12 milioni di utenti e una rete di più di 12.000 brand partner – si legge in una nota -. In un contesto in cui tecnologia, nuove esigenze dei consumatori e trasformazioni sociali stanno ridefinendo il mercato, il dialogo tra settori differenti diventa uno strumento fondamentale per interpretare il cambiamento. Il Buy Now Pay Later continua inoltre a registrare una crescita significativa: il valore delle transazioni BNPL in Italia è cresciuto da 1 miliardo di euro nel 2021 a 9.9 miliardi di euro nel 20251. Solo nell’ultimo anno il mercato ha registrato un aumento del 45%, che supera il +50% nell’online. Attraverso questo spazio Scalapay vuole creare un osservatorio fra realtà e paesi diversi, che possano essere di ispirazione e confronto, un’occasione che metta in luce aspetti innovativi e bisogni reali”.
Nel corso dell’incontro sono emersi alcuni temi chiave che accomunano aziende e organizzazioni chiamate a confrontarsi con mercati sempre più dinamici: la necessità di sviluppare modelli di leadership capaci di adattarsi rapidamente ai
cambiamenti, l’importanza di costruire relazioni vere con i consumatori, il valore dell’innovazione continua e la crescente centralità dell’esperienza come fattore distintivo.
Ad arricchire il dibattito hanno contribuito anche ospiti provenienti dal mondo del cinema e delle scienze umane, che hanno offerto una chiave di lettura complementare rispetto alle tradizionali prospettive manageriali. Tra questi, la psicoterapeuta Stefania Andreoli, che ha portato una riflessione su come l’approccio e la metodologia professionale affondano le proprie radici nel contesto di origine e nei modelli comportamentali appresi durante la crescita; Michèle Lonsdale Smith, attrice e sceneggiatrice di fama internazionale che ha parlato di come la ricerca della verità ci possa condurre a comprendere più nel profondo l’essere umano, rivelando “un’umanità universale che rimane celata ma che tutti condividiamo”.
Il confronto ha evidenziato come la comprensione dei cambiamenti culturali e sociali sia oggi strettamente connessa alla capacità delle aziende di innovare, attrarre talenti, costruire leadership efficaci e sviluppare esperienze rilevanti per consumatori sempre più esigenti.
“Grazie alla relazione quotidiana con oltre 12 milioni di utenti e più di 12 .000 brand partner, Scalapay osserva da vicino come stanno evolvendo comportamenti, aspettative e modalità di acquisto. The Visionary Exchange nasce con l’obiettivo di favorire un dialogo aperto tra prospettive differenti, creando uno spazio di confronto tra chi ogni giorno è chiamato a interpretare e guidare il cambiamento”, ha commentato Luca Scelsa, CFO di Scalapay.
Con The Visionary Exchange, Scalapay “rafforza il proprio ruolo di osservatore dell’evoluzione dei consumi e conferma l’impegno nel promuovere occasioni di dialogo e contaminazione tra competenze, contribuendo a una riflessione condivisa sulle trasformazioni che stanno ridisegnando il rapporto tra aziende, brand e consumatori”.
-foto ufficio stampa Scalapay-
(ITALPRESS).
Cronaca
Tabacco, UNITAB Europa “L’Ue valuti l’impatto degli interventi normativi”
Pubblicato
1 ora fa-
19 Giugno 2026di
Redazione
CRACOVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – Si è riunito il 18 giugno a Cracovia il Comitato Esecutivo di UNITAB Europa, l’organizzazione che rappresenta i produttori di tabacco dell’Unione Europea (Italia, Grecia, Bulgaria, Spagna, Ungheria, Polonia, Belgio, nonchè Macedonia del Nord e Svizzera come Paesi extra-UE). Al centro dei lavori, il futuro della filiera tabacchicola europea nel quadro delle iniziative legislative attualmente in discussione presso le istituzioni dell’Unione Europea, con particolare riferimento alla revisione della Direttiva sui Prodotti del Tabacco (TPD), della Direttiva sulla Tassazione dei Prodotti del Tabacco (TED) e alle prospettive delle politiche agricole e industriali europee.
UNITAB ha contribuito alla Call for Evidence sulla revisione della TPD e ha adottato un position paper che individua cinque priorità chiave per garantire un approccio equilibrato, proporzionato e basato sulle evidenze. “Le priorità – si legge in una nota – includono: evitare una revisione affrettata della TPD in un momento in cui gli agricoltori europei si confrontano già con crescenti costi di produzione, pressioni normative e sfide economiche e geopolitiche, condurre un’analisi completa degli impatti socio-economici sul comparto, scongiurare misure estreme che penalizzino gli operatori legittimi, promuovere una regolamentazione differenziata per i diversi prodotti del tabacco e della nicotina e assicurare il pieno coinvolgimento dei rappresentanti agricoli e delle istituzioni competenti nel processo legislativo”.
“La filiera del tabacco rappresenta infatti una realtà produttiva strategica per numerose aree rurali dell’Unione Europea, garantendo reddito agricolo, occupazione e investimenti in territori caratterizzati da limitate alternative economiche – spiega UNITAB Europa -. Particolare attenzione è stata dedicata durante i lavori all’esigenza di preservare la competitività della produzione agricola europea, evitando che misure non adeguatamente valutate possano favorire fenomeni di delocalizzazione della produzione di tabacco greggio verso Paesi extra-UE con standard ambientali, sociali e produttivi inferiori a quelli dell’Unione. Il paradosso sarebbe che l’Unione Europea si troverebbe poi ad importare prodotto extra-UE dopo aver smantellato la produzione interna”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato “il valore degli accordi di filiera sviluppati in alcuni Paesi membri, tra cui in particolare il modello italiano, riconosciuto a livello europeo come una delle esperienze più avanzate di integrazione tra agricoltura e industria, grazie alla programmazione produttiva, alla tracciabilità, agli investimenti, all’innovazione e alla stabilità dei rapporti contrattuali”.
“L’Europa non può permettersi di assumere decisioni che incidano sul futuro di migliaia di aziende agricole, famiglie e lavoratori senza una valutazione approfondita di tutte le conseguenze che tali scelte possono determinare. Crediamo pertanto che sia necessaria un’adeguata tempistica, che non può coincidere con le attuali aspettative della Commissione di presentare una proposta già entro la fine del 2026 – ha dichiarato il Presidente di UNITAB Europa, Gennarino Masiello -. La tutela della salute pubblica rappresenta un obiettivo fondamentale che va sostenuto, ma deve convivere con la salvaguardia del lavoro, degli investimenti, della competitività agricola e della coesione dei territori rurali. Chiediamo alle istituzioni europee un confronto aperto e inclusivo che coinvolga pienamente il mondo agricolo e che tenga conto del contributo che questa filiera europea offre in termini di occupazione, sostenibilità e sviluppo”.
UNITAB Europa conferma infine “il proprio impegno a collaborare con le istituzioni europee e nazionali affinchè il percorso di revisione normativa possa svilupparsi sulla base di evidenze oggettive, adeguate analisi d’impatto e nel rispetto degli obiettivi di competitività, autonomia strategica e sviluppo sostenibile dell’Unione Europea”.
– Foto pexels.com –
(ITALPRESS).


Tg News 19/06/2026
Lombardia Live 24 Breaking News – 19/6/2026
Informazione locale e Mezzogiorno, a Bari un dibattito organizzato dall’Italpress
“Visionary Exchange”, Scalapay lancia format su aspettative e modalità di acquisto
Tabacco, UNITAB Europa “L’Ue valuti l’impatto degli interventi normativi”
Tg Lombardia – 19/06/2026
Tenta di strangolare un bimbo di 3 anni al parco a Brescia, arrestato
Geografia della fragilità, da Intesa Sanpaolo il Monitor dei divari territoriali
Scontro Trump-Meloni. “Mi ha implorato per una foto”, “Falso, Italia non implora”
Mulè “Da Trump dichiarazioni gravi, vicinanza a Meloni”
Voghera, 3 candidati sindaci, 14 liste, 307 nomi: la città si prepara al voto
VARZI IN FIERA 2026 – DI REMO TAGLIANI
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
TG NEWS 20/04/2026
Via libera definitivo Camera a Dl Commissari, Mit “Grandi opere motore sviluppo”
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Maggio 2026
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Folla commossa a Padova per l’ultimo saluto ad Alex Zanardi, sull’altare la sua handbike
Tg News 19/06/2026
Tg Lombardia – 19/06/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 19 giugno 2026
Tg News 18/06/2026
Tg Lombardia – 18/06/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 18 giugno 2026
Focus ESG – 1 7 Giugno 2026
Tg Economia Italpress – 17 Giugno 2026
Tg Sport Italpress – 17 Giugno 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 17 Giugno 2026
Primo piano
-
Cronaca23 ore faCina, al via la Beijing International Book Fair con oltre 1.700 espositori
-
Cronaca23 ore faMonte Bianco, Autostrade dello Stato monitora infrastrutture con droni e IA
-
Altre notizie23 ore fa
Tg News 18/06/2026
-
Cronaca23 ore faTg News 18/6/2026
-
Politica23 ore faA San Pietro i funerali del cardinale Ruini, Papa Leone XIV “La Chiesa italiana gli deve tantissimo”
-
Sport22 ore faMokoena risponde a Sadilek ad Atlanta, 1-1 tra Repubblica Ceca e Sudafrica
-
Politica23 ore faSalvini “Ponte sullo Stretto prima grande opera pubblica già indagata prima di essere cominciata”
-
Economia23 ore faUrso “Attendiamo con speranza la revisione degli ETS in Ue”

