Cronaca
Al via il Regolamento UE per i veicoli fuori uso, debutta il consorzio ELV Italia
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Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il settore automotive europeo entra ufficialmente in una nuova fase. Con il via libera definitivo del Consiglio dell’Unione europea al nuovo Regolamento sui veicoli fuori uso (ELV), si conclude il percorso legislativo della riforma che ridefinisce l’intero ciclo di vita dei veicoli, introducendo nuovi criteri di progettazione circolare, obiettivi vincolanti per l’impiego di materiali riciclati, una disciplina più rigorosa per la gestione dei veicoli fuori uso e la responsabilità estesa del produttore (EPR).
Tra le principali novità figurano l’obbligo di progettare i nuovi veicoli in modo da facilitarne smontaggio, riutilizzo e riciclo, l’introduzione del Passaporto Digitale di Circolarità del Veicolo, il rafforzamento della responsabilità estesa del produttore, che renderà i costruttori responsabili della raccolta e del trattamento dei veicoli fuori uso in tutta l’Unione europea, e controlli più rigorosi sulle esportazioni dei veicoli non più idonei alla circolazione. Il Regolamento introduce inoltre obiettivi vincolanti per l’impiego di plastica riciclata nei nuovi veicoli, pari ad almeno il 15% entro sei anni e il 25% entro dieci anni, con una quota proveniente direttamente dal recupero dei veicoli fuori uso, rafforzando così il valore strategico della filiera ELV nel recupero delle materie prime. Confermati gli obiettivi europei di riutilizzo e riciclo dell’85% e di riutilizzo e recupero del 95% del peso medio dei veicoli a fine vita.
La riforma interessa una delle principali filiere industriali europee: sulle strade dell’Unione circolano 285,6 milioni di veicoli e ogni anno circa 6,5 milioni raggiungono la fine del proprio ciclo di vita. Con il nuovo Regolamento, l’Unione europea punta a trasformare il fine vita dei veicoli da costo ambientale a risorsa industriale, favorendo una gestione sempre più trasparente, tracciabile e orientata al recupero delle materie prime critiche.
E’ in questo scenario che è stato presentato oggi a Roma ELV Italia, il nuovo consorzio promosso nell’ecosistema dei Consorzi Cobat per supportare produttori e importatori nell’attuazione della nuova disciplina europea e accompagnare il settore verso il nuovo modello di responsabilità estesa del produttore.
L’evento, dal titolo “Il nuovo modello per la gestione dei veicoli fuori uso in chiave EPR”, organizzato in collaborazione con Globe Italia, tenutosi presso l’Hotel Nazionale, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell’industria automotive e della filiera del riciclo per approfondire gli impatti del nuovo quadro normativo europeo e presentare un modello organizzativo già progettato per rispondere alle future esigenze del settore.
Dopo l’intervento introduttivo del Presidente di ELV Italia, Claudio De Persio, si è svolta una tavola rotonda istituzionale con la partecipazione di Giovanni Di Scipio, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Pietro Cucumile, Dirigente della Divisione III della Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche del MASE; Giulia Monteleone, Direttrice del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili di ENEA; Andrea Casu, Vicepresidente della IX Commissione Trasporti della Camera; Patty L’Abbate, Vicepresidente della VIII Commissione Ambiente della Camera; Andrea Barabotti, componente della X Commissione Attività Produttive della Camera.
ELV Italia nasce con l’obiettivo di offrire a produttori e importatori un sistema consortile in grado di integrare competenze normative, strumenti digitali, governance e una rete operativa qualificata, accompagnando la filiera nell’attuazione del nuovo quadro europeo e valorizzando il potenziale industriale del recupero dei veicoli fuori uso.
“L’approvazione definitiva del nuovo Regolamento europeo rappresenta un passaggio storico per il settore automotive – ha detto De Persio -. La fase dell’attesa è terminata: oggi produttori, importatori e operatori della filiera possono iniziare a prepararsi all’attuazione della nuova disciplina. Abbiamo scelto di anticipare questo cambiamento costruendo un modello già pronto, capace di mettere a disposizione del settore una governance trasparente, strumenti digitali evoluti e una rete industriale qualificata, trasformando gli obblighi normativi in un’opportunità di innovazione, competitività ed economia circolare”.
La nascita di ELV Italia si inserisce nel percorso di sviluppo dei Consorzi Cobat, che da decenni affiancano produttori e importatori nella gestione delle principali filiere della responsabilità estesa del produttore. L’esperienza maturata nei settori delle pile e accumulatori, dei RAEE, degli pneumatici fuori uso e del tessile costituisce oggi la base per costruire un nuovo modello dedicato ai veicoli fuori uso, capace di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza e innovazione digitale.
“Il nostro obiettivo è costruire un modello partecipato e trasparente, nel quale tutti gli attori della filiera possano contribuire alla definizione delle regole e alla valorizzazione delle opportunità generate dal nuovo quadro normativo europeo”, ha ribadito De Persio.
A conclusione dell’incontro è stato sottoscritto un Accordo Quadro di Partnership Strategica tra ELV Italia, Ecoeuro e Codebeex, finalizzato allo sviluppo del modello nazionale della filiera ELV.
L’intesa integra competenze regolatorie, organizzative e tecnologiche: Ecoeuro affiancherà il Consorzio nello sviluppo della governance, della compliance normativa e dei rapporti istituzionali, mentre Codebeex realizzerà la piattaforma digitale del sistema ELV Italia, sviluppando gli strumenti di interoperabilità, tracciabilità, gestione dei dati e supporto decisionale che costituiranno l’infrastruttura tecnologica del nuovo ecosistema.
Con la nascita di ELV Italia prende forma il primo modello consortile italiano, progettato per accompagnare l’attuazione del nuovo Regolamento europeo, favorendo la collaborazione tra istituzioni, produttori, importatori e operatori della filiera e contribuendo a trasformare il fine vita dei veicoli in una leva strategica per la competitività industriale, il recupero delle materie prime e lo sviluppo dell’economia circolare.
– foto ufficio stampa Consorzi Cobat –
(ITALPRESS).
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Cronaca
Pogacar vince in solitaria la 6^ tappa e si riprende la maglia gialla
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40 minuti fa-
9 Luglio 2026di
Redazione
GAVARNIE-GEDRE’ (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar concede il bis e, dopo il successo di lunedì a Les Angles, trionfa anche nella sesta tappa del Tour de France 2026, la Pau – Gavarnie-Gèdre di 186,2 km. Lo sloveno, in una delle frazioni più attese di questa edizione, attacca ai -42 km e, di prepotenza, si riprende anche la maglia gialla sbaragliando completamente la concorrenza. Crolla l’ormai ex leader della generale Torstein Traeen, che perde quasi 30′ dal corridore della UAE Emirates. Jonas Vingegaard, invece, chiude secondo alle spalle di Pogacar, ma incamera un pesantissimo ritardo di 2’38” che sarà difficile da recuperare nel corso dei prossimi giorni. Completa il podio di giornata un altro componente della UAE Emirates, il messicano Isaac Del Toro, che ora punta ad un piazzamento tra i primi tre nella classifica generale. Domani andrà in scena la settima tappa, la Hagetmau – Bordeaux di 175,1 km, frazione dedicata ai velocisti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Obesità e cuore, la svolta italiana arriva sull’European Heart Journal
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9 Luglio 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – L’Italia è il primo Paese al mondo ad aver riconosciuto per legge l’obesità come malattia cronica, progressiva e recidivante. Una svolta storica che apre al nostro Paese la possibilità di raggiungere un altro primato: realizzare un modello assistenziale di riferimento in Europa, integrando finalmente la prevenzione cardiovascolare e la gestione dell’obesità in un’unica strategia.
E’ questo il messaggio al centro della Rapid Communication “Italy passes obesity law: an opportunity to prevent cardiovascular disease across Europe”, appena pubblicato sull’European Heart Journal – Quality of Care and Clinical Outcomes e firmato dai ricercatori dell’IRCCS Policlinico San Donato.
“La nostra posizione di leadership rappresenta al tempo stesso un’opportunità e una responsabilità. Opportunità, perchè oggi disponiamo delle conoscenze scientifiche necessarie per affrontare l’obesità come una vera patologia; responsabilità, perchè il riconoscimento legislativo rischierebbe di rimanere incompiuto se non fosse accompagnato da un profondo cambio di paradigma” afferma il primo autore della pubblicazione, il Professor Alexis Elias Malavazos, Responsabile dell’U.O. di Endocrinologia e del Servizio di Nutrizione Clinica e Prevenzione Cardiometabolica dell’IRCCS Policlinico San Donato e Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche dell’Università degli Studi di Milano.
“Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la principale causa di morte nel nostro continente e assorbono ogni anno circa 282 miliardi di euro nell’Unione Europea, dei quali 42 gravano sul sistema italiano. Una quota importante di questo carico economico e sociale è legata all’obesità, uno dei principali determinanti modificabili delle malattie cardiovascolari. Agire precocemente significa intervenire sulla sostenibilità futura dei sistemi sanitari. E, ancora prima, sulla salute delle persone”, spiega il Professore.
Negli ultimi anni, la ricerca ha profondamente modificato la comprensione della malattia.
Le evidenze scientifiche hanno chiarito il ruolo dell’adiposità viscerale nei processi infiammatori, nel danno vascolare e nel rimodellamento cardiaco, mentre nuove terapie farmacologiche hanno dimostrato di migliorare esiti clinici rilevanti e, in popolazioni selezionate, di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori. Tra queste, i risultati dello studio SELECT, richiamati anche nella pubblicazione, hanno documentato una riduzione del 20% degli eventi cardiovascolari maggiori nei pazienti con obesità o sovrappeso e malattia cardiovascolare, ma senza diabete, trattati con semaglutide.
Trattare adeguatamente l’obesità può contribuire direttamente alla protezione della salute cardiovascolare”, sottolinea il Professor Malavazos. “Scienza e diritto stanno procedendo nella stessa direzione. Ma la vera sfida comincia adesso. Il prossimo passo sarà costruire un modello assistenziale coerente con le evidenze scientifiche, superando una gestione episodica e frammentata della patologia.” Secondo gli autori, la nuova normativa crea le condizioni per una presa in carico strutturata della patologia attraverso il progressivo inserimento delle prestazioni dedicate nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), l’integrazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità, lo sviluppo di Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA) multidisciplinari e la realizzazione di un sistema nazionale di monitoraggio epidemiologico.
Sarà fondamentale definire criteri trasparenti di rimborsabilità delle terapie, rafforzare la rete dei centri dedicati, investire nella formazione dei professionisti sanitari, sviluppare modelli multidisciplinari realmente operativi e monitorare eventuali disuguaglianze territoriali nell’accesso alle cure.
“Il valore di questa riforma, che segna un passaggio storico, non si misurerà dalla sua portata simbolica.
Solo se riusciremo a trasformare il riconoscimento legislativo in una presa in carico precoce, multidisciplinare e personalizzata, produrremo un impatto reale sulla cura dei pazienti e sulla salute delle future generazioni”, conclude il Professor Malavazos.
-foto ufficio stampa IRCCS Policlinico San Donato –
(ITALPRESS).
MILANO – In questa edizione: Insulti social a Liliana Segre, arriva la prima condanna – Dramma nel Po a Suardi, ritrovato il corpo del 32enne disperso – Armato in strada a Voghera, trentenne denunciato dai Carabinieri – Pavia, stretta Ztl: ritirati 400 pass per la sosta vicino agli asili – Fiamme al deposito Brt di Milano, rogo domato, bonifica in corso – Milano soffoca, scatta l’ordinanza caldo – Carceri lombarde al collasso, quasi 9mila detenuti – Pronto Meteo Lombardia per il 10 Luglio.
INSULTI SOCIAL A LILIANA SEGRE, ARRIVA LA PRIMA CONDANNA
Svolta giudiziaria a Milano nel contrasto ai reati d’odio online con la prima storica condanna per gli insulti e le minacce via social indirizzati alla senatrice a vita Liliana Segre. Il Tribunale del capoluogo lombardo ha inflitto quattro mesi di reclusione, con pena sospesa, e millecinquecento euro di risarcimento danni a carico dell’unico imputato che aveva optato per il rito abbreviato. L’accusa contestata nell’ambito della maxi inchiesta della Procura milanese è di diffamazione aggravata dall’odio razziale. Per gli altri sette coimputati coinvolti nel medesimo filone processuale, il percorso penale si è chiuso con la messa alla prova per lavori di pubblica utilità e percorsi psicologici, oppure con l’estinzione del reato a seguito di lettere formali di scuse e risarcimenti economici spontanei devoluti alla Fondazione Memoriale della Shoah.
DRAMMA NEL PO A SUARDI, RITROVATO CORPO 32ENNE DISPERSO
Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche del giovane di 32 anni, di origini cinesi, scomparso da 48 ore nelle acque del fiume Po all’altezza di Suardi. La salma è stata individuata nella mattinata di oggi, giovedì 9 luglio, grazie a una ricognizione aerea effettuata dall’elicottero dei soccorritori. Il corpo ormai privo di vita era adagiato sulla sponda del fiume, circa quattro chilometri più a valle rispetto al punto del tuffo, in un tratto compreso tra i comuni di Gambarana e Pieve del Cairo. Le autorità competenti hanno avviato le procedure di recupero e gli accertamenti medico-legali. La tragedia riaccende i riflettori sulla cronica pericolosità del Po e sulle insidie delle correnti fluviali durante la stagione estiva.
ARMATO IN STRADA A VOGHERA, TRENTENNE DENUNCIATO DAI CARABINIERI I Carabinieri della Compagnia di Voghera hanno denunciato a piede libero un operaio di 30 anni per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato intercettato dai militari dell’Arma in un’arteria cittadina a seguito di alcune segnalazioni telefoniche giunte al numero di emergenza da parte di passanti allarmati. Sottoposto a perquisizione personale sul posto, il trentenne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico munito di una lama affilata lunga oltre dieci centimetri, occultato all’interno delle tasche dei pantaloni. Il manufatto è stato immediatamente sequestrato. L’episodio evidenzia l’importanza del controllo del territorio e della prontezza delle segnalazioni dei cittadini nei centri urbani.
PAVIA, STRETTA ZTL: RITIRATI 400 PASS PER LA SOSTA VICINO AGLI ASILI Radicale cambio di rotta del Comune di Pavia in materia di viabilità e mobilità sostenibile a ridosso del centro storico. L’amministrazione comunale ha disposto il ritiro definitivo di circa 400 pass automobilistici che consentivano finora ai genitori non residenti l’accesso e la sosta temporanea nella Ztl per l’accompagnamento dei figli. Il provvedimento restrittivo scatterà in concomitanza con l’avvio del prossimo anno scolastico e colpirà le famiglie degli iscritti all’asilo nido Casali, alle scuole dell’infanzia Gazzaniga e Peter Pan, e all’istituto privato San Giorgio. La decisione è destinata a innescare pesanti polemiche tra i genitori per le inevitabili ripercussioni sulla logistica quotidiana e familiare.
FIAMME AL DEPOSITO BRT DI MILANO, ROGO DOMATO, BONIFICA IN CORSO Restano ancora sul campo i Vigili del Fuoco a Milano per completare le complesse operazioni strabilianti di bonifica e smassamento delle macerie dopo il maxi incendio che ha devastato il deposito logistico della Bartolini in via Don Minzoni, nella periferia nord tra Dergano e Bovisa. Il rogo, divampato con estrema violenza nella serata di ieri, mercoledì, ha aggredito una vasta porzione dello stabilimento. I tecnici dell’Arpa Lombardia sono attivamente impegnati nel monitoraggio continuo della qualità dell’aria per scongiurare rischi da intossicazione, mentre Palazzo Marino ha rinnovato l’invito formale alla cittadinanza residente nel quartiere di mantenere le finestre delle abitazioni rigorosamente chiuse.
MILANO SOFFOCA, SCATTA L’ORDINANZA CALDO
L’ondata straordinaria di calore africano che sta investendo il capoluogo lombardo fa scattare le prime misure eccezionali a tutela della salute dei lavoratori. In applicazione dell’ordinanza sindacale contro le temperature estreme, le principali piattaforme del food delivery, tra cui Glovo e Deliveroo, hanno decretato la sospensione totale delle consegne a domicilio nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00. Il blocco temporaneo punta a preservare l’incolumità fisica dei ciclofattorini esposti al rischio di colpi di calore. Il provvedimento rappresenta un importante banco di prova per il settore della gig economy sul delicato fronte della sicurezza sul lavoro legata ai cambiamenti climatici.
CARCERI LOMBARDE AL COLLASSO, QUASI 9MILA DETENUTI
Nuovo e drammatico grido d’allarme sulla situazione delle carceri in Lombardia lanciato dall’ultimo rapporto della ONLUS Antigone. Le strutture penitenziarie regionali ospitano attualmente una popolazione carceraria che sfiora la quota record di 9mila detenuti, evidenziando indici di saturazione insostenibili. Le criticità maggiori si registrano presso la casa circondariale di San Vittore a Milano e al Canton Mombello di Brescia, dove il tasso di affollamento ha tristemente superato la soglia del 200 per cento della capienza regolamentare. La fotografia scattata evidenzia una cronica carenza di spazi che mina i diritti minimi dei reclusi e aggrava le condizioni lavorative della Polizia Penitenziaria, aumentando il rischio latente di suicidi.
PRONTO METEO LOMBARDIA PER IL 10 LUGLIO
In chiusura l’aggiornamento meteo in Lombardia. Per la giornata di domani, venerdì 10 luglio, le previsioni ufficiali fornite dagli esperti di 3B Meteo segnalano i primi importanti segnali di cedimento dell’anticiclone africano. Se la prima parte del giorno sarà ancora caratterizzata da sole e grande caldo afoso in pianura, dal pomeriggio l’ingresso di correnti più fresche in quota innescherà una spiccata instabilità atmosferica. Sono attesi temporali sparsi, localmente anche di forte intensità e accompagnati da grandinate, che colpiranno inizialmente i rilievi alpini e prealpini per poi estendersi rapidamente alle aree di pianura, inclusi i settori di Milano e Pavia tra il tardo pomeriggio e la sera. Temperature massime stazionarie prima del peggioramento, con picchi fino a 36 gradi. Per i dettagli in tempo reale consultare il portale 3bmeteo.com.
Per i dettagli in tempo reale è consultabile il sito 3bmeteo.com o prontometeo.it.
L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 9/7/2026 proviene da Pavia Uno TV.


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