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Portland pareggia la serie con San Antonio, i Lakers volano sul 2-0: il resoconto Nba

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ROMA (ITALPRESS) – Vittoria dei Los Angeles Lakers e 2-0 contro gli Houston Rockets, sull‘1-1 le serie tra Philadelphia 76ers e Boston Celtics e tra Portland Trail Blazers e San Antonio Spurs. Nel ricco menu della notte di play-off Nba è di Wembanyama e compagni il passo falso che fa più rumore.

La gara-2 del fuoriclasse francese in realtà dura pochissimo, appena dodici minuti, a causa di una commozione cerebrale rimediata a seguito di una caduta. Portland sfrutta l’assenza del finalista Mvp e vince 106-103 portando sull’1-1 la serie di primo turno. Gli Spurs, secondi in classifica in regular season, sembrano avere le carte in regola per portare a casa il match anche senza la loro stella, avendo accumulato un vantaggio di 14 punti all’inizio dell’ultimo quarto. Poi però una crisi improvvisa presenta il conto, favorita dalla grande reazione di Scoot Henderson (31 punti) e compagni.

La notizia peggiore della serata resta però l’infortunio di Wembanyama, entrato nel protocollo previsto dalla Lega per i casi di commozione cerebrale: per tornare a giocare il francese dovrà osservare almeno 48 ore di inattività e recupero, per poi raggiungere diversi parametri di riferimento senza manifestare sintomi. In questo periodo dovrà sottoporsi a test neurologici e ricevere l’autorizzazione finale da un medico della squadra, in consultazione con il responsabile della Nba.

Gara-3 si giocherà venerdì a Portland e la presenza di Wembanyama è quindi in forte dubbio. Una brutta caduta ha interessato anche VJ Edgecombe durante il match vinto da Philadelphia contro Boston per 111-97. Il bahamense è rimasto in campo e ha gestito il dolore alla schiena, diventando il primo rookie, dai tempi di Tim Duncan (maggio 1998), a realizzare almeno 30 punti e 10 rimbalzi in una partita di play-off.

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Troppo bassa la percentuale dall’arco (26%) e troppe le palle perse (13) di Boston, a cui non sono bastati i 36 punti di Jaylen Brown e i 19 con 14 rimbalzi e 9 assist di Jayson Tatum per salire sul 2-0 nella serie.

Obiettivo raggiunto invece per i Los Angeles Lakers che vincono anche gara-2 contro gli Houston Rockets e lo fanno col punteggio di 101-94. Il miglior realizzatore è LeBron James, autore di 28 punti, 8 rimbalzi e 7 assist.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Denver ko in gara-3 dei Playoff Nba, McCollum trascina Atlanta

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Denver termina al tappeto in gara-3 sul parquet di Minnesota e va in svantaggio 2-1 nella serie valida per il primo turno dei playoff Nba. Match condotto dall’inizio alla fine dai Timberwolves, che hanno la meglio 113-96. Top scorer Ayo Dosunmu con 25 punti in uscita dalla panchina. Doppia doppia da 20 punti e 10 rimbalzi per Jalen McDaniels, mentre Anthony Edwards aggiunge 17 punti in 24 minuti in campo. Sponda Nuggets, non basta un Nikola Jokic da 27 punti e 15 rimbalzi per evitare la sconfitta a Minneapolis. Appuntamento a gara-4 (26 aprile ore 02:30 italiane) con i Timberwolves che possono guadagnarsi il primo match point.

Atlanta in vantaggio 2-1 contro New York. Sul proprio parquet gli Hawks la spuntano 109-108 sempre grazie a CJ McCollum. L’ala degli Hawks – 23 punti e 5 rimbalzi alla sirena – segna il canestro del +1 a 13 secondi dalla fine e regala ai suoi il sorpasso nella serie. Jalen Johnson sfiora la tripla doppia (24 punti, 10 rimbalzi e 8 assist) e Jonathan Kuminga contribuisce alla causa con 21 punti partendo dalla second unit. Knicks chiamati a reagire in gara-4 (26 aprile ore 00:00) per evitare di trovarsi spalle al muro nel ritorno sul parquet casalingo del Madison Square Garden della Big Apple.

Dopo i due successi in casa, Cleveland va ko a Toronto 126-104 in gara-3. RJ Barrett e Scottie Barnes combinano 66 punti – 33 a testa – e mantengono vive le speranze di qualificazione dei Raptors. Serata storta al tiro per i big dei Cavs: 18 punti con il 38% dal campo per James Harden, 15 con il 44% per Donovan Mitchell.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Corsa alla presidenza Figc, Malagò e Abete incontrano i vertici di Assocalciatori e Assoallenatori

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ROMA (ITALPRESS) – Sono durati circa due ore ciascuno gli incontri che hanno visto protagonisti prima Giovanni Malagò e poi Giancarlo Abete con i vertici dell’Associazione calciatori e quella allenatori.

L’ex numero uno del Coni è stato indicato dalla Lega di Serie A come candidato alla presidenza della Figc. “Sono state due ore di incontro con l’Associazione calciatori e con quella allenatori, abbiamo parlato di tanti temi, mi hanno fatto presente le loro istanze e le loro problematiche, che si uniscono a quelle delle altre componenti – le parole di Malagò all’uscita dall’incontro in tarda mattinata -. Mi sono documentato: credo che debbano fare, la prossima settimana, un direttivo e delle riflessioni. Lo spirito dell’incontro è stato propositivo sotto tutti i punti di vista, era una visita doverosa”.

“L’incontro si è sviluppato in un clima di dialogo costruttivo con un confronto approfondito sui principali temi attualmente al centro del dibattito federale. Nel corso della riunione sono emersi elementi di convergenza su diverse questioni strategiche, a conferma della volontà condivisa di contribuire allo sviluppo e al rafforzamento del sistema calcistico italiano”. Con queste parole l’Assocalciatori riassume l’incontro di oggi a Roma con Giovanni Malagò e l’Assoallenatori, in vista delle elezioni per il presidente della Federcalcio, in programma il 22 giugno.

Alle ore 15.30 è stato il turno dell’altro potenziale candidato, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete. “Un incontro positivo e molto diretto”, come lo ha descritto Abete, perché “le problematiche le conosciamo da tanti anni, quindi si è fatta una riflessione sugli scenari generali e sulle priorità in relazione ai programmi che possono essere presentati entro il 13 maggio. Ci sentiremo nei prossimi giorni, non c’è ancora un incontro prefissato”. Abete auspica “che ci siano diverse candidature e che si parta dai contenuti, perché il problema non sono le persone. Sono soddisfatto che si cominci a parlare dei problemi del calcio. È importante che all’interno delle componenti ci sia una riflessione che non sia solo collegata al nome di una persona che può dare o novità o a un’altra che dia stabilità. Io vado avanti tranquillamente”, ha concluso Abete.

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“Abbiamo condiviso gli aspetti più importanti di ciò che si deve fare sia riguardo al club Italia, sia per quanto riguarda il coinvolgimento di un ex calciatore con un ruolo importante, che credo sia una necessità condivisa, e su tutta la situazione che riguarda i nostri vivai. È presto per un nome, bisogna capire che ruolo assegnare e poi individuare le persone adatte. C’è un’esigenza di avere un punto di riferimento, qualcosa che da Vialli a Buffon ha avuto un’implementazione e credo che serva un passo ulteriore perchè un ruolo di responsabilità forte aiuterebbe il futuro presidente federale”. Così il presidente dell’Aic, Umberto Calcagno, dopo aver incontrato il possibile candidato alla Figc, Giancarlo Abete, nella sede dell’Assocalciatori assieme al presidente dell’Aiac Ulivieri. Sul coinvolgimento di un ex calciatore in Federcalcio “c’è la disponibilità da parte di entrambi i candidati”, ha aggiunto Calcagno, che in mattinata aveva incontrato anche Giovanni Malagò.

“Bisogna cercare di avere una regia federale unica che riesca a metterci tutti insieme e capire come affrontare i problemi – ha aggiunto -. A noi la lista della spesa non piace come modalità di interlocuzione, i problemi sono conosciuti. Per me l’aspetto a cui teniamo è che la parte tecnico sportiva è legata alla parte economica. Oggi rivitalizzare il mercato interno, dando alla Serie B e alla Lega Pro una nuova centralità. Abbiamo visto ragazzi che si trovano quasi per caso in campo e poi riescono a fare una grande figura. Se riuscissimo a fare meglio questo mestiere anche il mercato interno ne avrebbe giovamento”, ha concluso.

– Foto IPA Agency –
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Italia ai Mondiali? Il ripescaggio non rientra nei piani Fifa. Per Abodi e Buonfiglio sarebbe “inopportuno”

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ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Un possibile ripescaggio dell’Italia per i prossimi Mondiali in caso di rinuncia dell’Iran non rientra nei piani della Fifa. È quanto riporta la BBC Sport, citando fonti vicine alla Federazione internazionale. Da Zurigo fanno riferimento in particolare a quanto dichiarato la scorsa settimana dal presidente Fifa Gianni Infantino, che ha dato per certa la presenza del Team Melli nella rassegna iridata che in estate si giocherà fra Canada, Messico e Usa. Ieri il “Financial Times” riportava l’idea di Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti d’America per le Partnership Globali, di inserire l’Italia qualora l’Iran desistesse dal partecipare al torneo.

ABODI “CI SI QUALIFICA SUL CAMPO”

“Un eventuale ripescaggio dell’Italia ai Mondiali? Primo non è possibile, secondo non è opportuno. Ci si qualifica sul campo”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi a margine della cerimonia al Quirinale per i 70 anni della Corte Costituzionale, dicendosi contrario all’ipotesi di un ripescaggio degli azzurri.

BUONFIGLIO “MI SENTIREI OFFESO”

“Italia ai Mondiali al posto dell’Iran? Prima di tutto non credo sia possibile, seconda cosa mi sentirei offeso. Bisogna meritarselo di andare ai Mondiali”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della consegna del premio “Città di Roma”.

AMBASCIATA IRAN A ROMA “CALCIO NON APPARTIENE AI POLITICI”

“Il calcio appartiene ai popoli, non ai politici. L’Italia ha conquistato la grandezza del calcio sul campo, non grazie a rendite politiche. Il tentativo di escludere l’Iran dalla Coppa del Mondo mostra soltanto la “bancarotta morale” degli Stati Uniti, che temono perfino la presenza di undici giovani iraniani sul terreno di gioco”. È questa la posizione espressa su X dall’Ambasciata iraniana a Roma sulla vicenda.

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ZOFF “NON È IL MASSIMO, MA È…UTILE”

Iran fuori dai mondiali sostituita dall’Italia? “E’ una cosa che in genere si fa, certamente non è brillante, non è il massimo ma l’utile è utile. Se ci fosse la possibilità dovremmo prenderla, anche se non è molto sportiva”. A dirlo, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è il campione del mondo Dino Zoff, raggiunto oggi da Giorgio Lauro e Nancy Brilli.

– foto di repertorio IPA Agency –

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