Seguici sui social

Cronaca

Eccidio di Cefalonia, omaggio di Crosetto ai militari italiani uccisi

Pubblicato

-

CEFALONIA (GRECIA) (ITALPRESS) – 80 anni fa a Cefalonia si compiva l’eccidio di migliaia di militari italiani. In occasione dell’anniversario, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, l’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, il Segretario Generale del Ministero della Difesa Nazionale greco, Antonios P. Oikonomou, hanno commemorato il ricordo dei militari italiani della Divisione Aqui che morirono nei combattimenti con le truppe tedesche e uccisi nelle esecuzioni sommarie perpetrate dai tedeschi dopo la resa.
“Non serve onorare se ciò non ci consente di imparare e capire come agire oggi. Il ricordo ci insegna che anche nella guerra si devono rispettare regole di umanità”, lo ha dichiarato il Ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenendo presso il Monumento ai Caduti Italiani. “Si rende veramente onore ai Caduti quando si impara dal loro esempio – ha aggiunto -. Oggi da questo luogo di dolore la storia ci insegna che ci sono ferite che possono essere rimarginate, fratture che possono essere ricomposte”.
“Oggi ricordiamo l’80° anniversario dell’eccidio della Divisione Acqui, una delle vicende più tristi e dolorose della storia delle nostre Forze Armate, in cui affondano le profonde radici dei valori della Costituzione repubblicana”, ha detto il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Cavo Dragone, che ha concluso sottolineando: “Onorare la memoria di quei Caduti, testimoni di una forza, di un’umanità e di un sacrificio capaci di travalicare la dimensione temporale, significa onorare l’Italia che oggi rappresentiamo nel mondo, attraverso le operazioni e le missioni militari”.
Le autorità e le rappresentanze hanno reso omaggio al monumento ai Caduti della Resistenza greca situato nel centro di Argostoli, per poi proseguire con la visita alla “Fossa degli Italiani”, dove vennero ammassate le salme degli ufficiali fucilati.
La commemorazione si è conclusa al “Monumento Italiano ai Caduti”, dove il Ministro Crosetto ha deposto una corona d’alloro affiancato dall’Ammiraglio Cavo Dragone, dal presidente dell’Associazione Nazionale Divisione “Acqui”, prof Claudio Toninel, dai Reduci e dalle autorità elleniche. Eera presente anche l’attuale Comandante della Divisione “Acqui”, il Generale di Divisione Francesco Bruno, con una rappresentanza di personale.
Alla cerimonia, hanno partecipato autorità italiane e greche, tra cui l’ambasciatrice di Italia in Grecia, Patrizia Falcinelli, il presidente della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea della Camera, Onorevole Alessandro Giglio Vigna e il Vice Presidente della III Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, Senatore Roberto Menia.
– foto ufficio stampa Ministero Difesa –
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Docenti sotto pressione, a Pavia due su tre denunciano violenze

Pubblicato

-

A Pavia fare l’insegnante significa sempre più spesso lavorare in un clima difficile, segnato da insulti, pressioni, minacce, manipolazioni e, nei casi più gravi, anche aggressioni fisiche. Un fenomeno che non riguarda soltanto il rapporto con gli studenti, ma coinvolge anche colleghi, genitori e dirigenti scolastici.

A fotografare la situazione è un’indagine condotta lo scorso anno dall’ufficio scolastico provinciale su 1.017 insegnanti della provincia di Pavia. Il dato più forte è questo: 633 docenti, pari a circa il 62 per cento del campione, hanno dichiarato di aver subito almeno un episodio di violenza verbale, psicologica o fisica. Quasi due insegnanti su tre, dunque, raccontano di essersi trovati esposti a forme di aggressività nel proprio ambiente di lavoro.

Le segnalazioni indicano come principali responsabili i colleghi, con 212 casi. Seguono i genitori degli alunni, con 179 episodi, poi gli studenti, con 105 segnalazioni, e infine i dirigenti scolastici, indicati in 60 casi. Il problema attraversa tutti gli ordini di scuola, dagli asili alle primarie fino alle secondarie.

La forma di violenza più diffusa è quella verbale. Un insegnante su tre riferisce di aver ricevuto commenti denigratori, insulti, diffamazioni, umiliazioni in pubblico o minacce. Episodi che si verificano soprattutto durante l’orario di lezione o nei colloqui con le famiglie. In molti casi, secondo quanto emerge dal sondaggio, i docenti hanno segnalato l’accaduto alla scuola, ricevendo nella maggior parte delle situazioni un supporto ritenuto adeguato.

Advertisement

Accanto alla violenza verbale c’è poi quella psicologica, più silenziosa ma non meno pesante. Un’insegnante su quattro racconta di esserne stata vittima. Si parla di critiche continue al lavoro, commenti dannosi, pressioni e manipolazioni. Anche in questo caso, gli autori indicati più spesso sono i colleghi. Gli episodi avvengono in aula, durante le riunioni e anche fuori dall’orario scolastico.

Il capitolo più grave resta quello della violenza fisica. L’indagine ha raccolto circa settanta casi: spinte, strattonamenti, lancio di oggetti, più raramente percosse o uso di strumenti impropri. In questo caso, a differenza delle violenze verbali e psicologiche, i principali responsabili risultano gli studenti. Seguono colleghi e genitori, mentre i dirigenti scolastici compaiono solo in modo marginale. Quasi tutti gli episodi vengono segnalati alla scuola.

Per Yuri Coppi, direttore dell’ufficio scolastico territoriale, non si tratta di fatti isolati. Gli episodi emersi, soprattutto quelli verbali e psicologici, non possono essere liquidati come semplici difficoltà relazionali. Al contrario, spiegano dall’ufficio scolastico, devono spingere l’intera comunità educativa a rafforzare la cultura del rispetto reciproco, della corresponsabilità e della tutela di chi lavora nella scuola.

La priorità, ora, è trasformare l’emersione del fenomeno in azioni concrete: prevenzione, ascolto, supporto e strumenti efficaci per garantire il benessere degli insegnanti. Perché proteggere chi educa significa proteggere anche la qualità della scuola.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Advertisement

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Docenti sotto pressione, a Pavia due su tre denunciano violenze proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

PAVIA, IL CAMPUS AQUAE OSPITA L’VIII TROFEO DI NUOTO ARTISTICO: 860 ATLETI E 500 COREOGRAFIE

Pubblicato

-

Dal 12 al 14 giugno torna la grande festa dell’acqua a Pavia: presenti anche le campionesse italiane Gemma Galli e Lara Pollini

Tre giorni di sport, eleganza e spettacolo. Dal 12 al 14 giugno 2026 il Campus Aquae di Pavia torna ad animarsi con l’VIII edizione del Trofeo di Nuoto Artistico Campus Aquae, manifestazione cresciuta nel tempo fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi del calendario sportivo lombardo.

I numeri parlano chiaro: circa 860 atlete in gara, 30 società provenienti da Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto e oltre 500 coreografie in programma distribuite su tre giornate. Un evento che non è più soltanto una competizione, ma una vera e propria festa dello sport acquatico, capace di richiamare tecnici, famiglie e appassionati da più regioni.

Il programma

La manifestazione prenderà il via venerdì 12 giugno nel pomeriggio con le categorie C e B, proseguirà sabato 13 con le categorie A, Junior e Assolute e si concluderà domenica 14 con le Ragazze e le Assolute. Le atlete si confronteranno in tutte le specialità della disciplina — solo, duo, trio, squadra e combo — con cerimonie di premiazione previste nel corso delle tre giornate.

Advertisement

Le ospiti d’eccezione

A impreziosire l’edizione 2026 saranno Gemma Galli e Lara Pollini, campionesse italiane di nuoto artistico: la loro presenza sul bordo vasca rappresenterà un momento di ispirazione concreta per le giovani atlete in gara, un contatto diretto con l’eccellenza della disciplina.

Le voci del Campus Aquae

«Le ragazze hanno lavorato con impegno e non vedono l’ora di confrontarsi in vasca dando il meglio di sé» dichiara Giulia Rizzo, direttore tecnico del settore Nuoto Artistico Campus Aquae. «Oltre 500 coreografie e 30 società da più regioni confermano quanto questa manifestazione sia cresciuta negli anni».

Sulla stessa lunghezza d’onda Gianluca Maestri, direttore sportivo del Campus Aquae: «Ospitare 860 atleti significa accogliere non solo una competizione, ma una vera festa dello sport, fatta di passione, impegno, sacrificio e condivisione». Maestri ha rivolto un ringraziamento agli sponsor — in particolare Barosselli, Ferrari Assicurazioni e Okeo come sponsor tecnico — ai volontari, alle famiglie e alle istituzioni che rendono possibile la manifestazione.

Advertisement

Un impianto di riferimento

L’VIII edizione consolida il ruolo del Campus Aquae come polo dello sport acquatico per il territorio pavese e non solo, confermando la capacità dell’impianto di attrarre eventi di livello nazionale e di sostenere la crescita del movimento del nuoto artistico giovanile.


Per informazioni: 0382.38361 — sportdream@campusaquae.itwww.campusaquae.it

L’articolo PAVIA, IL CAMPUS AQUAE OSPITA L’VIII TROFEO DI NUOTO ARTISTICO: 860 ATLETI E 500 COREOGRAFIE proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Tg News 10/6/2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: Nuovi bombardamenti di Israele in Libano – Tajani “Parole di Ben Gvir su Italia inaccettabili e indegne” – Russia, l’Ue presenta nuove sanzioni – Ponte sullo Stretto, 3 persone indagate per corruzione – Nuovo contratto per gli Statali, aumento medio di 160 euro – Treni, sospeso lo sciopero dell’11 Giugno – Papa a Barcellona, preghiera in Cattedrale in catalano – Ad Anas il premio Mediastars per un claim in difesa degli animali – Previsioni 3B Meteo 10 Giugno.

L’articolo Tg News 10/6/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.