Seguici sui social

Sport

Gravina “La Norvegia è più forte, ma perdere in questo modo non lo accetto. Spalletti? Non posso dire se resta”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo riconoscere che la Norvegia ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi anni. Credo che sia una delle Nazionali più forti in assoluto, ma non solo sotto il profilo tecnico, fisico e atletico, ma rappresenta anche qualità con campioni straordinari. In questo momento sono più forti di noi. Si può anche perdere, il problema è capire come si perde. Credo che un approccio diverso, che solleticava quel fuoco dentro al quale fa riferimento Buffon, poteva e doveva dare un epilogo diverso. Perdere in questo modo non lo accetto. Spero che l’importanza della partita fosse percepita, se così non fosse ci sarebbe da fare un’analisi ancora più profonda”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, nel corso del Festival della Serie A a Parma, commenta la sconfitta dell‘Italia contro la Norvegia nella prima partita delle qualificazioni mondiali.

“È un obiettivo che dobbiamo comunque centrare. Oggi si cercano alibi, momenti di comfort zone per cercare di proiettarsi nel proprio miglior equilibrio di prospettiva futura come singolo, non come appartenenza a una straordinaria forza sociale rappresentata da un colore che indossi e che hai il dovere di onorare”, ha aggiunto.

Italia fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva? Non ci voglio pensare, accantono questa idea, mi fa stare male. Credo in questa squadra, in questo progetto che va avanti da sei anni. Abbiamo investito tantissime energie, sento tante critiche. Ma provate a vedere i risultati giovanili, sono risultati storici. È assurdo non valorizzare degli aspetti fondamentali di una rivoluzione progettuale partita sei anni fa – aggiunge -. L’Italia non poteva vivere di rendita dopo l’addio di grandissimi campioni. La storia si costruisce, non si tramanda in termini di eredità di branding. La Nazionale di riferimento dei giovani talenti è l’Under 17, la vedremo tra qualche anno. Avrei dovuto accelerare questo processo, abbiamo sbagliato i tempi? Accelereremo sulla valorizzazione dei giovani, sulla fusione di tre macroaree (settore giovanile, settore tecnico e Club Italia) che oggi non dialogano tra loro”.

GRAVINA SU SPALLETTI “ATTACCHI STRUMENTALI IMMERITATI”

Questi attacchi strumentali e inutili non fanno bene. Mi ha dato fastidio questo, una scarsa informazione di quelli che sono i temi reali. Luciano Spalletti è la persona più corretta che abbia incontrato nel mondo del calcio. È una persona straordinaria, di animo nobile, che sta cercando di portare avanti un progetto straordinario. Gli attacchi che sta subendo sono assolutamente immeritati. Lo dico con amarezza e con la morte nel cuore, perché è davvero una persona per bene”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, nel corso del Festival della Serie A a Parma. Sul futuro di Spalletti: “Se rilancio con lui? Non posso dirlo. Stiamo parlando, dobbiamo trovare la giusta soluzione per trovare un rilancio che deve partire da domani sera. Poi abbiamo il tempo tecnico per fare riflessioni e arrivare nelle migliori condizioni alle altre sei partite che dobbiamo affrontare – aggiunge -. Non c’è alcun appuntamento fissato per martedì, perché con Luciano c’è un contatto continuo. Continueremo a parlare, poi vediamo cosa verrà fuori”. E sulle voci che riguardano una possibile chiamata di Claudio Ranieri, Gravina chiosa: “Mando un abbraccio a lui e alla moglie, sono persone straordinarie. Questo non è il momento dei nomi, ma di guardare in faccia la realtà e rispettare l’allenatore della Nazionale, che si chiama Luciano Spalletti”.

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Sport

Pogacar non si ferma più, altro trionfo: è il padrone del Tour de France

Pubblicato

-

LE LIORAN (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar continua a dominare il Tour de France 2026 e conquista il successo anche nella decima tappa, la Aurillac – Le Lioran, di 166.6 chilometri.

Il ciclista sloveno, dell’UAE Team Emirates XRG, nonostante la maxi-fuga di giornata, ricuce il gap e svernicia l’ultimo baluardo Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), andando a centrare il suo terzo successo in questa edizione della Grande Boucle, il 24esimo in carriera al Tour.

Pogacar, dunque, consolida la maglia gialla, che indosserà per la 60esima volta domani, eguagliando Miguel Indurain. Alle sue spalle Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe) e Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team); Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) incassa un’altra sconfitta e, con il settimo posto odierno, perde altri 44” dallo sloveno nella classifica generale.

Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team) non ha preso parte alla frazione di oggi: è stato costretto al ritiro dalla corsa a causa di un attacco febbrile.

Advertisement

Domani andrà in scena l’undicesima tappa, la Vichy – Nevers, di 161.3 km.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 3h58’08”
2. Remco Evenepoel BEL (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +32″
3. Paul Seixas FRA (Decathlon CMA CGM Team) +34″
4. Florian Lipowitz GER +34″
5. Juan Ayuso ESP +38″
6. Mattias Skjelmose DEN +38″
7. Jonas Vingegaard DEN +44″
8. Isaac Del Toro MEX +1’31”
9. Tom Pidcock GBR +1’59”
10. Lenny Martinez FRA +2’03”

LE CLASSIFICHE GENERALI

CLASSIFICA GENERALE (maglia gialla)
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 36h15’02”
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) +3’36”
3. Remco Evenepoel BEL (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +4’06”
4. Juan Ayuso ESP +4’22”
5. Paul Seixas FRA +4’35”
6. Florian Lipowitz GER +4’44”
7. Isaac Del Toro MEX +5’08”
8. Mattias Skjelmose DEN +5’45”
9. Lenny Martinez FRA +6’34”
10. Tom Pidcock GBR 11’49”

CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA VERDE)
1. Mads Pedersen DEN (Lidl-Trek) 293 punti
2. Biniam Girmay ERI (NSN Cycling Team) 239
3. Tim Merlier BEL (Soudal Quick-Step) 213

CLASSIFICA MIGLIOR SCALATORE (MAGLIA A POIS)
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 42 punti
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) 27
3. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) 19

Advertisement

CLASSIFICA MIGLIOR GIOVANE (maglia bianca)
1. Juan Ayuso ESP (Lidl-Trek) 36h19’24”
2. Paul Seixas FRA (Decathlon CMA CGM Team) +13″
3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) +46″

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Allegri si presenta “Il mio Napoli con cazzimma e sana follia per il centenario”

Pubblicato

-

NAPOLI (ITALPRESS) – Entusiasmo ed ambizione. A tracciare la linea è stato il nuovo tecnico del Napoli Massimiliano Allegri, presentato oggi al teatro San Carlo di Napoli: “Negli ultimi 17 anni, sotto la presidenza De Laurentiis, solo un anno il Napoli è rimasto fuori dall’Europa, negli ultimi due anni ha vinto uno Scudetto e una Supercoppa. E’ una squadra abituata a lavorare, sarebbe molto importante arrivare a marzo in corsa per tutti gli obiettivi. Ho sentito subito il calore della gente, questa è una città passionale”.

Il tecnico ha poi spiegato di non aver mai avuto “contatti per la panchina della Nazionale”. Quindi si passa ad affrontare il tema modulo: “Il calcio è bello perchè opinabile – ha ribadito -, per quanto riguarda moduli e sistemi di gioco abbiamo una rosa importante e forte, che ha avuto dei successi negli ultimi due anni, l’importante è avere grande entusiasmo e voglia di raggiungere gli obiettivi“.

L’ex allenatore del Milan è tornato anche sull’esperienza dello scorso anno alla guida dei rossoneri: “Sono molto dispiaciuto per come è andata l’annata, è stata una stagione intensa, ringrazio chi è stato con me. Non commento le parole di Cardinale – rispondendo alla domanda relativa ai complimenti del proprietario del Milan ad Amorim -, posso solo ringraziare le persone che mi hanno supportato durante tutto l’anno. Poi siamo tutti dispiaciuti per il mancato obiettivo, ma ora inizia un’altra annata: abbiamo campionato, Coppa Italia e Champions, bisogna partire con grande entusiasmo”.

E se il claim ancora non è stato pensato, Allegri ha voluto utilizzare un termine alquanto eloquente: “La sana cazzimma e la sana follia servono molto nel calcio e nella vita in generale, quest’anno credo sia un anno importante. E’ il centenario del Napoli, tutti dobbiamo avere una responsabilità in più per raggiungere gli obiettivi”.

Presenti anche il direttore sportivo Giovanni Manna, l’amministratore delegato Andrea Chiavelli, il vicepresidente Edoardo De Laurentiis e il presidente Aurelio De Laurentiis, intervenuto sulle problematiche del calcio italiano: “La differenza tra il nostro calcio e quello delle altre leghe? C’è una differenza legislativa da Paese e Paese, c’è una grande differenza ad esempio con le leghe americane. Noi continuiamo a produrre un calcio gestito non da noi, ma da istituzioni che si arricchiscono sulle nostre spalle e sulle spalle delle altre leghe”.

Advertisement

E ancora: “In Italia, come in Inghilterra, c’è un numero di squadre maggiore rispetto a un certo livello d’interesse. Il problema è sempre economico, anche in Inghilterra – dove fatturano tre volte più di noi – chiudono il bilancio in rosso, vuol dire che il calcio non funziona per tutta una serie di motivi che andrebbero affrontati. In Europa siamo delle marionette al servizio della Uefa e della Fifa, non so se sono stato abbastanza esaustivo”, ha concluso.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Malagò “Annuncio ct la prossima settimana? Non lo escludo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Da oggi pomeriggio si andrà verso la definizione di una ‘short list’ per individuare un profilo. Stiamo lavorando in questo senso. Dobbiamo anche organizzare degli incontri in video con Maldini e Leonardo. L’annuncio del nuovo ct potrebbe arrivare la prossima settimana? Non mi sento di escluderlo”. Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, a margine della riunione di Giunta del Coni, parlando delle tempistiche per l’annuncio del nuovo commissario tecnico della Nazionale.

“Quando incontrerò Maldini e Leonardo? Forse domani a Milano, dove andrò anche per altri impegni, mentre la prossima settimana ci sarà l’assemblea della Lega, dove inizialmente era previsto che andassi solo io, mentre ci saranno anche Paolo e Leonardo – aggiunge -. Ho chiesto che ci possa essere un presidio fisso del Club Italia, a dimostrazione del legame forte tra la Federazione e la Lega di A e B”.

Nessuna risposta sul nome di Andrea Pirlo, circolato nelle ultime ore come possibile nome per il ruolo di commissario tecnico: “Se dico sì sbaglio, se dico no sbaglio”, conclude Malagò.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.