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Cronaca

CR7 beffa l’Atalanta, Manchester United 2-2 a Bergamo

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BERGAMO (ITALPRESS) – E’ un 2-2 che sa di beffa per l’Atalanta, che gioca meglio del Manchester United ma che non riesce a trovare i tre punti nonostante una superiorità a tratti evidente. Cristiano Ronaldo trova una doppietta (nel recupero del primo tempo e del secondo) e salva la squadra di Solskjaer. La prima grande chance è per gli ospiti, ma gli orobici passano al 12′ quando Zapata sfrutta un rimpallo sfavorevole per fuggire sulla sinistra, mettere un rasoterra all’indietro sul quale arriva Ilicic che con il mancino batte un De Gea non perfetto nell’occasione. Gli uomini di Solskjaer trovano il pareggio in avvio di recupero grazie a una travolgente azione di prima al termine della quale Bruno Fernandes smarca Cristiano Ronaldo che trafigge Musso con il destro per l’1-1 con cui le due squadre vanno all’intervallo. A inizio ripresa, una distrazione difensiva della Dea rischia di costar caro quando Bruno Fernandes arriva alla conclusione ravvicinata rimpallata però da un’ottima scivolata di Demiral. All’11’ Palomino effettua un lancio alle spalle di Bailly pescando Zapata che entra in area, protegge il pallone dall’arrivo di Maguire e mette dentro il 2-1 con il sinistro. L’arbitro annulla inizialmente per fuorigioco, ma il Var ribalta il verdetto e assegna il gol ai ragazzi di Gasperini. Il bomber colombiano è scatenato e al 40′ ci prova dalla lunga distanza con De Gea costretto a deviare in corner. Nel finale i locali sembrano controllare bene i loro rivali, ma Ronaldo sale nuovamente in cattedra e all’inizio del recupero sfodera un destro millimetrico dal limite dell’area che batte Musso firmando il 2-2 e gelando il Gewiss Stadium.
(ITALPRESS).

Cronaca

Banca asiatica AIIB “necessari più investimenti per il ciclo dell’acqua”

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB) ha pubblicato un nuovo rapporto di ricerca che sollecita maggiori investimenti per la tutela del ciclo globale dell’acqua, dopo aver analizzato il modo in cui il ciclo idrologico viene destabilizzato dal cambiamento climatico.

Intitolato “Dove scorre l’acqua”, il rapporto 2026 dell’Asian Infrastructure Finance sostiene che tale ciclo funzioni esso stesso come un’infrastruttura, immagazzinando, rinnovando e trasferendo risorse idriche attraverso confini ed economie.

“Ma la carenza di investimenti e di governance impedisce di tutelarne l’integrità”, si legge nel rapporto, che sollecita un aumento dei finanziamenti, una riforma della governance e un maggiore ricorso alla tecnologia.

Il documento analizza il divario nei finanziamenti al settore idrico e cita stime secondo cui nel 2020 i progetti legati alle risorse idriche rappresentavano circa il 10% del totale dei finanziamenti allo sviluppo, in calo rispetto a circa il 30% del 2000.

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Secondo il rapporto, le banche multilaterali di sviluppo possono svolgere un ruolo cruciale nel rafforzare il ciclo dell’acqua, sostenendo sia l’infrastruttura naturale del ciclo idrologico sia la mobilitazione di capitali privati per soluzioni infrastrutturali naturali e ibride.

Nel documento l’AIIB sollecita investimenti tanto nelle infrastrutture naturali, che regolano i flussi idrici e ne salvaguardano la qualità, quanto nei sistemi ingegnerizzati per lo stoccaggio, l’approvvigionamento e la protezione.

Secondo il rapporto, allineare questi approcci offre l’opportunità di passare da una crisi idrica globale sempre più grave a un futuro più resiliente e capace di attrarre investimenti, trasformando l’acqua da fonte di rischio sistemico in pilastro dello sviluppo sostenibile, e passando da uno stato di bancarotta idrica a quello di bancabilità idrica.

L’AIIB, che ha avviato le proprie operazioni nel 2016, è una banca multilaterale di sviluppo dedicata al finanziamento delle “infrastrutture per il futuro”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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L’ASTERISCO *diegosocialmediajournalist LANFRANCHI RICONFERMATO NEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEI BORGHI PIU’ BELLI

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Una bella notizia per il nostro territorio: oggi a Roma, nel corso dell’incontro dell’associazione dei Borghi più belli d’Italia, il sindaco di Fortunago, Pier Achille Lanfranchi è stato riconfermato nel Consiglio Direttivo, in rappresentanza della Lombardia.
L’associazione dei Borghi più belli d’Italia, emanazione di ANCI, è omposta da circa quattrocento comuni italiani. La certificazione di Borgo più bello d’Italia è rilasciata dal comitato scientifico dell’associazione, che valuta la particolare azione delle amministrazioni comunali rivolta alla conservazione ed alla valorizzazione dei centri storici nei comuni di minore dimensione demografica, oltre l’importanza del contesto culturale e ambientale, alla storia e alle tradizioni dei luoghi.
Lanfranchi è stato recentemente eletto consigliere nazionale Anci, l’associazione degli 8 000 comuni italiani. Oltre alle città d’arte, i borghi raccontano una Lombardia “minuscola”, ma non certo minore.
I 27 borghi lombardi annoverati tra i “Borghi più belli d’Italia”, coordinati da Lanfranchi, sono circondati da paesaggi unici, custodiscono tradizione, autenticità, architetture, insospettati tesori nascosti e innumerevoli delizie gastronomiche. Per scoprire i borghi la primavera è la stagione ideale, quando la natura dei giardini e dei boschi dà il meglio di sé. In estate il divertimento è assicurato, tra gite in montagna, biciclettate e bagni al lago. Poi c’è l’autunno, tra vendemmie e sagre paesane. E infine un inverno fatto di neve e celebrazioni tradizionali. In provincia di Pavia oltre a Fortunago, fanno parte dell’associazione Zavattarello, Varzi e Golferenzo.

L’articolo L’ASTERISCO *diegosocialmediajournalist LANFRANCHI RICONFERMATO NEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEI BORGHI PIU’ BELLI proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Consegne ed entrate in aumento per le poste cinesi

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’industria postale cinese ha registrato una crescita costante nel primo trimestre del 2026, con un aumento sia dei ricavi sia del volume delle consegne, secondo i dati diffusi oggi dall’Ufficio postale statale.

Da gennaio a marzo il settore postale ha generato ricavi commerciali complessivi per 449,27 miliardi di yuan (circa 65,5 miliardi di dollari), con un aumento del 5,9% su base annua. I ricavi dei servizi di consegna espressa si sono attestati a 369,02 miliardi di yuan, in crescita del 6,8%.

Nello stesso periodo, il settore ha gestito la consegna di 51,9 miliardi di pacchi, con una crescita del 4,5% su base annua. Di questi, 47,73 miliardi erano consegne espresse, in aumento del 5,8%.

Nel solo mese di marzo, i ricavi dell’industria postale si sono attestati a 157,29 miliardi di yuan, in aumento del 3,1% su base annua, mentre i ricavi delle consegne espresse sono cresciuti del 4,7%, raggiungendo i 130,47 miliardi di yuan. Il volume dei pacchi ha raggiunto i 18,76 miliardi, con un aumento del 2,7%, compresi 17,24 miliardi di consegne espresse, cresciute del 3,5%.

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In Cina il settore postale e delle consegne espresse è considerato un barometro della vitalità dei consumi e dell’andamento dell’economia, sostenuto dalla continua espansione dell’e-commerce, dal rafforzamento delle reti logistiche e dalla crescita della domanda sia nelle aree urbane sia in quelle rurali.

Recenti dati ufficiali pubblicati separatamente indicano che il tasso di crescita delle vendite al dettaglio di beni di consumo è accelerato di 0,7 punti percentuali rispetto all’ultimo trimestre del 2025, segnale di una ripresa dei consumi, nel quadro di una crescita del 5% della seconda economia mondiale nei primi tre mesi del 2026, sopra le aspettative di alcune istituzioni straniere.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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