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Cronaca

OPERAZIONE DIONISO, VINI CONTRAFFATTI: SEQUESTRATI BENI PER 700MILA EURO

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Otto immobili e numerosi conti correnti per un valore complessivo di 740 mila euro sono stati sequestrati oggi dalla Guardia di Finanza e dai carabinieri di Pavia nell’ambito degli sviluppi dell’operazione “Dioniso“. Ad essere colpiti sono stati tre soggetti a vario titolo indagati per associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio e alla contraffazione delle indicazioni geografiche o denominazione di origine controllata dei vini.

I militari delle Fiamme Gialle e dell’Arma, al termine delle indagini dirette del sostituto procuratore della Repubblica di Pavia, Paolo Mazza e coordinate dal procuratore Mario Venditti, stanno eseguendo in queste ore il decreto applicativo di misure cautelari reali che dispone il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta e per equivalente di immobili e disponibilità finanziarie nelle province di Pavia e Cremona.

Nel gennaio dello scorso anno gli investigatori, nell’Oltrepò Pavese e in altre sei province di Lombardia, Piemonte, Veneto e Trentino Alto-Adige, avevano effettuato cinque arresti e 28 perquisizioni domiciliari, locali e personali nei confronti di altrettanti soggetti indagati, di aziende vinicole e laboratori di analisi. Le indagini avevano consentito di accertare che i vertici di una cantina pavese, grazie anche all’appoggio di un mediatore del settore vitivinicolo, enologi e titolari di aziende agricole che conferivano le uve, commercializzavano prodotti con marchi Doc (denominazione di origine controllata) e Igp (indicazione geografica protetta) in realtà contraffatti per quantità, qualità e origine.

In sostanza in sede di vendemmia venivano utilizzate uve diverse rispetto a quelle che risultavano nelle bollette di conferimento e nella documentazione contabile nonché attraverso acquisti in nero di sostanze vietate dalle norme del settore come zucchero invertito e anidride carbonica o soggette e specifici parametri di utilizzo come il mosto concentrato rettificato.

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Cronaca

Scuola, Zangrillo “Tre rinnovi di contratto in tre anni, promessa mantenuta”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quello che avevamo promesso abbiamo mantenuto: tre rinnovi per la scuola in tre anni, con l’ultimo firmato appena quattro mesi fa. Dal 2023 a oggi abbiamo firmato i contratti relativi ai trienni 2019/21, 2022/24 e 2025/27. Un obiettivo che possiamo considerare straordinario e che abbiamo raggiunto”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo in merito alla firma di oggi all’Aran del Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca relativo al triennio 2025/27, contratto firmato da tutte le rappresentanze sindacali di categoria, inclusa la Cgil.
“Abbiamo garantito così con i tre rinnovi un incremento complessivo superiore al 16 per cento per 1,3 milioni di lavoratrici e lavoratori del comparto. Come promesso: ritmo, continuità e basta ritardi. E lo dimostra il fatto che abbiamo già stanziato le risorse per il prossimo triennio 2028/30”, conclude Zangrillo.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 1/4/2026

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I fatti del giorno: In Procura a Milano il conducente del tram deragliato – Incidente a Pavia, due feriti non gravi in viale Repubblica – Tentata rapina in bar a Pavia, arrestato 32enne – Fugge sui tetti e si nasconde su terrazzo a Voghera, arrestato – A Vigevano Ceffa si ritira, passo di lato per il centrodestra – San Siro, indagine su presunte irregolarità – Pirellino riparte, via libera al cantiere – Pronto Meteo Lombardia 2 Aprile.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 1/4/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Intesa tra Commissione Antimafia e Università degli Studi di Milano sul contrasto alla criminalità transnazionale

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ROMA (ITALPRESS) – La Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, presieduta da Chiara Colosimo, e il Dipartimento di Studi Internazionali, Giuridici e Storico-Politici dell’Università degli Studi di Milano, rappresentato dal professore Nando Dalla Chiesa, in qualità di unità amministrativa responsabile dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata, hanno sottoscritto oggi a Palazzo San Macuto un Protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione istituzionale e scientifica sui temi della prevenzione e del contrasto alla criminalità organizzata transnazionale. L’accordo prevede la realizzazione di uno o più eventi scientifici, anche articolati in più giornate, dedicati all’analisi delle principali trasformazioni dei fenomeni criminali su scala globale.

Particolare attenzione sarà rivolta alle dinamiche dei mercati degli stupefacenti, ai collegamenti tra America Latina ed Europa, all’impiego delle nuove tecnologie nei traffici illeciti e ai processi di riciclaggio dei proventi criminali. Le iniziative saranno curate dall’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata, in stretto raccordo con la Commissione, e potranno coinvolgere ulteriori istituzioni accademiche e centri di ricerca nazionali e internazionali. “Il Protocollo – si legge in una nota – istituisce inoltre un Comitato tecnico-scientifico paritetico, incaricato della programmazione e del monitoraggio delle attività, e definisce un quadro di collaborazione fondato sulla condivisione delle conoscenze, sulla promozione della ricerca e sulla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, con particolare attenzione alle nuove generazioni”.

– foto ufficio stampa Commissione Antimafia –

(ITALPRESS).

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