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Cronaca

Truffa sul Reddito di cittadinanza, 600 denunciati a Milano

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MILANO (ITALPRESS) – I carabinieri del Gruppo Tutela Lavoro di Milano hanno concluso gli accertamenti relativi all’indebita percezione del reddito di cittadinanza da parte di cittadini extracomunitari, prevalentemente di origine somala, e della illecita monetizzazione del beneficio ad opera di commercianti compiacenti: l’indagine, già nel dicembre 2022, aveva portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un cittadino bengalese, titolare di una attività di “Internet point” e commercio al dettaglio di apparecchiature telefoniche, ritenuto responsabile di riciclaggio continuato e di abusiva attività di prestazione di servizi di pagamento. Come emerso, sono 633 le persone che hanno effettuato acquisti con RDC presso tre esercizi commerciali: in 597, individuate quali indebiti percettori, sono state deferite presso 14 Procure della Repubblica (Milano, Cosenza, Bergamo, Napoli, Roma, Brescia, Como, Torino, Lodi, Siracusa, Trapani, Monza, Lecce e Genova) per i reati di falsa attestazione del possesso dei requisiti per la corresponsione del beneficio RDC. Gli altri 36, in possesso dei requisiti, sono stati segnalati all’Inps per l’indebito utilizzo del beneficio che è stato sospeso.
Ammonta a circa 413.000 euro la somma di denaro riciclata dagli esercenti, mentre l’indebita percezione ai danno dello Stato da parte degli indagati viene quantificata in 2.374.000 euro.
Le indagini, avviate nel mese di febbraio 2021 dal Nucleo Operativo del Gruppo per la Tutela del Lavoro di Milano e coordinate dalla Procura di Milano, muovono dagli esiti delle attività di monitoraggio del fenomeno dell’indebita percezione del reddito di cittadinanza realizzata anche grazie alla stretta sinergia sviluppata ai vari livelli con gli uffici dell’INPS competenti, che hanno portato i Carabinieri ad individuare numerosi cittadini di origine somala che percepivano il reddito di cittadinanza senza possederne i requisiti. Si è poi accertato, sottolineano gli inquirenti, attraverso una minuziosa analisi dei flussi finanziari, che questi effettuavano anomali e ricorrenti acquisti con la carta del reddito di cittadinanza presso tre esercizi commerciali di Milano e in particolare un “Internet point” e commercio al dettaglio di apparecchiature telefoniche, una rivendita al dettaglio di prodotti alimentari e un ristorante (Kebap).
Gli ulteriori approfondimenti investigativi effettuati a carico dei gestori degli esercizi commerciali, condotti anche attraverso l’esame di tabulati telefonici e le intercettazioni, “hanno permesso di acclarare che i tre esercenti avrebbero consentito – a partire dall’ottobre 2020 – di monetizzare il Reddito di Cittadinanza concesso a cittadini di origine prevalentemente somala privi dei requisiti, i quali gli versavano l’intero credito della carta mediante versamenti senza causa tramite POS ovvero attraverso pagamenti di utenze intestate agli esercenti, riuscendo così a nascondere la provenienza illecita del denaro. In cambio l’esercente consegnava loro somme in contanti, trattenendo su ogni transazione eseguita una percentuale variabile dal 10% al 15%”.
Rispetto all’anno precedente all’istituzione del reddito di cittadinanza, le attività economiche in questione hanno fatto registrare “un incremento abnorme delle transazioni POS non giustificate con l’acquisto di beni di prima necessità”.
Due dei tre titolari delle attività commerciali che monetizzavano il sussidio, sono stati denunciati per riciclaggio continuato, sottoposti a perquisizione locale e personale con conseguente sequestro di 40mila euro in contanti, considerato profitto del reato, mentre il terzo, cittadino bengalese titolare dell’attività di “Internet point” e commercio al dettaglio di apparecchiature telefoniche, era stato arrestato a fine 2022.

– foto tratta da video Carabinieri Milano –
(ITALPRESS).

Cronaca

Cina, al via la costruzione di una mega nave per il trasporto di GNL

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SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – E’ iniziata la costruzione di una nave di dimensioni ultra-grandi per il trasporto di gas naturale liquefatto (GNL), con una capacità di 271.000 metri cubi, a conferma della crescente rilevanza della Cina nella cantieristica navale di alto livello e nella logistica energetica globale.

La nave di classe QC-Max, costruita dalla Hudong-Zhonghua Shipbuilding (Group) Co., Ltd., società controllata dalla China State Shipbuilding Corporation (CSSC), dovrebbe essere consegnata nel 2028.

Con una lunghezza di 344 metri, questa mega-nave è dotata di un sistema aggiornato di contenimento a membrana, progettato per massimizzare la capacità di carico, migliorare la sicurezza e aumentare l’efficienza ambientale.

Rispetto alle navi convenzionali per il trasporto di GNL da 174.000 metri cubi che attualmente dominano il mercato, la nuova imbarcazione offre un aumento del 57% della capacità di carico, mantenendo al tempo stesso un tasso giornaliero di evaporazione del carico di appena lo 0,087%, riducendo in modo significativo le perdite durante il trasporto, secondo un rappresentante del cantiere. Alimentata da un sistema di propulsione a doppia alimentazione altamente efficiente, la nave rispetta gli standard di emissione Tier III dell’Organizzazione marittima internazionale e può attraccare nella maggior parte dei principali terminal GNL del mondo.

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Costruita per un progetto di GNL su larga scala del Qatar, la nave evidenzia il ruolo di Hudong-Zhonghua come costruttore navale di primo piano. La società si è aggiudicata ordini per 36 navi nell’ambito di questo programma, tra cui 24 unità di dimensioni ultra-grandi da 271.000 metri cubi.

Spesso definite il “fiore all’occhiello” dell’industria cantieristica per l’estrema complessità tecnica e i severi requisiti della catena di approvvigionamento, le navi per il trasporto di GNL richiedono enormi capacità produttive.

Il cantiere conta attualmente quasi 60 ordini in attesa per navi da GNL, il più grande portafoglio ordini al mondo in termini di capacità di carico, con programmi di produzione che si estendono fino al 2030.

Sostenuta dal forte aumento della capacità e da progressi tecnologici, la quota cinese di mercato globale nella costruzione di navi per il trasporto di GNL ha superato il 30%, a dimostrazione della sua crescente competenza nel mercato della cantieristica navale di alto livello.

A oggi, la Cina ha consolidato la propria posizione tra le nazioni d’èlite in grado di sviluppare e costruire una gamma completa di navi marittime avanzate.

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I dati del settore evidenziano il più ampio slancio del settore marittimo cinese. Nel 2025, la Cina ha rappresentato il 56,1% delle consegne navali a livello globale, il 69% dei nuovi ordini e il 66,8% del portafoglio ordini mondiale in termini di tonnellate di portata lorda.

Sostenuto da un vasto cluster industriale di oltre 486.000 soggetti, il settore cantieristico del Paese si sta rapidamente orientando verso una produzione a maggiore valore aggiunto, segnando una nuova era di crescita di alta qualità.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Flavio Cobolli il più citato su radio e tv nell’ultima settimana

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ROMA (ITALPRESS) – E’ Flavio Cobolli il personaggio più citato negli ultimi 7 giorni sulle radio e tv italiane: il tennista romano ha ottenuto infatti 1.604 menzioni, che hanno ovviamente raggiunto il picco (294) domenica 7 giugno, quando l’azzurro ha disputato la finale al Roland Garros, cedendo al quinto set ad Alexander Zverev. Cobolli si lascia alle spalle Donald Trump (1.178), accolto da sonori fischi al Madison Square Garden in occasione della gara 3 delle Finals NBA tra i Knicks e i San Antonio Spurs, e Leone XIV (1.084), impegnato nel viaggio apostolico in Spagna. Ai piedi del podio Mediamonitor.it colloca Giorgia Meloni (1.032 citazioni), che stacca abbondantemente il trionfatore del GP di Monaco, Kimi Antonelli (650); sesto posto per Nicole Minetti (759), nuovamente sotto i riflettori in seguito alla conferma della grazia per motivi umanitari, seguita da Matteo Arnaldi (468), clamorosamente costretto da un virus intestinale a ritirarsi dal Roland Garros prima della semifinale contro Cobolli, e da Elly Schlein (422). In coda alla top ten troviamo infine Ben Gvir (362), il ministro israeliano che, dopo l’apertura da parte della procura di Roma di un’indagine a suo carico, in un post su X ha dichiarato che “il Paese dello stivale è diventato quello delle ciabatte”, e Vladimir Putin (353). Monitoraggio svolto da Mediamonitor.it su tecnologia brevettata da Cedat 85 nel periodo compreso fra mercoledì 3 e martedì 9 giugno su 112 emittenti radiofoniche e televisive, nazionali e locali.

– Fonte foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Lombardia Live 24 Breaking News – 11/6/2026

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In questa edizione: Cinisello, uccide il padre e gli dà fuoco – Brianza, incidente per Pier Silvio Berlusconi: è illeso – Milano, negata l’eredità ai cani: due milioni vanno ai nipoti – Pavia, arrivano le nuove isole salvapedoni in Lungoticino – Università di Pavia, boom occupazione nei dati Almalaurea – Pavia, tir lituano resta bloccato per tre notti nei campi – Sanità, il governatore Fontana attacca la riforma dei medici – Pronto Meteo Lombardia per il 12 Giugno.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 11/6/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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