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Cronaca

Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video

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MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto una visita approfondita: ho parlato con tutti i sanitari e ho potuto salutare due ragazzi che questa mattina vengono dimessi. La prognosi per loro è stata sciolta e quindi possono tornare a casa”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso aggiornando sulle condizioni dei ragazzi feriti nella tragedia di Crans Montana in Svizzera e ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano.

“Sono due ragazzi di Milano, frequentano due licei scientifici in città e sono molto contenti sia loro sia i genitori”, ha aggiunto l’assessore sottolineando però che “questo non vuol dire che siano guariti. Devono ancora fare un percorso molto lungo di riabilitazione e di medicazione. Verranno qui diversi giorni alla settimana. I medici ritengono che tra un paio di settimana possano tornare a scuola e questa è una buona notizia”.

“Uno dei due è arrivato il primo gennaio, trasferito dall’ospedale di Sion. L’altro ragazzo lo andammo a prendere all’ospedale di Losanna e lo portammo qui il 2 gennaio”, ha aggiunto.

IL VIDEO

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Meloni incontra Merz “Italia-Germania mai così vicine, con Usa cooperazione salda”

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ROMA (ITALPRESS) – “La volontà di cooperazione con gli Stati Uniti rimane salda. Italia e Germania, che sono entrambe nazioni che storicamente Europa intrattengono con gli Stati Uniti relazioni privilegiate che sono date dagli scambi commerciali, dagli investimenti reciproci, dal fatto che in entrambi i paesi vi sono delle basi americane possono aiutare in questo rapporto. Penso che Italia e Germania lo possano fare particolarmente se lavorano insieme, anche grazie a un approccio diciamo così pragmatico e non istintivo alle relazioni con gli Stati Uniti”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa dopo il vertice intergovernativo Italia-Germania con il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Villa Doria Pamphilj.
“Sicuramente io e il cancelliere Merz condividiamo un altro elemento fondamentale e cioè che il dibattito principale in Europa non debba essere su che cosa ci aspettiamo che facciano gli altri nei nostri confronti – prosegue -, il nostro principale dibattito deve essere su che cosa noi possiamo fare per noi stessi, che è esattamente quello di cui si occupa ad esempio il nostro documento congiunto sulla competitività, ed è il lavoro che stiamo cercando di fare insieme per rafforzare la capacità strategica, la forza economica e la credibile presenza internazionale dell’Europa. In questo sicuramente Italia e Germania insieme possono fare un lavoro molto importante”.
“Credo di poter dire che Italia e Germania sono più vicine che mai e penso che questo rappresenta una buona notizia non solo per i nostri popoli, ma anche per l’Europa nel suo complesso – sottolinea Meloni -. Perchè se due nazioni importanti, amiche, alleate, solide sia dal punto di vista economico e industriale come sono Italia e Germania si muovono nella stessa direzione, portando ciascuna il proprio valore aggiunto, allora ci sono le condizioni per ottenere ottimi e importanti risultati per le nostre imprese, per i nostri lavoratori, per i nostri cittadini nel loro complesso”.
“Vogliamo rafforzare la nostra cooperazione su in materia di difesa e sicurezza, riteniamo che i nostri sistemi produttivi possano dare un contributo significativo alla costruzione di quel solido pilastro europeo dell’Alleanza Atlantica che per tanti anni abbiamo invocato senza mai realmente fare dei passi avanti ed agire di conseguenza – sottolinea il premier -. A questo fine ho anche comunicato al cancelliere Merz la decisione italiana di aderire all’accordo multilaterale che già esiste tra Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna sull’esportazione di armamenti”.
“Abbiamo due compiti importanti: rafforzare la competitività dell’industria e fare di più insieme – afferma Merz -. L’Europa deve concentrarsi sulle questioni essenziali e smantellare la burocrazia per diventare più competitiva”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Meloni incontra Merz “Italia-Germania mai così vicine, con Usa cooperazione salda”

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ROMA (ITALPRESS) – “La volontà di cooperazione con gli Stati Uniti rimane salda. Italia e Germania, che sono entrambe nazioni che storicamente Europa intrattengono con gli Stati Uniti relazioni privilegiate che sono date dagli scambi commerciali, dagli investimenti reciproci, dal fatto che in entrambi i paesi vi sono delle basi americane possono aiutare in questo rapporto. Penso che Italia e Germania lo possano fare particolarmente se lavorano insieme, anche grazie a un approccio diciamo così pragmatico e non istintivo alle relazioni con gli Stati Uniti”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa dopo il vertice intergovernativo Italia-Germania con il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Villa Doria Pamphilj.
“Sicuramente io e il cancelliere Merz condividiamo un altro elemento fondamentale e cioè che il dibattito principale in Europa non debba essere su che cosa ci aspettiamo che facciano gli altri nei nostri confronti – prosegue -, il nostro principale dibattito deve essere su che cosa noi possiamo fare per noi stessi, che è esattamente quello di cui si occupa ad esempio il nostro documento congiunto sulla competitività, ed è il lavoro che stiamo cercando di fare insieme per rafforzare la capacità strategica, la forza economica e la credibile presenza internazionale dell’Europa. In questo sicuramente Italia e Germania insieme possono fare un lavoro molto importante”.
“Credo di poter dire che Italia e Germania sono più vicine che mai e penso che questo rappresenta una buona notizia non solo per i nostri popoli, ma anche per l’Europa nel suo complesso – sottolinea Meloni -. Perchè se due nazioni importanti, amiche, alleate, solide sia dal punto di vista economico e industriale come sono Italia e Germania si muovono nella stessa direzione, portando ciascuna il proprio valore aggiunto, allora ci sono le condizioni per ottenere ottimi e importanti risultati per le nostre imprese, per i nostri lavoratori, per i nostri cittadini nel loro complesso”.
“Vogliamo rafforzare la nostra cooperazione su in materia di difesa e sicurezza, riteniamo che i nostri sistemi produttivi possano dare un contributo significativo alla costruzione di quel solido pilastro europeo dell’Alleanza Atlantica che per tanti anni abbiamo invocato senza mai realmente fare dei passi avanti ed agire di conseguenza – sottolinea il premier -. A questo fine ho anche comunicato al cancelliere Merz la decisione italiana di aderire all’accordo multilaterale che già esiste tra Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna sull’esportazione di armamenti”.
“Abbiamo due compiti importanti: rafforzare la competitività dell’industria e fare di più insieme – afferma Merz -. L’Europa deve concentrarsi sulle questioni essenziali e smantellare la burocrazia per diventare più competitiva”.

– Foto IPA Agency –

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L’ultimo saluto a Valentino, “Grazie per avere creato bellezza”

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ROMA (ITALPRESS) – E’ la parola bellezza che riecheggia nella Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a piazza della Repubblica, per i funerali di Valentino Garavani. Grande partecipazione per l’ultimo saluto allo stilista, il cui feretro è arrivato quando tutti i presenti avevano già preso posto accompagnato dai familiari, oltre che da Giancarlo Giammetti e Vernon Bruce Hoeksema. La bara, sulla quale è stato deposto un grnde cuscino di rose bianche, è entrata in chiesa sulle note de della Lacrimosa di Mozart. “Valentino, mi piace pensarla davanti al signore mentre raccoglie i frutti della bellezza che ha seminato in tanti esempi di vita”, ha detto nel corso dell’omelia don Pietro Guerini che ha officiato la funzione. “La bellezza salva e produce sogni che cambiano il mondo. Stimatissimo maestro, la accompagniamo oggi nel suo incontro con il Signore. La bellezza divina si cela nelle minuzie e nei gesti positivi abituali, nel volto che sorride e nella parola piena di cuore. Ma anche in una malattia, nell’insuccesso, nel male e nel perdono. Qui è la bellezza divina. Caro Valentino, entrando nella vita di Dio lei incontra tutti i frammenti della storia umana in cui la bellezza ha vinto. Maestro – ha concluso don Guerini – lei ora incontra questa bellezza divina che salva e genera frutto.
Bellezza che innamora. Grazie di esserne stato testimone. Le sue opere hanno deposto visioni nuove e una nuova sapienza divina. Lei ha sempre ringraziato il Signore per quanto ogni giorno le donava”. Prima della benedizione finale è intervenuto lo storico ex compagno e socio Giancarlo Giammetti: “Voglio ringraziare Valentino per avermi insegnato quello di cui abbiamo parlato molto oggi, la bellezza. Attraverso lui ho scoperto cosa voleva dire. Ci ha seguito durante tutta la nostra vita, ci ha accompagnato. Abbiamo sognato le stesse cose. Ne abbiamo realizzate alcune, anche molte. Il nostro cammino continuerà per sempre. Sarai sempre vicino a me nel cammino che continuerò per non farti dimenticare, attraverso me, la nostra fondazione, per ricordare chi sei e sei stato”. Commovente anche il saluto dell’ultimo compagno dello stilista, Vernon Bruce Hoeksema, che si è rivolto in inglese ai presenti in chiesa in lacrime: “Era la persona a cui parlavo, non di cui parlavo. Questo è ciò che mi mancherà più di te, so che molti ti hanno amato ma ciò che condividevamo era solo nostro. Oggi non dico addio, ma grazie”.
Al termine della messa, l’uscita della bara è stata accolta dagli applausi dei numerosi presenti all’esterno, mentre risuonavano le note de “Il nostro concerto” di Bindi. La musica ha accompagnato ogni preciso momento della messa, come nel caso dell’offertorio con l’Ave Maria di Schubert, secondo un dettagliato programma di brani selezionati per la funzione. Sono stato numerosi i personaggi, anche di respiro internazionale, che sono giunti nella Basilica di piazza della Repubblica per l’ultimo saluto allo stilista. A cominciare dall’attrice Anne Hathaway con il marito Adam Shulman, la giornalista Anna Wintour ed Elisabeth Hurley. E poi, tra gli altri, Pierpaolo Piccioli, Donatella Versace, Maria Grazia Chiuri, Tom Ford, Ermanno Scervino, Alessandro Michele, Matteo Marzotto, François-Henri Pinault, Afef Jnifen, Eleonora Abbagnato, Bianca Brandolini d’Adda, Anna Fendi, Marisa Berenson, Olivia Palermo e Simona Ventura. Presenti anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’assessore Alessandro Onorato. Prima che il carro funebre lasciasse la piazza, i familiari e gli amici, nella commozione generale, hanno rivolto uno sguardo e un gesto di saluto verso il feretro fermo. Tra questi Anne Hathaway che passando accanto ha mandato un bacio rivolto al feretro. Adesso Valentino sarà tumulato nella cappella di famiglia al cimitero Flaminio – Prima Porta.
(ITALPRESS).
-Foto: xl5/Italpress-

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