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Cronaca

Mattarella riceve i cantanti di Sanremo “Dalla musica grande contributo al Paese”

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ROMA (ITALPRESS) – “Pensavo alla prima edizione di Sanremo, il Festival è molto cambiato da allora. Dato che in quel momento avevo 10 anni, lo ricordo molto bene e ricordo anche alcuni protagonisti di allora. Ricordo la voce inconfondibile e trascinante del presentatore Nunzio Filogamo, ricordo la voce perchè si diffondeva solo attraverso la radio e tutti ci chiedevamo che volto avesse. Ricordo soprattutto quanto il Festival avesse, anche allora, un amplissimo coinvolgimento popolare nel nostro Paese, coinvolgimento popolare che è rimasto costante grazie alla Rai che ha accompagnato anno per anno il Festival conducendolo nelle case degli italiani”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale i partecipanti della 76° edizione del Festival di Sanremo accompagnati dal Conduttore e Direttore Artistico, Carlo Conti, e dalla co-conduttrice Laura Pausini. All’incontro era presente anche l’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi.
“E’ una storia importante che ha sempre visto una quantità di ascolti e coinvolgimento elevatissimi, vi sono oltre 20 milioni di italiani che lo seguono sera per sera”, osserva il capo dello Stato.
Il Festival di Sanremo è “interessante non solo per la popolarità che riguarda i cantanti e l’iniziativa nel suo complesso, ma perchè sottolinea come la musica leggera e la musica pop facciano parte del patrimonio culturale italiano – sottolinea il presidente -. Sono stato a Cortina e Milano per le Olimpiadi, domani mattina andrò a Nuoro per ricordare il premio Nobel a Grazia Deledda. Sono 3 forme diverse di cultura del nostro Paese, ma tra loro c’è un filo conduttore comune: non ci sono differenze tra queste dimensioni e quindi il Festival, nel momento in cui esprime e sollecita i giovani a impegnarsi a partecipare alla dimensione della musica leggera e pop, rientra nell’ambito culturale del nostro Paese”.
“L’attività discografica italiana è fiorente, rappresenta un ambito significativo e di rilievo dell’economia del nostro Paese. Il Festival, quindi, è un appuntamento la cui importanza travalica l’apparenza che lo circonda ma di sostanza è importante nella vita del nostro Paese – spiega Mattarella -. Anche lo sport è considerato come un diversivo, una attività solo di relax, invece è un fenomeno sociale di grande rilievo, un fenomeno di aggregazione sociale, un fenomeno culturale perchè induce a superare sè stessi e i propri limiti. E’ così anche per la musica leggera e pop, un grande contributo che viene dato alla vita e al patrimonio culturale del nostro Paese”.
I cantanti che parteciperanno al prossimo Festival di Sanremo, hanno poi intonato la prima strofa di “Azzurro”. Il capo dello Stato, scherzando, ha commentato: “Ricordavo le parole, ma non mi sono associato perchè dall’asilo mi hanno insegnato a cantare senza emettere suoni per non turbare il coro degli altri…”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 13/2/2026

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I fatti del giorno: Precipita in torrente in fondo a scarpata, salvato dai pompieri – A Pavia in carcere 64enne per stalking e odio razziale – Comune Pavia, da Lunedì rincaro zona arancione – Centro benessere da 16 milioni a Fortunago – Arrestato per spaccio a Milano il rapper Malacarne – Caporalato nel Bresciano, in un capannone al lavoro anche bimbi – Triennale di Milano, partita per la presidenza – Pronto Meteo Lombardia, previsioni per il 14-15 Febbraio.

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Cronaca

Locatelli “Energie recuperate, siamo carichi e pronti per sfidare l’Inter”

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TORINO (ITALPRESS) – “E’ stata una settimana in cui abbiamo recuperato energie fisiche e mentali in vista delle tante partite che ci attendono, ci siamo preparati al meglio per la sfida di domani. Siamo carichi e pronti, non vediamo l’ora di giocare”. Manuel Locatelli presenta così in conferenza stampa il Derby d’Italia contro l’Inter, valido per la 25esima giornata di campionato. “Sappiamo tutti l’importanza della gara di domani, conosciamo la loro forza, sono giocatori che stanno insieme da tempo ed è una squadra matura. A noi manca un pò questa maturità, dovevamo vincere qualche partita ‘sporcà, ma abbiamo sempre margini di miglioramento e ora abbiamo acquisito maggiore consapevolezza. Dovremo fare una partita di grande personalità”, aggiunge il centrocampista e capitano della Juventus.

L’azzurro non entra poi nel merito del rinnovo contrattuale di Spalletti, benchè la squadra sia felice del suo arrivo in panchina: “Siamo molto contenti di lui, di come lavora con noi e della fiducia che ci trasmette. Boga? E’ stato bello ritrovarlo dopo tre anni trascorsi insieme (al Sassuolo, ndr), l’ho trovato più maturo e convinto, può darci una mano nell’uno contro uno”. Locatelli non vuole alimentare polemiche in merito al momento non felicissimo della classe arbitrale: Non mi sento di dare consigli, ho un buon rapporto con tutti gli arbitri, anche loro si impegnano al massimo. Poi possono esserci degli errori, è normale sia così, ma non sono cose che mi competono”.

Parole ‘morbidè che in qualche modo incarnano la sua personalità: “Essere capitano è una responsabilità quotidiana, in campo e fuori. Cerco sempre di essere umile e di dare l’esempio, con tutto l’amore e il cuore per questa maglia”. Nonostante questa possa considerarsi una delle sue migliori stagioni in Serie A, a Locatelli manca qualche gol nel suo bottino personale: “Potrei segnare un pò di più e dovrei cercare di arrivare maggiormente alla conclusione. Per noi però l’importante è vincere, può segnare chiunque. Adesso ho altri compiti – conclude Locatelli – e cerchiamo tutti di fare le cose per bene”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Chivu “Inter-Juve è sfida importante a livello globale per storia club”

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MILANO (ITALPRESS) – “In queste partite trovi sempre qualche motivazione in più, ma bisogna fare la stessa cosa anche quando si incontrano squadre inferiori. E’ una sfida importante riconosciuta a livello globale per quello che rappresenta la storia delle due società”. Queste le parole dell’allenatore nerazzurro Cristian Chivu, in vista del big match contro la Juventus, in programma domani alle 20:45. “Spalletti non parlerà? Io avevo detto di mandare Lautaro, così pareggiavamo la scelta della Juve. Venire a parlare ogni tre giorni non è facile. La Juve è migliorata in bene con l’arrivo di Luciano (Spalletti, ndr), sono riusciti a far vedere le idee dell’allenatore, è una squadra che mette in difficoltà chiunque e ha avuto una crescita importante. Spalletti è migliorato molto, era bravo prima e lo è ora. Sta facendo giocare bene le sue squadre, ha un’identità precisa, le sue idee. Fin da quando mi allenava ho passato del tempo assieme a lui, a vedere qualche partita, ci siamo sentiti spesso al telefono, è bravo e bisogna prenderlo come esempio e modello da seguire per i giovani allenatori”.
Guardando in casa Inter: “Barella e Calhanoglu? si allenano da un paio di giorni non hanno avuto problemi e sono a disposizione.
Il derby dei fratelli Thuram? Marcus deve ridere col fratellino perchè gli vuole bene. E’ giusta la rivalità nella partita ma è sempre suo fratello, poi Marcus è un ragazzo solare e io lo preferisco così. Deve aggiungere un pò di cattiveria sottoporta, essere piu egoista perchè spesso essendo buono pensa agli altri. E’ fatto così, la famiglia è bella e mi metto nei panni della madre che vede due figli uno nell’Inter e l’altro nella Juve e sono storie belle da raccontare. Ci sono due bambini che hanno visto nel padre un modello e lo hanno seguito. Il padre è stato uno dei piu forti difensori del mondo e io gli auguro a entrambi di contiuare a sognare”.
Sulle polemiche arbitrali legate al Var: “E’ una storia di tanti anni, si parla sempre delle stesse cose con Var o senza Var. Io voglio vedere quando qualche allenatore dirà ‘ha sbagliato a mio favore chiedo scusà. Il problema del calcio italiano non sono gli arbitri. Se l’ITalia non fa due mondiali di fila la colpa non è degli arbitri. Non sono abituato a vedere fantasmi” conclude Chivu.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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