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Cronaca

100 morti a Gaza per raid israeliano su scuola

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ROMA (ITALPRESS) – L’agenzia di difesa civile gestita da Hamas di Gaza afferma che il bilancio delle vittime di un attacco israeliano su una scuola a Gaza City è salito a 90-100 morti. “Il bilancio delle vittime è ora tra 90 e 100 e ci sono decine di feriti in più. Tre razzi israeliani hanno colpito la scuola che ospitava palestinesi sfollati”, ha detto il portavoce dell’agenzia Mahmud Bassal all’emittente “al-Jazeera”. L’ufficio stampa del governo di Gaza afferma che ci sono “più di 100 martiri” nell’attacco. Le IDF annunciano di aver colpito un posto di comando di Hamas che gli agenti terroristici avevano allestito presso la scuola di Gaza City dove si erano rifugiati civili palestinesi, mentre l’agenzia di difesa civile gestita da Hamas dell’enclave afferma che 40 persone sono state uccise nell’attacco aereo. Secondo una dichiarazione dell’IDF, gli agenti di Hamas si nascondevano nella scuola Al-Tabàeen nel quartiere Daraj di Gaza City, da dove stavano “avanzando operazioni terroristiche contro le forze dell’IDF e i cittadini israeliani”.
La dichiarazione afferma che l’IDF “ha preso molte misure per ridurre la possibilità di danneggiare i civili” prima di lanciare l’attacco usando munizioni di precisione. Accusa inoltre Hamas di “violare sistematicamente il diritto internazionale e di operare da rifugi civili, mentre usa la popolazione come scudo umano”. L’IDF ha anche affermato due giorni fa di aver colpito i centri di comando e controllo di Hamas nelle scuole nei quartieri di Daraj e Tuffah.

foto: Ipa Agency

(ITALPRESS).

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Cronaca

Dal Lazio all’Europa, la nuova sfida è rafforzare il dialogo con i territori

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ROMA (ITALPRESS) – Si è conclusa al WeGil di Roma l’iniziativa “Avvicinare l’Europa alle comunità locali”, promossa dal Consiglio regionale del Lazio, dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome e dal Comitato europeo delle Regioni, con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, delle reti di informazione Ue nel Lazio, dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento europeo e di Anci. La giornata, rivolta agli eletti locali e regionali del Lazio, ha rappresentato un momento di confronto sull’impatto delle politiche europee nei territori e sul ruolo dei finanziamenti Ue nei progetti di sviluppo locale. Al centro dei lavori il rafforzamento del dialogo tra istituzioni europee, Regione, enti locali e comunità, per rendere più accessibili strumenti e opportunità dell’Unione. “Una giornata fondamentale, che ha visto la partecipazione di tanti sindaci e amministrazioni locali”, ha sottolineato Antonello Aurigemma, coordinatore della Conferenza e presidente del Consiglio regionale del Lazio. “Siamo riusciti a coinvolgere gli enti locali in una giornata che vede tutti protagonisti, con l’obiettivo di avvicinare l’Europa agli enti locali. Dobbiamo dare i giusti strumenti affinchè i problemi non diventino emergenze”. Nel corso dell’evento è stata presentata la rete EU Local Councillors, primo network europeo dedicato agli amministratori locali, che conta oltre 3.000 membri ed è gestito congiuntamente dalla Commissione europea e dal Comitato europeo delle Regioni. Illustrate anche la sua azione nel Lazio e le iniziative avviate a livello nazionale. Per Pierluigi Sanna, vice sindaco della Città Metropolitana di Roma, “è compito delle istituzioni locali raccogliere le esigenze dalle municipalità”. “Raccogliendo le esigenze si può invertire la rotta rispetto al rapporto tra territorio ed Europa, che a volte fa proposte che cadono dall’alto verso il basso. L’obiettivo è riavvicinare le comunità territoriali alle amministrazioni europee”, ha aggiunto. Nel pomeriggio si è svolta una sessione formativa sulla costruzione di proposte progettuali nell’ambito dei programmi europei a gestione diretta. L’attività rientra nel progetto SITE – Sistema Italia in Europa, promosso dal Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il supporto di Eutalia. “Per noi questa è un’occasione importante perchè, come Commissione europea, abbiamo molta rilevanza nelle comunità locali”, ha dichiarato Claudio Casini, capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia. “Vogliamo rafforzare la democrazia in Europa, soprattutto in un periodo in cui nel resto del mondo ci sono minacce alla libertà e alla democrazia stessa”.
Accanto ai lavori, il “villaggio europeo” ha ospitato stand istituzionali e incontri one-to-one, favorendo il networking tra amministratori e istituzioni. Durante la giornata è stato distribuito un questionario della Regione Lazio per raccogliere i bisogni dei territori.
-foto mec/Italpress-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Con la fibra ottica il Comune di Caltanissetta potenzia la videosorveglianza

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CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Il Comune di Caltanissetta rafforza la sicurezza urbana e la gestione del territorio grazie al potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadina, reso possibile dalla rete in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) di Open Fiber. Grazie alla convenzione tra l’azienda di telecomunicazioni e il Comune di Caltanissetta, e al lavoro congiunto del CED e del Comando di Polizia Municipale, sono stati attivati i POI (Point of Interconnection): nodi strategici che, sfruttando la fibra ottica, consentono di estendere il sistema di videosorveglianza in diverse aree urbane della città, dal centro storico alle ville e ai parchi pubblici fino ai quartieri periferici.
Da oltre 120 punti di osservazione provengono 234 flussi video da diverse angolazioni: il sistema è integrato a rete con la centrale operativa situata presso il Comando della Polizia Municipale, diventando uno strumento di prevenzione a supporto di tutte le forze dell’ordine. Grazie alla nuova infrastruttura, è possibile monitorare in tempo reale i flussi di traffico e intervenire più rapidamente nella gestione della viabilità urbana, migliorando la sicurezza stradale e riducendo le criticità. Allo stesso tempo, le telecamere consentono un controllo più efficace del territorio anche sotto il profilo ambientale, contribuendo al contrasto degli abbandoni illeciti di rifiuti e alla tutela del decoro urbano. Il sistema rappresenta inoltre un presidio fondamentale per la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa, offrendo un supporto concreto alle attività di indagine e rafforzando la capacità di intervento delle autorità competenti.
Questo progetto conferma il ruolo della fibra ottica FTTH come infrastruttura abilitante per la trasformazione digitale delle città, capace di generare impatti concreti in termini di sicurezza, efficienza dei servizi pubblici e qualità della vita. Nel capoluogo nisseno, Open Fiber ha investito con fondi privati complessivamente circa 10 milioni di euro, rendendo disponibile la connettività ultraveloce a oltre 28mila unità immobiliari. Un’infrastruttura capillare che oggi abilita nuovi servizi digitali avanzati a beneficio della comunità, a partire proprio dalla sicurezza pubblica.
“Il potenziamento della videosorveglianza è un pilastro della transizione digitale a Caltanissetta, fondamentale per tutelare i cittadini e salvaguardare il nostro patrimonio storico e artistico – dichiara Vincenzo Lo Muto, assessore comunale alla Transizione Digitale -. Oggi la città conta un sistema di telecamere attive nei punti chiave: centro storico, grandi arterie viarie, piazze, aree di aggregazione e scuole, sempre nel pieno rispetto della privacy. Questo sistema offre un supporto strategico e preventivo alle Forze dell’Ordine, permettendo anche di identificare infrazioni stradali come la mancanza di assicurazione, revisione o l’uso del casco. Un progetto simile richiede un’infrastruttura solida che la fibra garantisce. Negli ultimi quattro anni abbiamo migliorato nettamente la trasmissione dati. Il 70% del sistema è già cablato in fibra ottica, stiamo lavorando per colmare il restante 30% che viaggia ancora su ponti radio a causa di vincoli geografici o strutturali”.
“Grazie alla fibra ottica – aggiunge – abbiamo già cablato gli uffici comunali e ciò perchè questa tecnologia garantisce zero interferenze, latenza quasi nulla e massima stabilità del segnale. Il nostro obiettivo è azzerare ogni precarietà per consegnare ai cittadini una Pubblica amministrazione totalmente connessa e digitale”.
“Grazie alla sinergia con l’Amministrazione comunale e i suoi uffici, oggi a Caltanissetta la rete di Open Fiber è in grado di supportare un avanzato sistema di videosorveglianza per la sicurezza e il controllo del territorio – afferma Emanuela Vulpetti, referente Sicilia Affari Istituzionali Territoriali di Open Fiber -. La fibra ottica rappresenta un’infrastruttura strategica per la Pubblica amministrazione, perchè abilita servizi digitali innovativi e una gestione più efficiente della città. La nostra rete è al servizio non solo delle amministrazioni, ma anche di cittadini e imprese, contribuendo alla trasformazione digitale del territorio. E’ importante che anche una realtà come Caltanissetta possa beneficiare delle stesse opportunità e degli stessi servizi innovativi disponibili nelle principali città italiane. L’Amministrazione comunale ha dimostrato grande attenzione nell’utilizzo della rete FTTH per sviluppare nuovi servizi a valore aggiunto per la comunità”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Italpress consolida la sua rete internazionale, accordo con la Libyan News Agency

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PALERMO (ITALPRESS) – Nuova tappa nel percorso di internazionalizzazione dell’Italpress. Nella sede di Palermo dell’agenzia è stato siglato un accordo di cooperazione con LANA, la Libyan News Agency, agenzia di stampa nazionale libica. Un’intesa che rafforza il dialogo tra Italia e Libia nel campo dell’informazione e che si inserisce in una strategia più ampia di apertura verso il Mediterraneo e i principali scenari internazionali.
L’accordo prevede lo scambio reciproco di notizie, contenuti e informazioni, con l’obiettivo di favorire una rappresentazione più diretta e accurata dei rispettivi Paesi. Ma la collaborazione non si limiterà all’attività editoriale: tra i punti centrali dell’intesa ci sono anche futuri corsi di formazione, momenti di confronto professionale e possibili scambi tra giornalisti, in un’ottica di crescita comune e rafforzamento delle competenze.
Per Italpress si tratta di un ulteriore passo nel consolidamento della propria rete internazionale, con particolare attenzione all’area mediterranea, sempre più centrale dal punto di vista politico, economico, sociale e informativo.
“Questo accordo nasce dalla profondità delle relazioni storiche tra il popolo libico e quello italiano, ma anche dai rapporti consolidati tra i nostri due Stati – afferma Abdul Baset Abudaya, Direttore di LANA-Libyan News Agency -. La collaborazione con Italpress consentirà di far arrivare in Italia e in Europa notizie sulla Libia raccontate in maniera diretta, attraverso una fonte ufficiale e autorevole. Allo stesso tempo, permetterà anche al pubblico libico di conoscere meglio le decisioni e le posizioni che maturano in Italia sul dossier libico. Crediamo che questa intesa possa avere un seguito importante anche sul piano della formazione. Vogliamo valorizzare l’esperienza di Italpress e creare occasioni di crescita per i nostri giornalisti, attraverso corsi, incontri e momenti di confronto professionale”.
“Abbiamo immaginato una collaborazione che non si fermi al semplice scambio di notizie, ma che possa diventare un rapporto strutturato e duraturo – sottolinea Gaspare Borsellino, Direttore dell’Agenzia Italpress -. L’obiettivo è lavorare insieme, condividere contenuti, esperienze e competenze. Per questo prevediamo anche la possibilità di organizzare scambi di giornalisti e attività di training, offrendo ai colleghi libici l’opportunità di venire in Italia e confrontarsi con il nostro modo di lavorare. C’è poi un tema molto importante, quello dell’immigrazione dalla Libia verso l’Europa. E’ un argomento che spesso viene raccontato in modo parziale o distorto, talvolta anche attraverso fake news. Con questa collaborazione vogliamo contribuire a ristabilire la verità dei fatti, offrendo un’informazione corretta, verificata e più vicina alla realtà. Mi auguro che questo accordo possa essere utile a entrambe le agenzie e che rappresenti l’inizio di un percorso lungo e proficuo”.
Il Direttore Borsellino ha espresso anche un “ringraziamento particolare all’ambasciatore italiano a Tripoli Gianluca Alberini” che ha contribuito a questo accordo.
“Condivido pienamente quanto detto dal Direttore Gaspare Borsellino sulla necessità di contrastare le notizie false che circolano su alcuni temi legati alla Libia – spiega Bader Shniba, Responsabile del Dipartimento Media Stranieri del Ministero degli Affari Esteri Libico -. Una cooperazione tra Italpress e LANA può svolgere un ruolo importante proprio in questa direzione, aiutando a diffondere informazioni corrette e a offrire una rappresentazione più equilibrata della realtà libica.
In questa occasione vogliamo lanciare un appello a tutti i media e a tutti i giornalisti: venite in Libia, visitate il Paese, verificate direttamente qual è la situazione reale. Siamo pronti ad accogliere tutti i professionisti dell’informazione che vogliono raccontare la verità e vedere con i propri occhi quanto la realtà sia spesso diversa da ciò che viene raccontato all’esterno”.
Alla firma dell’accordo erano presenti anche Kamal Benalahhar, Vice Console Libico a Palermo, e Faek Aboud, addetto consolare.
L’intesa tra Italpress e LANA conferma dunque il ruolo dell’informazione come ponte tra Paesi, culture e istituzioni, rafforzando un percorso di cooperazione che guarda al Mediterraneo come spazio strategico di dialogo, sviluppo e conoscenza reciproca.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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