Seguici sui social

Politica

Schlein “Il centrosinistra sia pronto in caso di voto anticipato”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo Meloni si fa dare la linea da Musk” e “il nostro obiettivo è porre fine a questo governo il prima possibile” perchè i “nazionalismi hanno solo portato una cosa: la guerra. E le destre si rafforzano con la paura che la guerra suscita”. A dirlo la segretaria del Pd, Elly Schlein, in un’intervista al quotidiano “La Repubblica. “Noi sosteniamo l’Ucraina. E’ stata ingiustamente attaccata dalla Russia. Ma da molto tempo denunciamo la mancanza di un’iniziativa diplomatica e politica europea per una tregua e per la pace. Il rischio è lasciare che falsi interpreti, come Trump e Orban, assecondino gli interessi sbagliati. L’Europa non può sedersi al tavolo della pace come ospite”, sottolinea, “l’Europa ha il dovere di svolgere un ruolo per il cessate il fuoco”. “Dopo la vittoria di Trump ho notato un cambio di toni, più aggressivi”, da parte della premier Giorgia Meloni. “Ma forse è perchè deve coprire i suoi fallimenti, le mancate risposte sul terreno economico e sociale”.
La difficoltà sulla manovra “è frutto delle loro divisioni. I leghisti non erano in aula ad ascoltare la loro presidente del consiglio. Stanno venendo fuori tutti i nodi”. Divisioni che possono portare alle elezioni anticipate? “Non è escluso – ribatte Schlein -. Il nostro obiettivo è far finire il prima possibile un governo che non fa bene al Paese. Hanno fatto una manovra recessiva e di austerità. Sulla Sanità Meloni litiga con la calcolatrice. Solo nel suo favoloso mondo si calcolano i valori assoluti come se non ci fosse l’inflazione”. Il centrosinistra in caso di voto anticipato “deve farsi trovare pronto. Da settembre suggeriamo cinque priorità sui cui costruire iniziativa comune: sanità pubblica, lavoro e salario, istruzione e ricerca, politiche industriali e clima, diritti”. “Il nostro avversario è questa destra. Su quei cinque punti ci sono già grandi elementi di convergenza. Bisogna stare insieme per battere la destra quanto prima”, conclude.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Politica

Espulsi per spionaggio due addetti militari dell’Ambasciata Russa, convocato l’ambasciatore Paramonov

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) –Il Governo italiano ha deciso di espellere due addetti militari dell’ambasciata della Federazione Russa in Italia, responsabili delle attività di spionaggio emerse nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Roma”. Lo rende noto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Il segretario generale della Farnesina ha appena comunicato all’ambasciatore russo a Roma che Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov devono lasciare Roma entro 3 giorni. Mosca continua a usare le sue armi ibride per attaccare l’Occidente e l’Italia. Un’ingerenza grave e inaccettabile per le Istituzioni italiane e per la sicurezza nazionale”, aggiunge Tajani.

CONVOCATO L’AMBASCIATORE PARAMONOV

Su indicazione del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il Segretario Generale della Farnesina, Ambasciatore Riccardo Guariglia, ha convocato oggi l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Aleksej Paramonov per manifestare “la più ferma protesta del Governo italiano a seguito delle attività illegali, compiute da due funzionari con status diplomatico dell’Ambasciata della Federazione Russa, recentemente individuate sul territorio nazionale, grazie alla segnalazione dell’AISI”. Nel corso dell’incontro, il Segretario Generale ha ribadito che tali azioni “costituiscono un’ingerenza grave e inaccettabile per la sicurezza nazionale e per le istituzioni italiane – spiega la Farnesina in una nota -. È stato inoltre sottolineato che l’Italia continuerà a contrastare con la massima determinazione ogni attività ostile condotta contro il Paese, in stretto coordinamento con i propri Alleati”.

In tale contesto è stata notificata all’Ambasciatore Paramonov la decisione di procedere all’espulsione del Personale diplomatico della Federazione Russa – Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov – coinvolto nelle attività accertate “incompatibili con quanto previsto dalla Convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche”.

Advertisement

– Foto Ipa Agency

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Forza Italia, al via la mobilitazione per le adesioni 2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Con la nuova campagna per il tesseramento, Forza Italia rinnova il proprio legame con il territorio, rafforza la propria identità e apre le porte a chi vuole condividere un progetto fondato sulla partecipazione, sulla libertà e sul buon governo. La tessera 2026 è il simbolo di un partito vitale, dinamico e radicato, capace di crescere e rinnovarsi senza rinunciare alla propria identità. Diamo il via a una grande mobilitazione per accogliere i cittadini che, sempre più numerosi, guardano a Forza Italia come al grande ed unico centro della politica italiana”. Lo ha detto il responsabile nazionale Adesioni di Forza Italia Tullio Ferrante intervenendo alla conferenza stampa del partito con il Segretario nazionale Antonio Tajani e il Responsabile nazionale dell’Organizzazione Francesco Battistoni.

“Forza Italia è un partito centrale per la Nazione. Apriamo il nostro tesseramento a chi vuole costruire una grande opportunità politica al centro per l’Italia. Il campo largo si è rivelato il fondo stretto, manca il centro. È un opposizione solo di sinistra – ha detto Tajani -. Si sentono soltanto parole che sono classiche di una campagna di estrema sinistra, si inseguono AVS e M5S e PD per andare sempre più sinistra. È scomparso il centro. Una fetta di chi aveva votato il centro sinistra è rimasta senza casa. A questi elettori diciamo, la vostra casa è questa. Dobbiamo essere il centro di gravità permanente dell’Italia, citando Battisti. Vogliamo essere una piattaforma comune per far vincere i valori cristiani e democratici. Chi vuole costruire una Forza di centro capace di determinare la politica del nostro paese è ben accolto. Grande capacità di unire i 3 filoni: cristiano, liberale e riformista”.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Tajani “Espulsi per spionaggio due addetti militari dell’Ambasciata Russa”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) –Il Governo italiano ha deciso di espellere due addetti militari dell’ambasciata della Federazione Russa in Italia, responsabili delle attività di spionaggio emerse nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Roma”. Lo rende noto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Il segretario generale della Farnesina ha appena comunicato all’ambasciatore russo a Roma che Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov devono lasciare Roma entro 3 giorni. Mosca continua a usare le sue armi ibride per attaccare l’Occidente e l’Italia. Un’ingerenza grave e inaccettabile per le Istituzioni italiane e per la sicurezza nazionale”, aggiunge Tajani.

– Foto Ipa Agency

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.