Cronaca
MOVIMENTO 5 STELLE, NASCE IL NUOVO GRUPPO TERRITORIALE DI PAVIA: LORENZO GOPPA ELETTO RAPPRESENTANTE
Pubblicato
2 anni fa-
di
Redazione
Venerdì 8 marzo, alla presenza del coordinatore provinciale Simone Verni, del consigliere comunale Vincenzo Nicolaio e di tutti gli attivisti pavesi, si è costituito il nuovo Gruppo Territoriale di Pavia del MoVimento 5 Stelle. Il Gruppo, nato dopo diversi mesi di lavoro capillare sul territorio, rappresenta una comunità-laboratorio aperta a tutti, aderenti e simpatizzanti, che permetterà ai cittadini di diventare parte attiva della realtà civica di cui fanno parte, attraverso anche la costituzione di tavoli di lavoro tematici.
In seguito alla votazione da parte degli iscritti, il Gruppo ha eletto quale Rappresentante il Dr. Lorenzo Goppa, 26 anni, biologo ed impegnato in un dottorato di ricerca all’Università di Pavia. Ines Pizzi, ex collaboratrice in società immobiliare e volto storico del M5S pavese, è stata invece eletta vice-rappresentante vicaria.Le altre figure delineate sono state quella del prof. Eugenio Lombardi, responsabile formazione, di Giuseppe Nastasi, responsabile giovani e di Raffaella Renzi, responsabile progetti.
Il neoeletto Rappresentante,Lorenzo Goppa, ha dichiarato: “Ringrazio tutti gli attivisti per questo importante incarico, che porterò avanti con la massima dedizione ed impegno. In soli sei mesi le adesioni al gruppo sono raddoppiate, segno di una forte volontà di cambiamento. Il nostro impegno sarà quello di ascoltare attivamente i bisogni dei cittadini, rimettendo al centro della politica pavese le loro esigenze. Uno sguardo particolare sarà dedicato ai giovani, agli studenti e soprattutto chi vive in situazioni di disagio e di emarginazione, affinché anche a Pavia, nessuno rimanga indietro. Ci aspettano mesi molto impegnativi, dalla campagna elettorale per le amministrative, fino alle elezioni europee: miriamo a riavvicinare i cittadini alla partecipazione diretta e a dare rappresentanza a chi vuole una svolta reale rispetto alle politiche degli ultimi anni ”.

Grande soddisfazione viene espressa anche dal coordinatore provinciale Simone Verni: “Esprimo, con grande piacere, la mia soddisfazione per la costituzione del primo Gruppo Territoriale in provincia di Pavia e faccio i migliori auguri di buon lavoro al neo Rappresentante, Dr. Lorenzo Goppa, eletto dai membri iscritti al M5S, alla Vice Rappresentante Ines Pizzi e ai referenti organizzativi. A loro, che hanno raccolto il sostegno del gruppo, come a tutti i membri, spetterà un compito importante e la sfida di rilanciare la presenza del M5S a Pavia e nel pavese, trasmettendo i valori e i principi che lo caratterizzano. Ai giovani, alle cittadine e ai cittadini di Pavia e dei Comuni limitrofi dell’area pavese, che condividono le politiche del M5S, l’invito a voler partecipare attivamente e a contribuire a migliorare la gestione del bene comune. La riorganizzazione territoriale del M5S, iniziata con il GT Pavese, prosegue con la prossima costruzione dei GT Lomellina (a Vigevano) e Oltrepo (a Voghera) e sarà ben felice di accogliere chiunque vorrà mettersi in gioco e lo potrà fare, iscrivendosi alla sezione dedicata ai Gruppi Territoriali sul sito www.movimento5stelle.eu”.
Per qualsiasi richiesta e informazione, il Gruppo invita gli interessati a contattare i Rappresentanti attraverso la casella mail movimento5stellepavia@gmail.com.
Potrebbero interessarti
-
Tg News 10/6/2026
-
Parisi “Le politiche europee si fanno dialogando con i territori”
-
Lupo “No alla frammentazione del bilancio Ue, serve un’Europa forte”
-
Ue, Torselli “Sulla competitività no all’ideologia”
-
Tg News 10/06/2026
-
Da Cdm l’ok a due decreti legislativi sull’IA, Piantedosi “Aiuterà, ma nessun Grande Fratello generalizzato”
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: Nuovi bombardamenti di Israele in Libano – Tajani “Parole di Ben Gvir su Italia inaccettabili e indegne” – Russia, l’Ue presenta nuove sanzioni – Ponte sullo Stretto, 3 persone indagate per corruzione – Nuovo contratto per gli Statali, aumento medio di 160 euro – Treni, sospeso lo sciopero dell’11 Giugno – Papa a Barcellona, preghiera in Cattedrale in catalano – Ad Anas il premio Mediastars per un claim in difesa degli animali – Previsioni 3B Meteo 10 Giugno.
L’articolo Tg News 10/6/2026 proviene da Pavia Uno TV.
Cronaca
Parisi “Le politiche europee si fanno dialogando con i territori”
Pubblicato
31 minuti fa-
10 Giugno 2026di
Redazione
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Essere sindaco di Ginosa significa rappresentare e leggere quello che accade nelle periferie, nei territori che danno la misura reale di come le politiche europee si traducono nella vita delle persone”. Vito Parisi, primo cittadino di Ginosa, in provincia di Taranto, ed esponente del Movimento 5 Stelle nel Comitato Europeo delle Regioni (CdR), traccia un bilancio a tutto campo della sua doppia veste istituzionale in un’intervista a Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format televisivo dell’agenzia Italpress.
Il CdR, ricorda Parisi, è il luogo in cui viene esercitata la cosiddetta “governance multilivello”: circa il 70% della legislazione europea, infatti, è applicata a livello locale e regionale. Quelli votati dal Comitato “non sono pareri vincolanti – spiega – ma nel corso del tempo lo sono diventati di fatto, soprattutto quelli che riguardano i territori”.
Tra i dossier più delicati su cui Parisi è direttamente impegnato c’è il Patto Europeo sulla Migrazione e l’Asilo, che entrerà in vigore il 12 giugno. Il sindaco ricopre il ruolo di relatore ombra del parere del CdR, una funzione che – precisa – serve a garantire l’equilibrio tra le diverse famiglie politiche nella fase di preparazione e presentazione del documento: “Il relatore ombra appartiene a un gruppo politico diverso rispetto a quello del relatore, per bilanciare le opinioni”.
Sul merito del Patto, Parisi, che è anche vicepresidente dell’Anci, sottolinea come la riforma punti al riconoscimento di ciò che accade ai confini dell’Unione, alla definizione di una politica di gestione dei flussi migratori condivisa tra i paesi membri e alla costruzione di relazioni strutturate con i paesi extra-UE. Ma il punto critico, per lui, resta la distanza tra le scelte centrali e la realtà dei territori: “C’è una tendenza a centralizzare le decisioni, mentre sui territori le cose accadono in modo molto concreto. Come Comitato abbiamo chiesto una decentralizzazione di quelle scelte e il pieno coinvolgimento delle autorità locali e regionali in tutti i processi di gestione migratoria”.
La prospettiva del sindaco di Ginosa è profondamente radicata nell’esperienza diretta. Nel suo territorio, come in molte aree del Mezzogiorno agricolo, la mancanza di manodopera è una delle emergenze più sentite dagli imprenditori: “Non trovano persone per lavorare, nè in agricoltura nè nel turismo. Questo è un tema che dovrebbe essere oggetto di dialogo serio a livello europeo”.
L’orizzonte si allarga quando si parla del cosiddetto Patto dell’UE per il Mediterraneo. Parisi lo descrive come un quadro di politiche condivise su energia, lavoro e giovani che coinvolge i paesi dell’area mediterranea, con un’attenzione particolare ai paesi del Nord Africa. Centrale, in questo contesto, è il tema dell’acqua. “La siccità è un problema che riguarda il Nord Africa come molte regioni del sud Europa – afferma il sindaco di Ginosa -. Noi quest’anno abbiamo avuto problemi, così come ne abbiamo avuti l’anno scorso. La gestione delle risorse idriche è un tema non banale che deve entrare nelle politiche condivise”.
Sul versante agricolo, Parisi avanza una proposta ambiziosa: anzichè subire la concorrenza dei prodotti provenienti dai paesi del Nord Africa, l’Europa potrebbe favorire, attraverso un dialogo istituzionale strutturato, l’estensione delle proprie produzioni anche in quei paesi: “Un dialogo serio potrebbe portare a esportare non solo merci, ma modelli produttivi, standard qualitativi e catene del valore condivise. Questa è la direzione giusta”.
Nell’intervista spazio anche al tema dei giovani. “Serve una politica condivisa che non parli solo di lavoro in senso astratto, ma che si interroghi su cosa vogliono i giovani e come coinvolgerli. Il Patto per il Mediterraneo deve rispondere anche a questa domanda”.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).
Cronaca
Lupo “No alla frammentazione del bilancio Ue, serve un’Europa forte”
Pubblicato
32 minuti fa-
10 Giugno 2026di
Redazione
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo chiede un bilancio da 2.000 miliardi di euro per il ciclo 2028-2034, circa il 10% in più rispetto alla proposta avanzata dalla Commissione von der Leyen, ferma a 1.800 miliardi. E’ la posizione approvata nell’ultima plenaria di Strasburgo. Ne parla Giuseppe Lupo, eurodeputato del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Bilancio del Parlamento Ue, intervistato da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format televisivo dell’agenzia Italpress.
“Noi proponiamo un incremento del 10% del bilancio europeo per i prossimi sette anni, distribuito su quattro grandi capitoli”: fondi di coesione territoriale e sociale; la competitività; l’azione esterna attraverso il programma Global Europe; l’amministrazione pubblica europea.
“Le famiglie politiche europeiste spingono per un bilancio che abbia una dotazione finanziaria maggiore, mentre quelle più di destra e sovraniste spingono per un bilancio più ristretto””, sintetizza Lupo. La posta in gioco, per il parlamentare dem, va ben oltre i numeri: “Abbiamo nuove emergenze da fronteggiare – la transizione verde, digitale, la difesa comune, gli investimenti, come dice Mario Draghi. Un’Europa debole non è in grado di rispondere a queste sfide”.
La critica più dura non riguarda però solo i saldi di bilancio, ma l’architettura stessa proposta dalla Commissione. Il nodo centrale è quello dei fondi di coesione, della politica agricola e della pesca – che nella proposta von der Leyen verrebbe gestita attraverso 27 piani nazionali, uno per ogni Stato membro. “Questa, a nostro avviso, è una rinazionalizzazione del bilancio europeo – sottolinea Lupo -. Le Regioni interloquirebbero semplicemente con i governi nazionali, un pò sul modello del PNRR, e poi sarebbero gli Stati membri a negoziare con l’Europa. Siamo contrari a questa frammentazione. Vogliamo un bilancio che sia davvero europeo e che garantisca una governance multilivello, rendendo partecipi le regioni”.
Uno dei fronti più caldi del negoziato riguarda la politica comune della pesca. Su questo dossier Lupo è stato relatore nel Parlamento Europeo e non nasconde la propria insoddisfazione per la proposta della Commissione. Il Parlamento chiede 7,3 miliardi per il settore nella programmazione 2028-2034; la Commissione ne propone appena 2. “Adesso tocca al Consiglio dire la propria. Confidiamo che il Governo italiano faccia sentire la propria voce a sostegno del settore della pesca, per sostenere l’attività dei pescatori, ma soprattutto per garantire la sicurezza alimentare”, sottolinea l’esponente dem.
Lupo si sofferma poi sul Patto del Mediterraneo, rilancio trentennale del Processo di Barcellona attraverso cui l’Europa vuole investire nei rapporti con i dieci paesi extra-UE che si affacciano sul bacino mediterraneo. L’iniziativa si regge su tre pilastri: persone, economia e sicurezza.
Sul primo pilastro – le persone – Lupo segnala in particolare l’idea dell’Università del Mediterraneo: un campus diffuso, finalizzato a mettere in rete le principali università del bacino per favorire la mobilità degli studenti. “Un progetto di pace e prosperità per il Mediterraneo”, lo definisce Lupo.
Sul fronte economico, la proposta punta su energie rinnovabili e rafforzamento dei rapporti commerciali tra i 27 membri Ue e i paesi della sponda Sud ed Est del Mediterraneo. Quanto alla sicurezza, Lupo è netto: “L’Europa, come l’Italia, ripudia la guerra, ma dobbiamo garantire sicurezza ai nostri cittadini”.
Chiude l’intervista un tema particolarmente sensibile per Sicilia e Sardegna: la strategia europea per le isole, che trova fondamento nell’articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, il quale impegna l’UE a dedicare maggiore attenzione ai territori insulari in ragione delle loro “condizioni di svantaggio strutturale e oggettivo”.
Lupo spiega che, facendo leva sul bilancio 2028-2034, l’Europa potrebbe finalmente tradurre quell’impegno in finanziamenti e norme concrete. L’esempio che porta è eloquente: la Sardegna spende circa 100 milioni di euro del proprio bilancio regionale per garantire la continuità territoriale – cioè per calmierare i prezzi dei biglietti aerei – ma non può fare di più, perchè incontra il limite degli aiuti di Stato e del regime de minimis, che la tratta alla pari della Lombardia.
“La Sardegna e la Sicilia sono equiparate alla Germania, alla Francia o alla Lombardia: non c’è alcun riconoscimento delle condizioni di svantaggio”, sottolinea l’europarlamentare. Al contrario, le regioni ultraperiferiche come Azzorre e Canarie godono di regimi fiscali e normativi più favorevoli, in considerazione della loro distanza dal centro europeo.
– Foto Italpress –
(ITALPRESS).


Tg News 10/6/2026
Parisi “Le politiche europee si fanno dialogando con i territori”
Lupo “No alla frammentazione del bilancio Ue, serve un’Europa forte”
Ue, Torselli “Sulla competitività no all’ideologia”
Tg News 10/06/2026
Da Cdm l’ok a due decreti legislativi sull’IA, Piantedosi “Aiuterà, ma nessun Grande Fratello generalizzato”
Conte “Sull’Ucraina c’è diversità con il PD, ma da Bruxelles parte il progetto progressista”
Caporalato, contratti e redistribuzione, le sfide Uila per l’agroalimentare
Sinner e Antonelli tra le 100 personalità dello sport più influenti del 2026 secondo “Time”
Mondiali, il ministro dello sport iraniano “Lasceremo il campo in caso di slogan politici contrari o bandiere non riconosciute”
Confcom, stime di crescita a +0,3% nel 2026 e rischio stagnazione
Voghera, 3 candidati sindaci, 14 liste, 307 nomi: la città si prepara al voto
VARZI IN FIERA 2026 – DI REMO TAGLIANI
Confcom, crescita +0,3% nel 2026 e rischio stagnazione
Confcom, crescita +0,3% nel 2026 e rischio stagnazione
TG NEWS 20/04/2026
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
Via libera definitivo Camera a Dl Commissari, Mit “Grandi opere motore sviluppo”
Il capogruppo alla Camera di Forza Italia Barelli lascia “Mio sostegno a governo Meloni prosegue con la stessa intensità”
Tg News 14/04/2026
Tg News 10/06/2026
Tg Lombardia – 10/06/2026
Docenti sotto pressione, a Pavia due su tre denunciano violenze
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 10 giugno 2026
Power Talks – Il Potere della Comunicazione – 9 Giugno 2026
Hi Tech & Innovazione Magazine – 9 Giugno 2026
Tg Economia Italpress – 9 Giugno 2026
Tg Sport Italpress – 9 Giugno 2026
Tg News 09/06/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 9/6/2026
Primo piano
-
Economia21 ore faConsiglio ALIS a Milano, confronto con Salvini e approvazione di nuovi soci
-
Cronaca23 ore faCina, lanciati due nuovi satelliti nello spazio
-
Economia21 ore faTavolo Assicurazioni al Mimit, Urso alla filiera “Continuare il confronto su RC auto”
-
Altre notizie18 ore fa
Tg Economia Italpress – 9 Giugno 2026
-
Cronaca23 ore faTrump “Iran ha abbattuto elicottero Apache sullo Stretto di Hormuz, risponderemo”
-
Cronaca23 ore fa
La Voce Pavese – Vigevano e Mortara scelgono i sindaci, Voghera riparte dalla nuova Giunta e Salvini ringrazia Lucchini
-
Altre notizie10 ore fa
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 10 giugno 2026
-
Sport10 ore faMessi entra e segna, l’Argentina batte l’Islanda 3-0 nell’ultimo test pre Mondiale

