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Cronaca

Energia, von der Leyen “Con AccelerateEU sostegno a cittadini e imprese”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Per la seconda volta in meno di cinque anni, gli europei stanno pagando il prezzo della dipendenza dell’Europa dai combustibili fossili importati. AccelerateEU è il pacchetto di strumenti della Commissione per fornire aiuti immediati alle famiglie e alle industrie europee, in particolare a quelle più vulnerabili, mettendo nel contempo l’Europa su un percorso costante verso l’indipendenza energetica. Dall’escalation del conflitto in Medio Oriente, l’UE ha speso altri 24 miliardi di euro per le importazioni di energia a causa dell’aumento dei prezzi, senza ricevere una singola molecola di energia in più.
L’attuale situazione geopolitica ricorda con forza che accelerare la transizione verso un’energia pulita, sicura e a prezzi accessibili è un imperativo economico e di sicurezza. “AccelerateEU” presenta misure strutturali e a breve termine con effetti a più lungo termine per ridurre ulteriormente la dipendenza dai mercati volatili dei combustibili fossili e rafforzare la resilienza dell’Europa contro i rischi futuri basati sull’energia pulita e sull’elettrificazione prodotte in loco.
“Le scelte che facciamo oggi determineranno la nostra capacità di affrontare le sfide di oggi e le crisi di domani. La nostra strategia AccelerateEU apporterà misure di sostegno immediate e più strutturali ai cittadini e alle imprese europei – afferma la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen -. Dobbiamo accelerare il passaggio a energie pulite e autoctone. Ciò ci garantirà indipendenza e sicurezza energetica e ci consentirà di resistere meglio alle tempeste geopolitiche”.
La Commissione propone una serie di azioni.
Il coordinamento è fondamentale. La Commissione garantirà che le misure a livello degli Stati membri siano attuate in pieno coordinamento. Ciò comprende il rifornimento di depositi sotterranei di gas, l’uso di flessibilità nelle norme di riempimento o eventuali rilasci eccezionali di scorte petrolifere. I gruppi di coordinamento per il petrolio e il gas si riuniscono frequentemente per garantire la piena conoscenza situazionale tra gli Stati membri. Le misure nazionali di emergenza e le misure volte a garantire la disponibilità di carburante per aerei e diesel, compresa la disponibilità di capacità di produzione di raffineria di petrolio, dovrebbero essere strettamente coordinate.
Sarà istituito un nuovo Osservatorio sui combustibili per monitorare la produzione, le importazioni, le esportazioni e i livelli delle scorte di carburanti per il trasporto nell’UE. Ciò consentirà di individuare rapidamente le potenziali carenze e, in caso di rilascio di scorte di emergenza, di adottare misure mirate per mantenere una distribuzione equilibrata del carburante. Per attenuare l’impatto degli elevati prezzi del carburante e delle possibili carenze di carburante sul settore dell’aviazione dell’UE, la Commissione fornirà inoltre chiarezza sulle flessibilità esistenti nel quadro dell’aviazione dell’UE.
Misure tempestive, mirate e temporanee. La protezione dei consumatori, compresa l’industria, dai picchi di prezzo può includere regimi mirati di sostegno al reddito, buoni energetici e regimi di leasing sociale, riducendo le accise sull’energia elettrica per le famiglie vulnerabili. La Commissione adotterà inoltre un quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, che offrirà ulteriore flessibilità ai governi nazionali, comprese misure di emergenza a sostegno dei settori economici più esposti.
Accelerare il passaggio all’energia pulita autoctona per sostituire petrolio, gas e combustibili fossili per il trasporto. Entro l’estate la Commissione presenterà un piano d’azione per l’elettrificazione. Comprenderà un ambizioso obiettivo di elettrificazione e misure per rimuovere gli ostacoli all’elettrificazione dei settori industriale, dei trasporti e dell’edilizia. La rapida attuazione del piano di investimenti per il trasporto sostenibile è fondamentale per accelerare la diffusione di carburanti sostenibili per l’aviazione.
L’elettrificazione deve essere accompagnata da una rete di rete adeguata allo scopo. I primi passi sono garantire la piena attuazione della legislazione vigente e la rapida conclusione dei negoziati sul pacchetto sulle reti europee. Massimizzare le infrastrutture esistenti per le energie rinnovabili è un’altra azione. Il rapido ripotenziamento dei grandi parchi eolici e degli impianti rinnovabili, compresi i parchi eolici offshore e le centrali idroelettriche, può fornire rapidamente un ulteriore sollievo tanto necessario. La Commissione presenterà inoltre una proposta legislativa sugli oneri di rete e sulla tassazione, garantendo tra l’altro che l’elettricità sia tassata meno dei combustibili fossili.
Promuovere gli investimenti. A livello dell’UE sono disponibili risorse significative, come quelle nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza: 219 miliardi di euro) e i fondi della politica di coesione. Nell’attuale crisi, la velocità e l’impatto sono fondamentali. La Commissione aiuterà gli Stati membri a sfruttare al massimo i finanziamenti dell’UE disponibili. Tuttavia, il denaro pubblico da solo non coprirà il notevole fabbisogno di investimenti (660 miliardi di EUR all’anno fino al 2030) per la transizione energetica. Per mobilitare gli investimenti privati, nel marzo 2026 la Commissione ha pertanto adottato una strategia di investimento nell’energia pulita. La Commissione organizzerà un vertice sugli investimenti nell’energia pulita che riunirà il settore dei servizi finanziari, compresi i principali investitori istituzionali, i leader industriali, i promotori di progetti e i finanziatori pubblici, per accelerare i finanziamenti privati.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina-Italia, tennistavolo giovanile crea un ponte di amicizia

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KUNMING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una squadra mista giovanile di tennistavolo della Regione Lombardia è arrivata il 10 luglio al Centro di allenamento sportivo di Beijiaochang, a Kunming, capoluogo della provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan, dando il via a un ritiro congiunto di tre giorni e ad alcune amichevoli con la squadra provinciale di tennistavolo dello Yunnan.

La delegazione italiana è guidata e allenata da Wang Xuelan, professionista del tennistavolo originaria dello Yunnan. Dopo il ritiro dalla squadra provinciale, Wang ha dedicato anni allo sviluppo della formazione giovanile in questa disciplina in tutta Italia e alla promozione di questo sport nelle comunità locali. Il suo ritorno in patria crea un ponte unico tra i giovani talenti promettenti del tennistavolo della Lombardia e dello Yunnan, consentendo uno scambio tecnico diretto e un apprendimento reciproco tra gli atleti junior italiani e cinesi.

La squadra lombarda è composta da otto giocatori d’èlite di età compresa tra i 14 e i 18 anni, tutti talenti di punta selezionati attraverso prove regionali, con solide basi tecniche ed esperienza agonistica.

Questo programma di tre giorni di allenamenti e partite amichevoli offre benefici concreti agli scambi giovanili tra Italia e Cina. Gli atleti adolescenti hanno l’opportunità di conoscere in prima persona le differenti filosofie di allenamento e gli approcci tattici di due prestigiose tradizioni del tennistavolo. Al di là dello sviluppo atletico, l’evento rappresenta un’importante piattaforma di scambio culturale per i giovani italiani e cinesi.

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I responsabili del Centro di Beijiaochang hanno sottolineato che in futuro la base continuerà a creare diverse piattaforme di scambio sportivo internazionale. Facendo leva sullo sport come legame di soft power, lo Yunnan continuerà a raccontare al mondo le proprie storie di sport, ad ampliare l’apertura negli sport agonistici giovanili e a promuovere uno sviluppo coordinato attraverso costanti scambi tra i popoli di Italia e Cina.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Med-Or Day, Cavo Dragone “Nato si rafforza, Mediterraneo crocevia strategico”

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ROMA (ITALPRESS) – Il futuro della NATO, il rapporto tra Stati Uniti ed Europa e il ruolo del Mediterraneo sono stati al centro del Med-Or Day 2026, che si è svolto a Roma. L’iniziativa annuale della Med-Or Italian Foundation ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle Forze armate, della diplomazia, delle imprese e del mondo accademico per discutere le principali sfide geopolitiche nel Mediterraneo allargato. “La Nato continua a produrre risultati: gli investimenti crescono e le capacità militari si potenziano. La partecipazione dei partner del Golfo rappresenta un segnale molto forte. Quello che noi vogliamo è che l’Ucraina abbia una struttura tale che non venga invasa dalla Russia. Hanno resistito in maniera straordinaria all’aggressione russa, innovandosi rapidamente e trasformando l’esperienza operativa in nuove capacità, rafforzando la coesione dell’alleanza”, l’intervento dell’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della Nato. Nella sua veste di più alto rappresentante militare dell’Alleanza, ha offerto una lettura delle trasformazioni in corso e delle priorità strategiche per i Paesi alleati.
“Atlantico-Europa-Mediterraneo. Quale futuro per la NATO?” è stato il titolo scelto per l’edizione 2026. Il confronto ha riguardato la sicurezza del Fianco Sud dell’Alleanza, le crisi in Medio Oriente e Nord Africa e il coordinamento tra la difesa europea e il legame transatlantico. “Il Rapporto Transatlantico si sta evolvendo e la capacità delle democrazie di rafforzarsi dopo le crisi è la lezione più importante che abbiamo imparato in 80 anni di Nato. Il Mediterraneo è un crocevia strategico che collega Europa e Asia e in questo spazio convergono le principali sfide alla sicurezza contemporanea: instabilità regionale, competizione geopolitica, terrorismo e immigrazione incontrollata”, ha aggiunto Cavo Dragone, che si è soffermato sull’importanza degli investimenti: “Ogni euro destinato alla difesa è investito in un futuro di pace e sicurezza per i nostri figli e nipoti. Nel mondo la spesa media per sicurezza e difesa è intorno al 5%, non stiamo esagerando ma stiamo recuperando il passo con il mondo in cui viviamo”. La presenza dell’ammiraglio ha confermato il legame tra il Med-Or Day e i temi della sicurezza internazionale. Cavo Dragone aveva già partecipato alla prima edizione dell’evento nel 2021, quando ricopriva l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina.
“Trascorriamo una vita a proteggere ciò che abbiamo più caro, investendo tempo ed energie, ma dimentichiamo troppo spesso una verità fondamentale: la nostra sicurezza non può essere separata da quella degli altri. Questa è la più importante lezione strategica che la Nato ha insegnato alle nostre democrazie”, la chiosa di Cavo Dragone sulla sicurezza internazionale.
-foto mec/Italpress-
(ITALPRESS).

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Cina, sviluppato il primo dispositivo bionico al mondo per “comprendere i suoni”

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TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei ricercatori cinesi hanno sviluppato il primo dispositivo bionico neurale al mondo che consente al cervello delle persone con deficit uditivi di “comprendere” i suoni, anzichè limitarsi semplicemente a “sentirli”.

Il dispositivo, realizzato da un gruppo di ricerca dell’Università di Nankai, nella municipalità settentrionale cinese di Tianjin, propone un innovativo approccio elettronico di sostituzione e riparazione per la ricostruzione dell’udito, andando oltre i tradizionali impianti cocleari.

“Attualmente gli impianti cocleari risolvono soltanto il problema del ‘sentirè. Tuttavia, a causa del loro meccanismo fisso basato su impulsi temporizzati e del numero limitato di elettrodi, restano ancora molto lontani dal sistema uditivo naturale in termini di risoluzione temporale e riconoscimento del parlato in ambienti acustici complessi”, ha spiegato Xu Wentao, responsabile della ricerca presso il College of Electronic and Optical Engineering, in un comunicato stampa diffuso lunedì dall’università.

“Il nostro obiettivo non è soltanto fare in modo che il sistema ‘sentà, ma consentirgli di ‘comprenderè realmente, ovvero di selezionare, elaborare e trasmettere informazioni uditive utili proprio come farebbe un nervo naturale”, ha aggiunto. Secondo Xu, il nuovo dispositivo rappresenta un passo fondamentale nel recupero uditivo, segnando il passaggio dal “recupero della percezione” al “ripristino della funzione”.

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Lo studio, intitolato “Un’interfaccia neuromorfica artificiale per il recupero delle funzioni uditive”, è stato pubblicato online il primo luglio sulla rivista “Nature Materials”.

L’udito non dipende soltanto dalle orecchie, ma anche dal nervo uditivo, che agisce come una sorta di “autostrada” per trasmettere al cervello i segnali sonori. Secondo la ricerca, l’ipoacusia neurosensoriale, una forma di sordità causata dal danneggiamento di questo collegamento, interessa circa il 3% della popolazione mondiale.

I tradizionali impianti cocleari possono convertire i suoni in segnali elettrici, ma continuano a dipendere dalla parte ancora funzionante del nervo uditivo del paziente per completare “l’ultimo tratto” della trasmissione.

Quando il nervo uditivo è gravemente compromesso o assente, “anche gli impianti cocleari più avanzati diventano inefficaci”, ha osservato Xu, sottolineando che proprio questa difficoltà di lunga data potrebbe essere superata grazie alla scoperta del suo gruppo.

Il nuovo dispositivo, descritto come un’”interfaccia neuromorfica” capace di imitare i naturali processi di codifica dei nervi uditivi biologici, integra l’acquisizione dei suoni, la codifica neurale, l’elaborazione semantica e la produzione di segnali bioelettrici in un circuito neurale artificiale completo.

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Il sistema non si limita a rilevare i suoni, ma li filtra, li analizza e li codifica in maniera simile al sistema uditivo naturale, prima di trasmettere al cervello informazioni dotate di significato, ha spiegato il gruppo di ricerca.

“In futuro continueremo le nostre ricerche sulla riparazione neurale e sull’intelligenza bionica, impegnandoci per portare le nostre tecnologie fondamentali dal laboratorio all’impiego clinico e al mercato”, ha dichiarato Xu.

“Ci auguriamo di ottenere ulteriori progressi nel campo delle neuroprotesi, dell’assistenza sanitaria intelligente, delle interfacce cervello-computer e dell’intelligenza incarnata”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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