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Cronaca

Calderoli “Su autonomia e terzo mandato no a posizioni preconcette”

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ROMA (ITALPRESS) – All’inizio della seduta odierna del Senato dai gruppi d’opposizione è arrivata in coro una richiesta di informativa urgente su quanto accaduto ieri in Cdm sia in relazione al terzo mandato, arrivando a chiedere le mie dimissioni, e pure per quanto riguarda il disegno di legge delega per la determinazione dei Lep. Nè il Governo nè tantomeno il sottoscritto mai si sottrarranno ad una richiesta di informativa, e sono sempre pronto e disponibile. Rilevo però delle incongruenze evidenti”. Così in una nota il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli.

“La prima è che, essendo io domani impegnato alla Camera in question time, qualsiasi gruppo d’opposizione avrebbe potuto presentare interrogazioni su quanto accaduto in Cdm, ovvero sulla legge delega sui Lep. Ma nessun gruppo di opposizione, ovvero gli stessi gruppi che hanno sollevato la questione al Senato, ha presentato interrogazioni al sottoscritto. Solo la Lega, va detto, ha presentato un’interrogazione in tema di livelli essenziali delle prestazioni aggiunge Calderoli -. La seconda incongruenza deriva dal fatto che la richiesta di informativa giunge con delle posizioni che ostentano un pregiudizio nei confronti del Governo, addirittura su un testo che non è stato ancora diramato e che quindi nessuno può aver letto. E anche nel caso della delega Lep, non capisco perchè ci sia bisogno di informative, visto che la stessa verrà assegnata al Parlamento, dove sarà oggetto di ampio dibattito e di votazioni, sia in commissione che in Aula”.

“Chiudo con una riflessione sulle decisioni della Consulta, che sono accusato di disattendere: le sentenze della Corte non solo devono essere rispettate, ma vanno lette e anche capite, e soprattutto è obbligatorio darne un’attuazione dopo 24 anni che il dettato costituzionale attende. Cosa che io intendo fare”, conclude il ministro.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Poker d’oro per Pellacani agli Europei, vince anche nel trampolino dai 3 metri

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Chiara Pellacani domina nel trampolino da 3 metri agli Europei di tuffi, in corso a Parigi. Dopo l’oro nel trampolino da un metro, nel sincro misto 3 metri e nel Team Event, la 23enne romana si mette al collo la quarta medaglia d’oro della manifestazione. Sono 358.05 i punti messi insieme da Pellacani, che precede la britannica Yasmin Harper, argento con 318.70 punti. Bronzo a Nadezhda Trifonova, in rappresentanza degli Atleti Neutrali con 312.40 punti. Ai piedi del podio c’è Elisa Pizzini, quarta con 306.25 punti.
Si tratta della quinta medaglia d’oro – la 14esima in totale – agli Europei di Parigi per l’Italia, che si conferma al secondo posto nel medagliere, dietro solamente alla Gran Bretagna.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Tuffi, Conte e Pelligra vincono l’argento europeo nella piattaforma 10 metri

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Simone Conte e Raffaele Pelligra vincono la medaglia d’argento nella piattaforma 10 metri sincro agli Europei di tuffi, in corso a Parigi. I due azzurri, entrambi romani, rispettivamente di 18 e 17 anni, si rendono protagonisti di una gara perfetta e – nonostante dei coefficienti non elevati – chiudono in seconda posizione la gara, con un totale di 416.46 punti. Imprendibili gli Atleti Neutrali “B”, ovvero Nikita Shleikher e Ruslan Ternovoi, argento ai Mondiali di Singapore nel 2025, oggi d’oro con 443.82 punti. Il bronzo va all’Ucraina di Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda (con 406.05 punti) davanti ai britannici Ben Cutmore e Euan McCabe (quarti, con 397.59 punti).
E’ la tredicesima medaglia per l’Italia nella kermesse continentale della capitale francese.
– foto Ipa Aency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Cina applica nuovi standard di sicurezza per i sistemi di guida autonoma

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha pubblicato uno standard nazionale obbligatorio relativo ai requisiti di sicurezza per i sistemi di guida autonoma, secondo quanto riferito oggi dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione (MIIT).

Lo standard, approvato dall’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato e dall’Amministrazione nazionale per la standardizzazione, entrerà in vigore il primo luglio 2027.

La normativa si applica ai veicoli delle categorie M e N dotati di sistemi di guida autonoma di livello 3 e 4, ma non riguarda i sistemi di parcheggio automatizzato, ha precisato il MIIT.

Secondo il ministero, lo standard impone ai produttori di veicoli di migliorare i meccanismi di garanzia della sicurezza durante l’intero ciclo di vita dei prodotti e di effettuare simulazioni, test sul campo e su strada nelle fasi di sviluppo e verifica dei sistemi di guida autonoma.

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Il documento richiede inoltre il potenziamento delle capacità di eseguire compiti di guida dinamica e stabilisce requisiti per l’interazione uomo-macchina e le notifiche agli utenti, al fine di prevenire utilizzi impropri e abusi.

Per i sistemi di livello 3, i veicoli devono essere in grado di monitorare la prontezza dei conducenti ad assumere il controllo.

Guardando al futuro, il ministero ha infine affermato che rafforzerà la gestione dell’accesso al mercato dei veicoli intelligenti connessi, migliorerà i metodi di collaudo dei sistemi di guida autonoma e istituirà un solido meccanismo normativo per tali veicoli, così da garantire uno sviluppo di alta qualità del settore.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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