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Cronaca

A2A, Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Bergamo: nel 2025 oltre 160,5 milioni di euro di valore generato

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BERGAMO (ITALPRESS) – Più di 160 milioni di euro di valore distribuito al territorio, 41 milioni di euro di investimenti, l’84% del calore del teleriscaldamento proveniente da fonti non fossili e circa 126 mila tonnellate di CO2 evitate attraverso il sistema integrato energia-ambiente, quasi 4.000 studenti e docenti coinvolti nei progetti di educazione alla sostenibilità. Sono i numeri dell’undicesimo Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Bergamo del Gruppo A2A, presentato oggi dal Presidente e dall’Amministratore Delegato di A2A, Roberto Tasca e Renato Mazzoncini, alla presenza della Sindaca Elena Carnevali. Il documento rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2025 e i suoi piani di attività per i prossimi anni.

“Nel 2025 il legame di A2A con Bergamo si è ulteriormente rafforzato – ha dichiarato Roberto Tasca, Presidente del Gruppo -. Come partner del Climate City Contract, stiamo affiancando la città nell’ambiziosa sfida per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Lo scorso anno abbiamo attivato 173 fornitori locali per oltre 113 milioni di euro di ordini, a dimostrazione del nostro ruolo di supporto al tessuto economico locale. La stella polare della transizione ecologica per noi non è soltanto una sfida ambientale: è una leva di competitività per le imprese e per i territori. Come dice con chiarezza il report Draghi, l’Europa non può permettersi di rinviare gli investimenti nelle infrastrutture strategiche se non vuole perdere ulteriore terreno. Noi crediamo che Bergamo possa dimostrare che transizione giusta e sviluppo economico non sono in contraddizione, ma viaggiano di pari passo”.

“Bergamo non è soltanto una delle aree più produttive d’Italia: è diventata un laboratorio europeo di decarbonizzazione urbana – ha aggiunto Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A -. L’84% del calore distribuito nella rete del teleriscaldamento proviene da fonti non fossili, una quota destinata a crescere già quest’anno e che poche città europee possono vantare; la riqualificazione energetica di oltre 160 edifici comunali consentirà di tagliare la CO2 del 60%; la raccolta differenziata sfiora l’80% in città, con zero rifiuti inviati in discarica. Questi risultati nascono da investimenti industriali costanti e da una partnership pubblico-privata che genera valore per la comunità. I 41 milioni di investimenti realizzati lo scorso anno sono la dimostrazione dell’impegno del Gruppo: ogni euro investito in infrastrutture sul territorio genera valore per i cittadini, competitività per le imprese e occupazione nelle filiere locali. Questo è il senso industriale del nostro lavoro a Bergamo”.

Anche nel 2025, A2A ha contribuito a generare valore per il territorio e per i suoi stakeholder: sono stati infatti distribuiti 160,5 milioni di euro sotto forma di dividendi, stipendi, imposte, canoni e concessioni locali, sponsorizzazioni e ordini di fornitura. In particolare, questi ultimi hanno raggiunto i 113 milioni di euro, confermando l’impegno del Gruppo nel sostenere il tessuto economico e imprenditoriale locale, con 173 fornitori attivati, di cui il 62% costituito da micro e piccole imprese.

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Gli investimenti realizzati, pari a 41 milioni di euro, hanno riguardato ambiti infrastrutturali strategici per l’economia circolare e la transizione energetica, pilastri del Piano Industriale di A2A al 2035: interventi di manutenzione straordinaria, ammodernamento e sviluppo dei termovalorizzatori di Bergamo (rifiuti solidi urbani) e Filago (rifiuti speciali) che, complessivamente, hanno trattato 158.000 tonnellate di rifiuti producendo 67 GWh di energia elettrica e 119 GWh di energia termica; l’estensione della rete di teleriscaldamento, le attività di efficientamento energetico che riguardano oltre 160 edifici pubblici del Comune di Bergamo, con un taglio del 58% della CO2, e la realizzazione della nuova sede del Gruppo in via Zanica, che sarà inaugurata entro l’estate e certificata LEED Gold, con una riduzione dei consumi fino al 30%.

Il tema della decarbonizzazione resta al centro della strategia di A2A, e il teleriscaldamento si conferma una delle leve più efficaci. Nel 2025 la rete ha raggiunto i 103 km, servendo oltre 43.000 appartamenti equivalenti e raggiungendo un incremento dell’8% nei volumi di calore venduto. Grazie all’estensione del recupero energetico anche dal termovalorizzatore REA di Dalmine, l’84% del calore distribuito in città proviene da fonti non fossili. Sul fronte dell’economia circolare, Bergamo si conferma tra i territori più virtuosi a livello nazionale. Aprica ha raccolto oltre 82mila tonnellate di rifiuti, inviate interamente a recupero: il 77% sotto forma di materia e il 23% sotto forma di energia, senza alcun ricorso alla discarica. Nel Comune di Bergamo, dove nel 2025 il servizio in Città Alta è stato riorganizzato per migliorarne ulteriormente l’efficienza, la raccolta differenziata ha raggiunto il 78,5% (+1,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente), mentre in provincia si è attestata attorno al 74,5%, a fronte di una media nazionale del 66,6%.

Nel corso dell’anno sono proseguite anche le azioni di innovazione dei servizi urbani, con l’implementazione di sistemi di smart waste management con l’installazione di 50 nuove postazioni con cestini intelligenti per la raccolta differenziata sul territorio cittadino e di ulteriori 19 postazioni per la raccolta differenziata nei parchi. A conferma delle performance raggiunte, sette Comuni bergamaschi gestiti da Aprica (uno su due) sono stati premiati tra i “Comuni Ricicloni 2025” di Legambiente Lombardia. Complessivamente, le attività di raccolta differenziata e termovalorizzazione hanno portato a un beneficio ambientale complessivo stimato in circa 126mila tonnellate di CO2 evitate.

A rafforzare ulteriormente il perimetro operativo del Gruppo sul territorio, nel 2026 A2A Ambiente è entrata nel capitale di G.Eco, gestore dell’igiene urbana in 61 comuni della provincia tra Bassa, Val Seriana e Isola bergamasca, servendo circa 270mila abitanti. Il Gruppo si impegna a garantire per dieci anni il trattamento e il recupero dei rifiuti non altrimenti riciclabili nella propria rete impiantistica, per un valore complessivo stimato in circa 395 milioni di euro.

Sul fronte dell’illuminazione pubblica, A2A si è aggiudicata, al termine di una gara europea, la riqualificazione e la gestione degli impianti di illuminazione della città di Bergamo per una durata di dodici anni e con investimenti previsti in arco piano pari a 8 milioni di euro. A ciò si aggiunge l’aggiudicazione del servizio di manutenzione dell’illuminazione pubblica a Dalmine per quattro anni.

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A conferma dell’attenzione verso le proprie persone, A2A ha ottenuto anche nel 2025 per tutte le Società del Gruppo la certificazione Top Employers. È stato approvato per tutti i dipendenti il Piano di Azionariato Diffuso, volto a coinvolgere le persone nel percorso di crescita della Società e a cui hanno aderito oltre 10.000 dipendenti. A Bergamo, A2A impiega oltre 400 persone. Nel corso del 2025 sono state effettuate 65 nuove assunzioni, di cui il 23% under 30, con una crescita del 30% delle ore di formazione erogate, che si attestano a 32 ore pro capite. A inizio 2026 è stato inoltre avviato il programma di diffusione delle competenze sull’intelligenza artificiale, con 32 ore di formazione per oltre 7mila dipendenti del Gruppo in tutta Italia.

Anche nel 2025, A2A ha rinnovato il proprio impegno verso le nuove generazioni con quasi 4.000 studenti e docenti coinvolti nel territorio in progetti didattici, dal programma nazionale ‘Futuro in Circolo – In Movimento per la Biodiversità’, alle attività di educazione ambientale di Aprica, fino alle visite guidate agli impianti del Gruppo. Infine, sul fronte sociale, nel 2025 è proseguito l’impegno di A2A sul territorio attraverso Fondazione Banco dell’energia, ente filantropico fondato da A2A e dalle sue Fondazioni, attivo nel contrasto alla povertà energetica. Negli ultimi anni, a Bergamo, la Fondazione ha destinato circa 175 mila euro a sostegno dei progetti ‘Nuova Illuminazione di Spazio Autismo’ e ‘Riscaldiamo l’inverno 2.0 e 3.0’.

– Foto ufficio stampa A2A –

(ITALPRESS).

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Lombardia Live 24 Breaking News – 18/6/2026

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In questa edizione: Milano, interprete ucciso con dieci colpi in faccia – Crollo psicofisico: la mamma di Andrea Sempio in rianimazione – Pavia, Papa in arrivo: in allestimento il palco in centro – Università, il Politecnico di Milano tra i migliori atenei al mondo – Cantù, pretesa di un certificato: paziente aggredisce dottoressa – Pieve Albignola, maxi incendio in una azienda agricola – Voghera, sicurezza: Comune e Carabinieri a vertice – Pronto Meteo Lombardia per il 19 Giugno.

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Mattarella “Morti sul lavoro ferita per l’intera collettività”

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ROMA (ITALPRESS) – “La Relazione conclusiva della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia offre una disamina dei fatti e delle cause alla base della tragedia avvenuta a Casteldaccia il 6 maggio del 2024, fornendo proposte per il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro negli spazi confinati. Si tratta di un bene, quello della vita, che deve essere tutelato in via assoluta e non può rappresentare il prezzo per poter svolgere un mestiere”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo.

“Le vite spezzate a Casteldaccia nel maggio di due anni fa, come tutti i tragici incidenti sul luogo di lavoro, costituiscono una ferita per l’intera collettività e suonano monito costante, come di nuovo e di recente, per istituzioni e parti sociali sulla necessità di adottare misure sempre più efficaci e innovative a garanzia dell’incolumità di ciascun lavoratore, ponendo particolare attenzione all’importanza della prevenzione dei rischi – aggiunge il capo dello Stato -. Nel rinnovare la vicinanza della Repubblica ai familiari dei cinque lavoratori deceduti e a quelli di tutti gli altri lavoratori colpiti quotidianamente da questo flagello, esorto, ancora una volta, istituzioni e parti sociali al massimo impegno nel contrasto agli incidenti sul lavoro”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Barbarano, Virgil Academy del Rettore UniCamillus Profita scopre tomba etrusca

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ROMA (ITALPRESS) – A un anno dalla scoperta della celebre “Tomba dei Vasi con Uccelli Dipinti”, la ricerca archeologica nell’area di San Giuliano, a Barbarano Romano (VT), restituisce un nuovo eccezionale risultato: una seconda tomba etrusca rimasta inviolata per oltre 2.600 anni è stata riportata alla luce all’interno della necropoli del Caiolo.
La sepoltura, datata anch’essa alla fine del VII secolo a.C, in piena età orientalizzante, rappresenta una scoperta di straordinaria rilevanza scientifica. Il rinvenimento conferma l’eccezionale potenziale archeologico del sito e offre nuove opportunità di studio sulla società etrusca e sui suoi rituali funerari.
Alla base della scoperta vi è il lavoro della Virgil Academy, ente filantropico fondato da Gianni Profita, Rettore dell’Università UniCamillus. Dal 2016 la Academy è titolare della concessione ministeriale per le attività di ricerca e scavo nell’area archeologica di San Giuliano e promuove il progetto internazionale SGARP (San Giuliano Archaeological Research Project), nato per favorire la collaborazione tra istituzioni italiane e università straniere nella ricerca archeologica.
Nell’ambito di questo progetto opera la Baylor University (Texas), che conduce la campagna di scavo sotto la direzione scientifica del professore Davide Zori, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale.
«Ogni scoperta archeologica è una conversazione con il tempo. Quando una tomba rimane sigillata per oltre ventisei secoli e torna a raccontarci la vita, i gesti e le credenze di una comunità antica, non recuperiamo soltanto reperti: recuperiamo memoria – afferma Gianni Profita, Presidente della Virgil Academy e Rettore UniCamillus – Comprendere l’essere umano significa interrogare tanto il suo futuro quanto il suo passato: da un lato attraverso la scienza e la medicina, dall’altro attraverso le testimonianze che la storia ci ha consegnato. La nuova scoperta di San Giuliano dimostra che il patrimonio culturale italiano custodisce ancora pagine straordinarie da esplorare e conferma la validità di un progetto che da dieci anni mette in dialogo università internazionali, ricerca scientifica e tutela del territorio. E’ esattamente questa la missione della Virgil Academy: trasformare la conoscenza in un ponte tra culture, generazioni e comunità scientifiche». La nuova tomba è stata individuata lo scorso 9 giugno, quando gli archeologi hanno rinvenuto una monumentale lastra di chiusura ancora perfettamente in posizione, elemento che ha preservato integralmente il contesto funerario per oltre ventisei secoli.
All’interno della camera funeraria sono stati individuati i resti di due individui e un corredo funerario composto da tredici vasi ceramici. Tra i reperti emersi figurano recipienti destinati alla conservazione degli alimenti, raffinati calici in bucchero utilizzati per il consumo del vino e almeno un contenitore per profumi. Accanto a uno dei defunti è stata inoltre rinvenuta una punta di lancia in ferro, elemento che suggerisce la possibile appartenenza dell’individuo alla classe dirigente guerriera della comunità etrusca.
«La nuova tomba è rimasta sigillata e indisturbata dalla fine del VII secolo a.C. e rappresenta una scoperta di straordinario valore scientifico – spiega Zori – Contesti integri come questo sono estremamente rari e ci offrono un’opportunità unica per comprendere i rituali funerari, le credenze e il ruolo delle èlite che abitavano l’antica città etrusca di San Giuliano. Inoltre, l’eccezionale stato di conservazione dei resti scheletrici potrà fornire informazioni preziose attraverso future analisi scientifiche. Non posso che ringraziare il professore Profita per la sua visione e il suo costante sostegno».
Le attività di scavo, documentazione e studio dei reperti proseguiranno nei prossimi mesi.
La scoperta assume un significato ancora più importante se si considera il contesto territoriale in cui è avvenuta: nel corso dei decenni, l’Etruria meridionale è stata particolarmente colpita dal fenomeno dei tombaroli e dagli scavi clandestini che hanno compromesso numerosi contesti archeologici. Il rinvenimento di due tombe perfettamente conservate in due campagne consecutive rappresenta dunque una straordinaria vittoria della tutela e della ricerca scientifica. L’area archeologica di San Giuliano, con le sue centinaia di tombe etrusche e le testimonianze delle successive fasi romane e medievali, continua a confermarsi uno dei più importanti laboratori di ricerca dell’Etruria.
«Questa nuova scoperta conferma il valore straordinario delle necropoli di Barbarano Romano e rafforza il percorso che stiamo portando avanti verso la creazione di un vero e proprio Parco Archeologico Accademico – spiega Rinaldo Marchesi, sindaco di Barbarano – E’ un modello virtuoso di collaborazione tra il Comune, la Virgil Academy, la Baylor University e le istituzioni del territorio che vogliamo continuare a consolidare per il futuro della nostra comunità».
-foto ufficio stampa UniCamillus (nella foto Davide Zori e Gianni Profita) –
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